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sabato 7 marzo 2026

Le Mummie di Palude o Torbiera

 













Torba
 Torbiere di Galles, Finlandia e Norvegia


UOMO DI TOLLUND:





L'Uomo di Tollund è molto ben conservato, è vissuto nel 300-400 a.C. circa e fu trovato in Scandinavia. Il suo corpo si è così ben conservato da sembrare morto di recente, ha un cappuccio e una cintura di pelle di bue, intorno al collo un capestro col nodo scorsoio, capelli corti rosso acceso dovuto all'effetto dell'acqua della torbiera e barba cortissima. Era alto 1,61 mt e aveva un'età compresa fra i 30 e i 40 anni


UOMO DI GRAUBALLE (Danimarca):








La mummia dell'Uomo di Grauballe è la meglio conservata al mondo, ha unghie, capelli e la barba. E' morto per il taglio della gola, la morte risale al 290 a. C., pare avesse circa 30 anni


Ragazza di Yde (Paesi Bassi)
foto da wikipedia.org

Le Mummie di Palude sono resti umani e animali conservati in torbiere nel Nord Europa, Gran Bretagna e Irlanda. Gli organismi che vivono nelle paludi hanno contribuito alla preservazione della pelle e degli organi interni, l'acidità dell'acqua, il freddo e la mancanza di ossigeno, si combinano e determinano che la pelle diventi scura, la conservazione dello scheletro è molto rara perchè l'acido della torba scioglie il carbonato di calcio delle ossa. Su alcuni resti è stato possibile rilevare le impronte digitali, i tatuaggi e i lineamenti del viso. Più di 1.000 mummie di palude sono state ritrovate in regioni associate con i Celti risalenti a circa 10.000 anni fa e fino al Cinquecento. Molti corpi presentano segni di morte violenta, pugnalati, bastonati, impiccati, strangolati e spesso decapitati. Erano sepolti utilizzando dei pali per farli sprofondare, non è chiaro se per aver commesso un reato o se invece erano vittime sacrificali, alcune persone sembrano appartenere alle classi superiori. I Celti eseguivano divinizzazioni utilizzando le viscere delle vittime umane.


giovedì 12 febbraio 2026

Grand Egyptian Museum (GEM), Egitto

 







Tesoro di Tutankhamon

Il Grand Egyptian Museum si trova a 2 km dal complesso di Giza, è il più grande museo al mondo dedicato a una singola civiltà inaugurato il 1 novembre 2025. Ospita una collezione egizia dal periodo predinastico all'Egitto romano, si stima ospiti almeno 20.000 manufatti che sono stati esposti per la prima volta in assoluto come la collezione completa di Tutankhamon con 5.398 pezzi. Il museo copre un'area di circa 500.000 mq, ospita gallerie espositive permanenti, mostre temporanee, mostre speciali, un museo per bambini e schermi virtuali di grande formato. Moltissime le sale fra cui la Sala Grande (atrio) di 10.000 mq con il tetto di vetro e un lato trasparente sulle piramidi di Giza che ospita la statua del faraone Ramses II alta 11 mt, la Grande Scalinata si erge per 6 piani con più di 60 reperti. Dodici le sale principali, le sale di Tutankhamon sono due, non c'è la sua mummia rimasta nella Valle dei Re, le sale sono progettate in modo simile alla tomba originale del faraone. Il museo delle navi di Cheope conserva due barche solari di circa 4.600 anni fa. La forma del Museo è un triangolo smussato, la facciata anteriore comprende un'ampia piazza con palme da dattero e una facciata in alabastro traslucido, la facciata è in marmo e vetro decorata con cartigli e ovali che ricordano i geroglifici egiziani coi nomi di re e regine.


sabato 7 febbraio 2026

Via Augusta/Via Herculea, Spagna

 




Via Augusta
(La Puebla Tornesa)




CATALOGNA:


La Jonquera
(3.075 abitanti)
Castel de Requesens


Barcelona
(5.355.000 abitanti)


