sabato 7 febbraio 2026

Via Augusta/Via Herculea, Spagna

 




Via Augusta
(La Puebla Tornesa)




CATALOGNA:


La Jonquera
(3.075 abitanti)
Castel de Requesens


Barcelona
(5.355.000 abitanti)


Tarragona
(132.000 abitanti)


Tortosa
(34.000 abitanti)


Puente del Diablo
(Llobregat in Martorell)
Ponte romano, gotico


Arco de Berà,
Tarragona,
Patrimonio Unesco

COMUNITA' VALENCIANA:


Sagunto
(62.000 abitanti)


Valencia
(825.000 abitanti)

MURCIA:








Cartagena
(218.000 abitanti)

ANDALUSIA:


Cordoba
(319.000 abitanti)


Carmona
(28.000 abitanti)


Sevilla
(684.000 abitanti)

CADIZ:








Cadiz
(113.000 abitanti)
foto da wikipedia.org

La Via Augusta è la prosecuzione a sud della Via Domitia (che va da Torino alla Valle del Rodano), strada romana (VIII-II a.C.) costruita da Augusto lunga circa 1.500 km che inizia a Gades (Cadice) e finisce a Narbo Martius (Narbonne, Francia). Era la strada romana più importante della penisola iberica che partiva dai Pirenei per arrivare all'Atlantico, ha avuto vari nomi e deve il suo ultimo all'imperatore Augusto che la fece realizzare con aggiustamenti e ampliamenti rendendola un importante mezzo di comunicazione e di scambi commerciali fra le città e i porti del Levante spagnolo e della Betica/Andalusia. La Via Augusta iniziava dall'attuale La Jonquera e si divideva in due rami, un ramo arrivava a Barcelona, l'altro ramo arrivava a Martorell (Catalogna), poi i due rami si univano e la strada proseguiva lungo la costa fino ad arrivare a Valencia, Cordoba, Sevilla e Cadiz.


2 commenti:

  1. Le strade romane furono una benedizione per tutto l'impero. Ai loro margini sorsero nuove citta' e dettero vita a molteplici reti commerciali. Rimaste in eredita' ai successivi popoli, sono state normalmente utilizzate fino quasi all'altro ieri. La spagnola Via Augusta corre parallela alle coste del Mediterraneo; solo in prossimita' di Cartagena taglia nell'entroterra per terminare (o iniziare) a Cadice. E' una strada veramente molto lunga, attraversa tante Regioni e strizza l'occhio alle piu' belle e importanti citta' spagnole. Sinceramente mi sono chiesta il perche' non continuasse a scorrere lungo la costa ... poi ho capito, in quel tratto c'e' la Sierra Nevada e i Romani evidentemente preferirono lastricare alle sue spalle, nel piu' protetto fondovalle. Immagino che, come da noi, i lunghi tratti ancora a pietroni sono visibili soprattutto nelle campagne e scommetto anche che nessuno cerchera' mai di cavarli per far passare, tubi, cavi elettrici o fibra :o( Gli anni passano e le mode pure, un tempo, nominando la Spagna, gli argomenti volgevano sul flamenco o la corrida, ora sul Cammino! Ho notato che da qualsiasi parte ci sono i cartelli indicanti Santiago, anche se ci si trova nell'esatta estremita' opposta. Si' effettivamente hanno trovato un 'buon' indotto e si fanno un'ottima pubblicita'. Ho sbavicchiato nell'osservare il Castel de Requesens e tutti gli altri edifici 'merlati' che spuntano nelle foto ... pero' il Puente del Diablo con le sue pendenze e la sua capannina al centro, e' eccezionale, si'!

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  2. @ ZeN: Altra antica strada romana, ce ne sono in ogni dove in Spagna, votati per la promozione del turismo di qualsiasi tipo, gli Spagnoli (tutti insieme) creano indotti che attirino visitatori il più possibile creando una rete di accoglienza capillare su tutto il territorio, il Cammino di Santiago fa la parte del leone nei percorsi di trekking e non ci vuole molto per collegare le vie più note e frequentate con altre meno conosciute di antica costruzione così diventa un grande circuito che porta i turisti in ogni dove dando vita a località geograficamente marginali che avrebbro potuto scivolare nell'oblìo. Roma è la protagonista di questo movimento con tutte le sue vie come Via Augusta che vedo stanno cercando di mettere in risalto. :o)

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