La mummia dell'Uomo di Grauballe è la meglio conservata al mondo, ha unghie, capelli e la barba. E' morto per il taglio della gola, la morte risale al 290 a. C., pare avesse circa 30 anniLe Mummie di Palude sono resti umani e animali conservati in torbiere nel Nord Europa, Gran Bretagna e Irlanda. Gli organismi che vivono nelle paludi hanno contribuito alla preservazione della pelle e degli organi interni, l'acidità dell'acqua, il freddo e la mancanza di ossigeno, si combinano e determinano che la pelle diventi scura, la conservazione dello scheletro è molto rara perchè l'acido della torba scioglie il carbonato di calcio delle ossa. Su alcuni resti è stato possibile rilevare le impronte digitali, i tatuaggi e i lineamenti del viso. Più di 1.000 mummie di palude sono state ritrovate in regioni associate con i Celti risalenti a circa 10.000 anni fa e fino al Cinquecento. Molti corpi presentano segni di morte violenta, pugnalati, bastonati, impiccati, strangolati e spesso decapitati. Erano sepolti utilizzando dei pali per farli sprofondare, non è chiaro se per aver commesso un reato o se invece erano vittime sacrificali, alcune persone sembrano appartenere alle classi superiori. I Celti eseguivano divinizzazioni utilizzando le viscere delle vittime umane.









Questo particolare tipo di mummie sono figlie della casualita' e della natura, corpi che si sono conservati senza essere stati sottoposti a nessuna tecnica umana. Quello che noi veramente non sappiamo e' 'il sapere' di chi li ha deposti la'. Ignoriamo quindi se quelle genti erano gia' a conoscenza che quel tipo di ambienti li avrebbe conservati o, piu' semplicemente, era la maniera piu' rapida per sbarazzarsi dei cadaveri. La datazione di queste mummie, a prescindere dal loro grado di preservazione, e' veramente molto ampia e, quegli stessi territori, appartennero a piu' popolazioni. Tutto questo rende ancor piu' difficile trovare il bandolo della matassa poiche' e' immaginabile che sicuramente l'uomo dell'avanti Cristo con quello del settecento, si trovano la' per motivazioni sicuramente differenti. I segni sui corpi lasciano intendere che quelle persone sono perlopiu' decedute per morte violenta, forse vittime sacrificali, di esecuzioni e di omicidi. Volendo sdrammatizzare un attimo ... penso ... se gli antichi Egizi lo avessero saputo, invece di trafficare con ampolline, unguenti e bende, si sarebbero portati a casa quattro palate di torba! Come noto, non sono un'appassionata del macabro, quindi, mummie a benda, di torba, corpi imbalsamati, scheletri e ossa ... mi fanno sempre un certo effetto. L'Uomo di Tollund è il mio preferito ... fa' pensare ad un minatore, col viso ancora sporco di carbone, che beatamente pisola. Le zone a palude e torbiere sono molto vaste e sicuramente nascondono ancora tanti segreti e misteri!
RispondiElimina@ ZeN: Queste mummie sono una testimonianza preziosa, non rispondono ai tanti quesiti ma portano una tessera in più alla conoscenza e pongono anche nuovi quesiti. E' questo appunto un inizio, può darsi non si vada molto avanti o che in futuro siano ritrovati nuovi indizi che le collegano a un discorso più ampio. Oggi non possiamo che ammirarne le fattezze e la loro unicità. :o)
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