Tarragona
(132.000 abitanti)


Tortosa
(34.000 abitanti)


Puente del Diablo
(Llobregat in Martorell)
Ponte romano, gotico


Arco de Berà,
Tarragona,
Patrimonio Unesco

COMUNITA' VALENCIANA:


Sagunto
(62.000 abitanti)


Valencia
(825.000 abitanti)

MURCIA:








Cartagena
(218.000 abitanti)

ANDALUSIA:


Cordoba
(319.000 abitanti)


Carmona
(28.000 abitanti)


Sevilla
(684.000 abitanti)

CADIZ:








Cadiz
(113.000 abitanti)
foto da wikipedia.org

La Via Augusta è la prosecuzione a sud della Via Domitia (che va da Torino alla Valle del Rodano), strada romana (VIII-II a.C.) costruita da Augusto lunga circa 1.500 km che inizia a Gades (Cadice) e finisce a Narbo Martius (Narbonne, Francia). Era la strada romana più importante della penisola iberica che partiva dai Pirenei per arrivare all'Atlantico, ha avuto vari nomi e deve il suo ultimo all'imperatore Augusto che la fece realizzare con aggiustamenti e ampliamenti rendendola un importante mezzo di comunicazione e di scambi commerciali fra le città e i porti del Levante spagnolo e della Betica/Andalusia. La Via Augusta iniziava dall'attuale La Jonquera e si divideva in due rami, un ramo arrivava a Barcelona, l'altro ramo arrivava a Martorell (Catalogna), poi i due rami si univano e la strada proseguiva lungo la costa fino ad arrivare a Valencia, Cordoba, Sevilla e Cadiz.


venerdì 16 gennaio 2026

Il Periodo Tardo (653-332 a.C.)

 




Psammetico I,
faraone della XXVI dinastia


ALCUNI FARAONI USURPATORI DELLA XXVII DINASTIA:


Serse I di Persia


Artaserse I di Persia


Alessandro Magno

Nel Periodo Tardo (XXVI-XXXI dinastia) gli Assiri delegarono il governo dell'Egitto a una serie di vassalli, intanto l'influenza greca si espandeva. Gli  Egizi rimasero in continua lotta coi sovrani babilonesi che catturarono il faraone Psammetico III, poi il governo dello Stato fu affidato a un satrapo (governatore) formando la XXVII dinastia egizia per un secolo, l'ultima casa reale nativa dell'Egitto dinastico fu la XXX, nel 332 a.C. il governatore persiano cedette lo Stato ad Alessandro Magno senza combattere. Gli Egizi lo accolsero come un liberatore così iniziò il regno tolemaico (332-30 a.C.) che preservò l'antica cultura egizia pur avendo come capitale della cultura ellenistica Alessandria d'Egitto città opulenta e cosmopolita simbolo del potere e del prestigio dei faraoni ellenistici, i Tolomei, che patrocinarono la vita commerciale ed economica del Paese con spirito imprenditoriale. I sovrani tolemaici assecondarono tutte le antiche tradizioni per rafforzare il legame con il popolo, costruirono nuovi templi in stile pienamente egizio, supportarono il culto delle divinità egizie e si fecero effigiare come faraoni.  


Tempio di Edfu


Marco Antonio


Cleopatra Tea Filopatore o Cleopatra VII


Amuleto dal cuore





Contenitore del trucco con il kohl

Man mano che Roma dipendeva sempre di più dal grano importato dall'Egitto, l'ingerenza dei Romani divenne determinante portando a una situazione instabile, la base della conquista romana del regno tolemaico d'Egitto, che divenne provincia dell'Impero romano nel 30 a.C. dopo la sconfitta di Marco Antonio e di Cleopatra. Roma cominciò ad approviggionarsi di quantità enormi di grano della valle del Nilo mentre l'esercito romano era impegnato a sedare rivolte, salvaguardare l'aumento della pressione fiscale e prevedere attacchi di banditi. Alessandria d'Egitto rimase un fondamentale scalo commerciale per gli scambi con l'Oriente e continuarono indisturbate le pratiche come la mummificazione e la venerazione degli dei tradizionali. 


