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sabato 31 gennaio 2009

Steve Jobs: ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore per vivere




wallpaper-apple-logo-nero-arancio-mac-os-1440x900(Da: www.appletribu.com)



Probabilmente nessuno ha capito quanto gli resta da vivere, non lo saprà nemmeno lui, ma è possibile che non sia tanto tempo. Il 24 febbraio compirà 54 anni.
Probabilmente lui vorrà impiegare molto bene il tempo che gli resta. Lui raccontò, tre anni fa ai laureati di Stanford, che la miglior decisione presa in vita sua era stata quella di abbandonare l'università. A 17 anni lo colpì la citazione: " Se vivrai ogni giorno come fosse l'ultimo, un giorno avrai sicuramente ragione".
da allora, pensare alla morte per lui era stato il più importante strumento per fare le grandi scelte della vita. Perchè quasi tutte le cose semplicemente svaniscono di fronte all'idea della morte, lasciando solo quello che c'è realmente di importante. "Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che abbiamo sempre qualcosa da perdere. Siamo già nudi. Non c'è ragione, quindi, per non seguire il nostro cuore".
Sembrava guarito dal cancro al pancreas che gli avevano diagnosticato un anno prima.
Steve Jobs non è solo un grande imprenditore, il genio che ha fondato la Apple, uno che a 21 anni era già milionario (seppur adottato appena nato da una modesta coppia di Santa Clara). E' una specie di guru, di guerriero solitario, un uomo dalla personalità fortissima che, nonostante l'apparente freddezza, ha sempre seguito il suo istinto e centrato l'obiettivo, riuscendo a trasformare i momenti critici in passaggi vincenti della sua vita.
Lui dice: "Bisogna credere in qualcosa (il nostro ombelico, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa), perchè credere che alla fine i puntini si uniranno ci darà la fiducia necessaria per seguire il nostro cuore anche quando questo ci porterà lontano dalle strade più sicure e scontate, e farà la differenza nella nostra vita".

Steve Jobs ha annunciato che lascerà la guida della Apple almeno fino a giugno, società da lui fondata nel 1976.
C'è chi si chiede se la Apple sopravviverà senza di lui. Per ora l'azienda è tranquilla. Anche se nessuno portà sostituirsi a Jobs, il suo lavoro sarà suddiviso tra diverse persone. Jobs è il leader carismatico di una comunità che ricorda molto una religione New Age, dove gli adepti parlano fra di loro un linguaggio e si ritrovano negli Apple Store come fedeli a messa. Senza di lui, sopravviverà tutto questo?

E il Mac compie 25 anni

Il primo spot del Macintosh andò in onda nel gennaio del 1984, durante la pausa pubblicitaria del Super Bowl, uno degli eventi più seguiti negli Usa. In questi 25 anni il Mac è diventato un oggetto di culto. Ecco le sue cifre:

- Ha 30milioni di utenti, la comunità del Mac è la più vasta sottocultura nel campo informatico. Gli Usa rappresentano il primo mercato, segue il Giappone.
- Sono più di 1500 i film e i programmi tv dove appare un Mac, e di solito li usano i personaggi "buoni".
- Da 150 a 300 dollari è il prezzo di un MacAquarium, un acquario costruito utilizzando un vecchio Mac. Il kit fai-da-te va dai 90 dollari in su.

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Ho sentito il profondo desiderio di ricordare Steve Jobs. Un uomo "fuori dalle righe e dai canoni". Non solo perchè ho un Mac.
Quasi tre anni fa, decisi di acquistare un pc per imparare lo spagnolo con dispense e cd-rom (ce l'ho ancora qui, da rilegare). Ehm...
Non sono assolutamente portata all'informatica, è una questione di testa. Lo volevo per studiare e informarmi e basta. Sono un'esteta per indole e non mi piace fare le stesse cose che fanno gli altri. Sono una lupa che ama stare per conto suo. Windows l'ho sempre considerato "da battaglia", il Mac era bello, era al di fuori di molte cose, tranquillo e solitario come me. Non ho avuto dubbi: voglio il Mac! :o)
Così è entrato nella mia casa e nel mio cuore. Ogni settimana lo faccio pulire dal "Signor Mac", come dico io. Non lo so usare, ma capisco che è un'outsider. Come me. Sta fuori. Ma è unico. Non lo cambierei con nessun'altro.
:o)