giovedì 5 febbraio 2026

Voli d'Italia: Capovaccaio (Neophron percnopterus)

 






















foto da wikipedia.org

Il Capovaccaio è un piccolo avvoltoio del Vecchio Mondo che si nutre soprattutto di carogne ma può catturare anche piccoli mammiferi, uccelli e rettili, inoltre mangia le uova di altri uccelli. Per la costruzione del nido, raro negli altri uccelli, è in grado di arrotolare ciuffi di lana sui rametti. I capovaccai che vivono nelle regioni temperate migrano a sud in inverno mentre le popolazioni tropicali sono relativamente sedentarie. E' una specie in pericolo per la caccia, gli avvelenamenti accidentali e la collisione coi cavi elettrici. Ha 3 sottospecie. Vive prevalentemente nelle pianure aride e sulle colline poco elevate, le popolazioni europee migrano in Africa in inverno, nidifica soprattutto su falesie rocciose ma può fare il nido anche su davanzali di alti edifici e su grossi alberi. Nella migrazione evita tratti troppo lunghi sul mare, gli esemplari italiani passano dalla Sicilia alla Tunisia con brevi spostamenti fra le isole di Marettimo e Pantelleria o attraverso la Penisola Iberica mentre altri sorvolano il Levante (Libia, Israele, ecc.). Si nutrono anche di feci (comprese quelle umane) di ungulati (animali con gli zoccoli) che contengono carotenoidi i cui pigmenti danno una colorazione gialla e arancio brillante alla pelle facciale. Trascorrono la notte in dormitori comunitari su grossi alberi, edifici o falesie in genere vicino alle discariche o altre aree di foraggiamento. Nella stagione riproduttiva le coppie effettuano parate aeree con giostre di rapide picchiate seguite da repentine risalite, sono monogami e possono riusare lo stesso nido ogni anno: una piattaforma di ramoscelli imbottita di materiali morbidi sul fianco di una falesia, su un edificio o sulla biforcazione di un grosso albero. Sulle falesie in cui i nidi sono vicini i giovani nati si arrampicano fino a raggiungere i nidi vicini per elemosinare il cibo, non appena imparano a procurarsi il cibo da soli volano lontano anche a 500 km di distanza dal nido natìo, migrano in Africa e rimangono lì per almeno un anno prima di tornare nelle aree di nidificazione dove cercano nuovi territori di foraggiamento e il partner. Vivono fino a 37 anni in cattività e almeno 21 in natura. Non hanno molti predatori ma le attività umane sono una grave minaccia, i nidiacei possono essere preda di aquile reali, gufi reali e volpi rosse, solo raramente gli adulti cercano di scacciare i predatori. In Italia il numero di coppie riproduttive è sceso dalle 30 del 1970 a 9 negli anni Novanta, quasi tutti i fallimenti nella pianificazione sono causati dalle attività umane, si stanno attuando alcuni programmi di conservazione e ripopolamento, attualmente si trova in Basilicata, Toscana, Calabria e Puglia. Il capovaccaio era sacro a Iside presso gli antichi Egizi, simbolo reale protetto dai faraoni, i naturalisti britannici dell'India coloniale invece li consideravano tra gli uccelli più ripugnanti.


mercoledì 4 febbraio 2026

Monastero di Tatev, Armenia

 

























Cappella funeraria e tomba di Grigor Tatevatsi


Colonna Pendula (Gavazan)
foto da wikipedia.org

Il Monastero Cristiano Apostolico di Tatev (IX secolo) è in rovina, sorge su un ampio altopiano vicino al villaggio di Tatev, provincia di Syunik. Sede del vescovo di Syunik, fu centro economico, politico, spirituale e culturale fondato tra il 895 e il 906, nel Tre-Quattrocento ha ospitato una delle più importanti università medievali armene, l'Università di Tatev, producendo libri e sviluppando la miniatura armena. Nell'XI secolo ospitava circa 1.000 monaci e un gran numero di artigiani, subì varie distruzioni (Selgiuchidi turchi, un terremoto), ricostruito nel Duecento durante il dominio mongolo fu esentato dalle tasse e riacquistò la sua forza economica e la sua influenza, ma Tamerlano la saccheggiò alla fine del Trecento. Rinacque nel Sei-Settecento ma fu nuovamente saccheggiato dai Persiani e nel 1931 subì un ulteriore terremoto. Il monastero aveva 3 chiese, una biblioteca, un refettorio, un campanile, un mausoleo e altri edifici, le chiese risalivano all'895-1295, il mausoleo del 1787 è del teologo armeno Gregorio di Tatev. Nel Trecento furono costruite le fortificazioni e altri edifici, nel Settecento fu residenza del vescovo con celle per i monaci, magazzini, sala da pranzo, cucina, panetteria e cantina oltre a 16 aule con soffitti a volta. Ha anche una colonna pendula e oscillante del X secolo con una straordinaria capacità di oscillare senza crollare, lo scopo è quello di allertare in caso di lievi scosse di terremoto ritornando in verticale dopo essersi mossa, simbolo di resilienza e ingegnosità architettonica, è una costruzione unica che attira visitatori da tutto il mondo.