Testa di antilope








Barca Solare


Ibis


Gatta e gattini
foto da wikipedia.org

Iniziò la pratica di realizzare ritratti da applicare alle mummie e alcuni imperatori romani furono raffigurati come faraoni ma l'amministrazione divenne totalmente romana e fu preclusa ai nativi egizi. Dal I secolo il Cristianesimo iniziò a espandersi ma la chiusura a ogni tentativo di fusione con la religione egizia e greco-romana e il rifiuto della tradizione popolare si rivelarono problematici, iniziarono così varie persecuzioni contro i Cristiani, nel 391 l'imperatore cristiano Teodosio I emanò leggi che bandivano i riti pagani, dispose la chiusura dei templi e la nativa cultura egizia declinò, scomparve la capacità di scrivere i geroglifici e i sacerdoti e le sacerdotesse dei templi furono sporadicamente convertiti nelle chiese o abbandonati.


venerdì 9 gennaio 2026

Il Nuovo Regno (1549-1069 a.C.)

 






ALCUNI FARAONI DELLA XVIII DINASTIA:


Akhenaton


Seti I


Ramses II il Grande


Ramses III


Thutmose III


Ay


Horemheb


Tutankhamon

I faraoni del Nuovo Regno diedero vita a un'epoca di ineguagliato splendore rendendo sicuri i confini e intessendo relazioni diplomatiche con le potenze vicine, si ebbe il più vasto impero che l'Egitto abbia mai posseduto e furono intraprese monumentali campagne edilizie soprattutto in onore del dio nazionale Amon il cui culto si basava sulla capitale Tebe. 



ALCUNI FARAONI DELLA XIX DINASTIA:


Meremptah


Hatshepsut


Interno del sarcofago di Sennepjiem,
il defunto con la moglie mentre offrono doni a Osiride e Iside


Ramses IV,
XX dinastia


Scimmia


Anello con anatre


Nefertari

Con Hatshepsut il regno ebbe una lunga pace, ricchi progetti edilizi e la ricostruzione dei traffici commerciali. Con Akhenaton (Amenofi IV) la stabilità del regno andò incontro a una grave crisi per la promulgazione del culto di un dio secondario, Aton, quale divinità suprema e perchè spostò la capitale alla nuova città di Akhenaton da lui fondata avviando un nuovo stile artistico (Amarna), ma il culto di Aton fu abbandonato dopo la sua morte e il  clero di Amon riacquisì il potere riportando la capitale a Tebe. 


ARTE AMARNA:


Affresco


Principessa





Grappolo in vetro e bronzo

 Collare





Scimmia in faience


Domestici
foto da wikipedia.org

I suoi successori Tutankhamon, Ay e Horembeb cercarono di eliminare ogni riferimento al regno di Akhenaton, nel 1279 a.C. fu incoronato Ramses II il Grande destinato a edificare molti templi, erigere molti colossi, monumenti e obelischi e a generare più figli di ogni altro sovrano egizio. La ricchezza dell'Egitto persuase molte popolazioni a cercare di invaderlo (Berberi e Popoli del Mare) ma l'invasione fu respinta. I sommi sacerdoti del Tempio di Amon a Tebe accumularono terre e ricchezza oltre ogni limite, la loro potenza si contrapponeva con quella del faraone, questo portò alla divisione del Paese. L'Egitto si divise, la parte meridionale era sotto il governo del Sommo sacerdote di Amon, quella settentrionale fu disputata con le tribù berbere, i principi libici (che fondarono una dinastia egizia) e i Nubiani (altra dinastia egizia), questi ultimi riunificarono le Due Terre e riportarono l'Egitto alla stessa espansione del Nuovo Regno inaugurando un periodo di rinascita. Sempre in conflitto con gli Assiri che riuscirono a occupare Tebe e Menfi per breve tempo, la dinastia nubiana ebbe definitivamente fine.