Il Minneapolis City Hall (1888-1909, stile neoromanico) è il municipio e il tribunale di Minneapolis nella Contea di Hennepin, iscritto nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici. Questo stile neoromanico è richardsoniano dal nome dell'architetto americano Henry Richardson che incorporava caratteristiche del romanico francese, spagnolo e italiano dell'XI-XII secolo. Costruito in granito rosa, all'interno si trova una grande rotonda alta 5 piani che ospita la scultura del Padre delle Acque, il tetto è in rame.
Chenini (distretto di Tataouine) è un villaggio rupestre berbero vicino all'omonimo villaggio moderno (del 1960), era un granaio fortificato (ksar) che come altri della comunità berbera è costruito tra due picchi montuosi per ripararlo dalle incursioni, le costruzioni più antiche risalgono al XII secolo, alcune sono usate ancora oggi per il grano dagli abitanti della valle sottostante. A Chenini si trova la spettacolare Moschea dei Sette Dormienti e il cimitero berbero, Chenini e lo spettacolare distretto di Tataouine sono state set della serie Guerre Stellari di George Lucas.
L'Ospedale di Santo Spirito (1227-86, Gotico baltico) è uno storico edificio di Lubecca, tra gli ospizi medievali meglio conservati dello Stato. Rimase operativo fino agli anni Sessanta, oggi in alcune ali c'è una moderna casa di riposo per anziani. Patrimonio Unesco, al suo interno si trova una chiesa con affreschi del Trecento. Fu fondato dall'Associazione dei mercanti della città per ospitare malati e persone meno abbienti per un massimo di 100 persone.
Il Parthenon (1925-31) si trova a Nashville, Tennessee, è una replica a grandezza naturale del Partenone di Atene, oggi museo d'arte. E' il fulcro del Centennial Park, all'interno si trova la statua di Athena Parthenos del 1990, le repliche in gesso dei marmi del Partenone sono calchi diretti delle sculture originali dei frontoni. Nashville è soprannominata l' "Atene del Sud", questo ha influenzato la scelta dell'edificio come fulcro dell'Esposizione del Centenario del 1897. Costruito in gesso, legno e mattoni non era destinato a essere permanente infatti dopo 20 anni si deteriorò e fu ricostruito in cemento. In estate l'edificio è usato come sfondo per opere greche classiche.
L'Isola di Embiez fa parte dell'omonimo arcipelago, il nome significa "l'insieme dei due", si trova a 1 km da Six-Fours-Les-Plages vicino a Tolone, è formata dall'unione delle isole di Tour-Fondue e Saint-Pierre o Pinede. Frequentata da accampamenti di pescatori già nel V secolo a.C., la bassissima profondità del mare tra le due isole rese possibile la creazione di saline con i monaci dell'Abbazia di Saint-Victor di Marsiglia. Nel 1593 re Enrico IV fece delle isole un feudo che affidò alla famiglia lombarda dei Sei-Fours che furono incaricati di fortificare l'arcipelago e della costruzione di un castello, la batteria risale al 1695. La produzione di sale fu interrotta varie volte, nell'Ottocento il sale servì per la produzione del sapone di Marsiglia ma la sua trasformazione in acido cloridrico provocò danni alla vegetazione e ripercussioni sulla salute pubblica, quindi la fabbrica fu chiusa nel 1847 ma la produzione di sale continuò fino al 1937. Nel 1958 l'imprenditore Paul Ricard acquistò l'isola e la sviluppò negli anni successivi, oggi l'isola vanta diversi hotel e appartamenti in affitto oltre a numerosi ristoranti. Il porto turistico di Embiez cura molto la tutela dell'ambiente, l'intera isola è stata modellata secondo lo stile bucolico del proprietario.
La prima Stazione di Mons fu aperta nel 1841, la seconda nel 1874 in stile neoromanico fu gravemente danneggiata nella II guerra mondiale nel 1944 e ricostruita nel 1952, l'attuale è stata progettata da Santiago Calatrava (2025).
Panorama con la Fortezza di Erebuni e il Monte Ararat
FORTEZZA DI EREBUNI:
Portico del Palazzo
La Fortezza di Erebuni sorge a 1.017 mt di altitudine
Cattedrale di Katoghike Tsiranavor o di Avan
(VI secolo, stile armeno)
rimangono i ruderi, è la più antica sopravvissuta
Cattedrale di San Gregorio (2001, stile armeno) o Cattedrale di Yerevan,
la più grande cattedrale della Chiesa Apostolica Armena e uno dei più grandi edifici religiosi del Caucaso meridionale, è composta da 3 chiese (circa 3.882 mq)
Teatro dell'Opera,
ricostruito nel 1953 e nel 2002
Galleria Nazionale dell'Armenia (1921)
Il Matenadaran (1959),
edificio principale, conserva manoscritti armeni, è un museo, un archivio e un'istituzione scientifica. Un cubo rivestito di basalto grigio locale ispirato all'architettura medievale armena come l'interno
Piazza della Repubblica
Il Museo d'Arte Cafesjian
è situato dentro e all'interno della Cascata di Yerevan (2009)
Viale del Nord (2007),
viale pedonale con lussuosi edifici residenziali, negozi di lusso, uffici commerciali, caffetterie, hotel, ristoranti e locali notturni
Parco di Lione (Tokhmakh, 2011),
parco pubblico di 17 ettari con un lago artificiale
Moschea Blu
(1769-66, stile iraniano), sciita
Chiesa Zoravor Surp Astvatsatsin
(1654, stile armeno), fra le chiese più antiche sopravvissute
Tappeti armeni
foto da wikipedia.org
Yerevan o Erevan (1.086.000 abitanti, altezza media sul mare 990 mt) è una delle più antiche città abitate ininterrottamente, la sua storia risale all'VIII secolo a.C. con la Fortezza di Erebuni (782 a.C.) progettata come grande centro amministrativo e religioso e una capitale reale. Furono poi fondate altre capitali e Yerevan perse importanza, nel 1603-05 la città fu in parte spopolata dall'Impero safavide (Iran) con la deportazione forzata di centinaia di migliaia di armeni, seguì poi un terremoto e fu ricostruita, passò all'Impero russo e dopo la I guerra mondiale divenne la capitale della prima Repubblica d'Armenia con il rientro di migliaia di sopravvissuti al genocidio armeno dell'Impero ottomano. Molte costruzioni risalgono agli inizi del Duemila, a seguito del boom edilizio la maggior parte degli edifici storici furono distrutti o trasformati in moderni edifici, solo poche strutture si sono conservate, il progetto di riqualificazione è stato avviato nel 2000, i nuovi edifici spesso lasciano i residenti senza casa e le case del centro sono considerate troppo piccole e demolite, sostituite da grandi grattacieli.