venerdì 6 marzo 2026

11 - I pani regionali italiani: Focaccia barese e Pane di Monte Sant'Angelo

 






La focaccia barese è tipica della Puglia e in parte della Lucania, nasce ad Altamura come variante del tradizionale pane di grano duro. La ricetta ha numerose varianti su base geografica, la sua versione più tipica vuole la semola rimacinata, patate lesse, lievito, acqua e sale, fatto lievitare due volte e cotto preferibilmente in forno a legna. L'olio è versato sulla  sua superficie insieme al condimento prima della cottura. Ci sono almeno tre varianti tradizionali: con pomodori freschi e/o olive baresi, con le patate sulla superficie spesse circa 5 mm e la focaccia bianca condita con sale grosso e rosmarino. Altre varianti prevedono peperoni, melanzane, cipolle e altre verdure. Al termine della cottura è più soffice della pizza con un'altezza di 1-3 cm, va gustata calda.

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foto da wikipedia.org

Il pane di Monte Sant'Angelo (Foggia) si fa con farina di grano tenero, di forma rotonda, grande, a volte a volte grandissimo, può raggiungere 90 cm circa di diametro e un'altezza di 9 cm. Viene cotto in forni di pietra refrattaria spesso molto vecchi che si spengono solo il giorno di Natale e di Capodanno. Particolare pane con la crosta morbida e croccante e l'interno soffice e compatto, una sua variante prevede nell'impasto l'aggiunta di patate lesse per renderlo più morbido.


giovedì 5 marzo 2026

Capdepera, Spagna

 










Carrer Major





Torre de Canyamel

CASTELLO:














Il Castello fu iniziato nel 1300 costruito sui resti di un villaggio musulmano, occupa un'area di circa 8.069 mq, nel Settecento divenne una roccaforte militare. Fu abbandonato nel 1854. E' aperto al pubblico


Porto di Cala Rajada


Faro
foto da wikipedia.org

Capdepera (11.600 abitanti) si trova nelle Isole Baleari, Maiorca, è un borgo fortificato storico voluto da Giacomo II d'Aragona nel 1300 per controllare il territorio e le rotte marittime, per secoli il villaggio sopravvisse dentro le sue mura protetto dagli attacchi dei pirati, con la scomparsa di tale pericolo nel 1820 gli abitanti iniziarono a trasferirsi ai piedi della collina dando origine all'odierna cittadina. Conquistata dagli Arabi, dal 1715, con i Borbone, la città fu privata delle sue armi, fu nominato un governatore e un piccolo gruppo di soldati professionisti arrivò per difendere il luogo. Nel 1856, con un'asta pubblica, il castello divenne proprietà di Josef Quint Laforteza, dall'Ottocento ci fu una forte crescita demografica e una notevole crescita economica grazie all'attività portuale, alla lavorazione del cuore di palma e allo sfruttamento delle cave di arenaria. Inizia poi l'emigrazione verso l'America Latina. Nel 1951 furono completati i lavori dell'attuale molo di Cala Rajada e negli anni Sessanta l'arrivo del turismo di massa provocò un grande flusso migratorio di lavoratori peninsulari che determinò un incremento demografico significativo e il castello fu riacquistato dal Comune nel 1983. Dal 2017 è residenza di molti Tedeschi.


mercoledì 4 marzo 2026

Cecil Hotel, Stati Uniti

 













foto da wikipedia.org

Il Cecil Hotel (1924) di Los Angeles è un monumento storico-culturale con 700 stanze e 301 suite su 14 piani. Situato nel centro della città è un complesso di alloggi a prezzi accessibili andato in declino durante la Grande Depressione del 1929-39 in quanto vicino a un'area popolata da senzatetto, e nei decenni successivi. Nel 2011 è stato ribattezzato Stay On Main, l'hotel ha una nomea inquietante per i molti suicidi e le morti accidentali o non naturali verificatesi al suo interno. Nel 2021 riaprì le porte come complesso di alloggi a prezzi accessibili per 600 residenti a basso reddito, nel 2023 il Cecil Hotel era in degrado con muffa nera, infestazioni di parassiti, perdite d'acqua, graffiti, vandalismo, e servizi igienici comuni insalubri, molti dei suoi residenti a basso reddito sono ex senzatetto che necessitano di cure mediche, di salute mentale e di abuso di sostanze stupefacenti così che nel 2024 fu messo in vendita. Quando fu costruito, in stile Art Decò, era destinato a viaggiatori d'affari e turisti, vantava un'opulenta hall in marmo con vetrate colorate, palme e statue d'alabastro. Fra gli innumerevoli episodi di violenza, suicidio e omicidio, nel 1964 una centralinista in pensione residente nell'hotel da lunga data fu trovata morta nella sua stanza, era stata violentata, accoltellata, picchiata e la sua stanza saccheggiata, omicidio irrisolto. Negli anni Ottanta l'hotel fu la residenza di un serial killer per alcune settimane, settimane in cui avrebbe commesso 14 omicidi, le sue gesta furono imitate da un'austriaco nel 1991 che strangolò e uccise almeno 3 prostitute, nel 2013 una studentessa canadese fu trovata morta, nuda, in una cisterna sul tetto dell'hotel a seguito delle proteste degli ospiti per il sapore strano dell'acqua. Il medico legale stabilì che la sua morte fu accidentale per annegamento per un disturbo bipolare significativo, inoltre il Cecil era un noto luogo di ritrovo per coppie adultere, trafficanti di droga e prostitute.


martedì 3 marzo 2026

Ramses Station o di Misr, Egitto

 













foto da wikipedia.org

La Stazione di Ramses o di Misr (1856, ricostruita nel 1892) si trova al Cairo, è la principale stazione ferroviaria della città costruita come capolinea del primo collegamento ferroviario da Alessandria al Cairo. L'attuale edificio fu ristrutturato nel 1955, riammodernato nel 2001 e nel 2011.


lunedì 2 marzo 2026

Eglise de Saint-Etienne-du-Mont, Francia

 

























Cappella di Santa Genoveffa

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foto da wikipedia.org

La chiesa di Saint-Etienne-du-Mont (1491-1622, tardo gotica, rinascimentale) si trova a Parigi nel Quartiere Latino sul colle di Santa Genoveffa. Ingrandita più volte, ha un aspetto composito, la navata è in stile Rinascimento, la facciata è del 1622, del 1651 il nuovo pulpito e i locali per gli alloggi dei sacerdoti. Nel Sei-Settecento la chiesa godette di grande prestigio sede di prestigiose sepolture e fu teatro di imponenti processioni con il reliquiario di Santa Genoveffa, le reliquie nel 1793 vennero in gran parte gettate nella Senna. Dopo la Rivoluzione francese il rito cattolico fu ripristinato nel 1801 e la chiesa fu restaurata. La facciata è rinascimentale, è una composizione di elementi architettonici di varia origine ed epoca (romana, gotica, rinascimentale) ben integrati fra loro, la torre campanaria è tardogotica. L'interno è tardogotico mentre il resto della chiesa è una rivisitazione in chiave rinascimentale delle strutture gotiche, il pulpito in legno è barocco (1651). Nella navata a sinistra è presente un matroneo più l'artistico jubè rinascimentale, l'unico a Parigi, è un tramezzo con un ballatoio a cui si accede tramite due scale a chiocciola. La cappella di Santa Genoveffa ha due ambienti riccamente decorati in stile neogotico (1853).