giovedì 12 febbraio 2026

Grand Egytian Museum (GEM), Egitto

 







Tesoro di Tutankhamon

Il Grand Egyptian Museum si trova a 2 km dal complesso di Giza, è il più grande museo al mondo dedicato a una singola civiltà inaugurato il 1 novembre 2025. Ospita una collezione egizia dal periodo predinastico all'Egitto romano, si stima ospiti almeno 20.000 manufatti che sono stati esposti per la prima volta in assoluto come la collezione completa di Tutankhamon con 5.398 pezzi. Il museo copre un'area di circa 500.000 mq, ospita gallerie espositive permanenti, mostre temporanee, mostre speciali, un museo per bambini e schermi virtuali di grande formato. Moltissime le sale fra cui la Sala Grande (atrio) di 10.000 mq con il tetto di vetro e un lato trasparente sulle piramidi di Giza che ospita la statua del faraone Ramses II alta 11 mt, la Grande Scalinata si erge per 6 piani con più di 60 reperti. Dodici le sale principali, le sale di Tutankhamon sono due, non c'è la sua mummia rimasta nella Valle dei Re, le sale sono progettate in modo simile alla tomba originale del faraone. Il museo delle navi di Cheope conserva due barche solari di circa 4.600 anni fa. La forma del Museo è un triangolo smussato, la facciata anteriore comprende un'ampia piazza con palme da dattero e una facciata in alabastro traslucido, la facciata è in marmo e vetro decorata con cartigli e ovali che ricordano i geroglifici egiziani coi nomi di re e regine.


mercoledì 11 febbraio 2026

Vejer de la Frontera, Spagna

 






















Mura


Puerta Cerrada


CONJUNTO HISTORICO:


Castillo








Iglesia de El Divino Salvador,
gotico mudejar


Plaza de Espana


Casa Consistorial
(Municipio)





Ermita de Nuestra Senora de la Oliva
foto da wikipedia.org

Vejer de la Frontera (12.900 abitanti) si trova in provincia di Cadice, Andalusia, a 8 km dalla costa, ha un centro storico fortificato che conserva il castello e varie chiese. Durante l'epoca romana comprendeva un porto marittimo, nel 711 è sotto i Musulmani rimanendoci per 5 secoli e mezzo, torna in mani cristiane per due volte, nel 1250 e nel 1264. Nel 1307 fu dominata da Guzman il Buono insieme allo Stretto di Gibilterra, durante la guerra civile spagnola (1936-39) ci furono disordini e violenze, arresti e omicidi e la distruzione di parte del prezioso patrimonio culturale e religioso del Comune con vari incendi. Negli anni Sessanta-Ottanta ci fu un'importante emigrazione dei giovani.


martedì 10 febbraio 2026

9 - I pani regionali italiani: Il Pane di Triora e la Michetta

 









Il pane di Triora è prodotto a Triora-Valle Argentina, Imperia, attualmente è cotto in un unico panificio artigianale per tutta la Liguria di Ponente e il basso Piemonte. L'impasto comprende farina di tipo 1 e farina di grano saraceno, lievitato per una notte con acqua tiepida e sale su un letto di crusca. Il giorno successivo viene aggiunto altro lievito e farina, dopo un'altra lievitazione è cotto al forno utilizzando foglie di castagno. Si conserva a lungo, anche una settimana.

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foto da wikipedia.org

La michetta (Milano, Lombardia) è un pane soffiato (cavo al suo interno) con un tipico stampo a stella e "cappello" centrale molto usato per i panini farciti, ma tende a perdere la sua consistenza croccante dopo poche ore dalla cottura. In buona parte d'Italia esiste un pane simile per la forma chiamato "rosetta" che non ha il cappello centrale e non è privo di mollica. I panettieri che producono questo pane sono pochi perchè, oltre a richiedere una particolare dimestichezza, la michetta pesa molto poco e quindi la sua produzione richiede un alto impiego di manodopera, questo comporta un prezzo relativamente alto. Era il pane degli operai fin dal Settecento, i funzionari dell'Impero austriaco, a cui faceva capo la Lombardia, portarono a Milano il famoso "kaisersemmel", un panino dal peso dai 50 ai 90 gr dalla forma di una piccola rosa ma l'umidità del clima lombardo lo rammolliva facendolo diventare gommoso, bisognava privare quel pane dalla mollica, svuotarlo, alleggerirlo, così sarebbe stato fragrante e digeribile. I maestri panificatori riuscirono nel loro intento creando un pane unico. Il termine "michetta" deriva dal modo in cui i Milanesi chiamavano il kaisersemmel: "micca" il cui diminutivo è "michetta", la micca era un pane con una certa diffusione nell'Italia del nord il cui nome in origine significava "briciola". La michetta è realizzata con un impasto di farina di forza, acqua, malto, sale e lievito, riposa 16 ore almeno, va impastata per almeno 30 minuti, passata al cilindro che raffina la pasta, suddivisa in pezzi lasciati a lievitare per 30 minuti, poi divisa in pezzi esagonali, stampata con una macchina stampatrice o con uno stampo a mano, coperta con tela o fogli di plastica e fatta lievitare per altri 30 minuti. Vanno infornate fra i 220° e i 250° con abbondante vapore acqueo per circa 25 minuti.


lunedì 9 febbraio 2026

Cleveland Clinic Lou Ruvo Center for Brain Health, Stati Uniti


























foto da wikipedia.org

La Cleveland Clinic Lou Ruvo Center for Brain Health (2007-10, di Frank Gehry) si trova a Las Vegas, Nevada, fu costruita grazie a un'iniziativa benefica a cui parteciparono celebrità e illustri personaggi da tutto il mondo, fu una delle iniziative benefiche più importanti della città. La clinica si occupa del morbo di Alzheimer, i fondi raccolti sono utilizzati anche per il mantenimento in funzione della struttura che effettua ricerche sul trattamento anche del Parkinson, della malattia di Huntington, della sclerosi multipla e della SLA, della loro prevenzione, la diagnosi precoce e l'educazione.


domenica 8 febbraio 2026

Il Petit Palais, Francia

 















GIARDINO INTERNO
(PERISTILIO):





























foto da wikipedia.org

Il Petit Palais (1900, stile Beaux-Arts) si trova a Parigi, è un padiglione espositivo oggi Museo delle Belle Arti progettato per l'Esposizione Universale del 1900 che fu costruito insieme al Grand Palais, si trova nello spazio dei giardini degli Champs Elisées. Lo stile è ispirato in gran parte allo stile francese del Sei-Settecento, è in pietra, acciaio e cemento, il suo interno è stato progettato per creare spazi espositivi.