martedì 3 febbraio 2026

Syracuse Savings Bank Building, Stati Uniti

 













foto da wikipedia.org

L'edificio della Syracuse Savings Bank (1875, neogotico) si trova a Syracuse, Stato di New York, è un edificio storico che sorge sul canale Erie progettato da Joseph Lyman Silsbee. Era l'edificio più alto della città, oggi nei primi 4 piani è della Bank of America.


lunedì 2 febbraio 2026

Malè, Maldive

 
















Moschea del Venerdì
(1658) sufi sunnita costruita con massi di corallo,
è la più antica, ricca e decorata delle Maldive


Tombe dei Sultani


Palazzo Presidenziale


Aeroporto Internazionale di Velana nell'Isola di Hulhulè,
collegato all'Isola di Malè dal Ponte di Sinamalè lungo 2,1 km


L'Isola di Hulhumalè (2,4x1 km) ha circa 45.000 abitanti,
è un'isola artificiale inaugurata nel 2004


L'Isola di Villingili o Villimalè ha 6.700 abitanti (0,8x0,6 km),
è storicamente abitata, fu spesso attaccata dai pirati di Malabar (India),
era un resort prima di diventare un'isola residenziale,
meta turistica e popolare tra gli abitanti di Malè ma anche di turisti stranieri


L'Isola di Thilafushi (3,50x0,20 km)
è un'isola artificiale creata come discarica municipale,
molto inquinante, e per il settore industriale
foto da wikipedia.org

Malè (211.900 abitanti) è la capitale delle Maldive, una delle città più densamente popolate del mondo con una superficie di 8,30 Kmq. E' costituita da un'isola centrale, un'isola aeroportuale e altre 5 isole, l'Isola di Gulhifalhu è stata bonificata nel 2024, è prevista la costruzione di un nuovo porto ed esiste un mega progetto abitativo. La città era l'isola del re da dove governarono le antiche dinastie reali, un tempo città murata con porte e il Palazzo Reale fu distrutta nel 1968 quando fu abolita la monarchia ma rimasero alcuni edifici come la Moschea del Venerdì. Negli ultimi decenni l'isola è stata notevolmente ampliata con la bonifica del territorio. Molti gli espatriati indiani. Il turismo è l'industria più grande delle Maldive, oltre il 90% delle entrate fiscali governative proviene da dazi all'importazione e tasse legate al turismo.


domenica 1 febbraio 2026

3 - La bonifica della Maremma Toscana

 



PARCO NATURALE DELLA MAREMMA:


Alberese,
Bocca d'Ombrone


Cala Violina,
Magliano in Toscana, Grosseto


Dune costiere e Torre di Collelungo,
Grosseto





Monti dell'Uccellina








Buffalo Bill
(1846-1917)


Butteri con cavalli maremmani
foto da wikipedia.org

Difficoltà anche giuridiche ostacolavano lo sviluppo della Maremma Toscana, sui pascoli vi erano le "Bandite per usi" (pascolo gratuito per i residenti) e le "Bandite per fida" (con l'affitto dei pascoli per la comunità), i restanti pascoli erano di proprietà granducale (Dogana di pascolo) che potevano essere affittati a privati o dati ai forestieri. Tutte le pasture maremmane erano di competenza della Dogana di Siena ed era vietato recintarle, questo permetteva agli animali liberi e incustoditi di essere decimati dalle piene dei fiumi o dalle epidemie. La Maremma Toscana fu tradizionalmente distinta tra Maremma Pisana (o Volterrana) e Maremma Senese (poi Grossetana). Le vacche maremmane e i butteri giocano un ruolo centrale nella cultura e nell'agricoltura locali, un evento storico che evidenzia le competenze dei butteri è la loro vittoria in un concorso amichevole contro Buffalo Bill e i suoi cowboy nel 1890.