La città di Corfù (39.000 abitanti) è Patrimonio dell'Umanità. Nell'antichità nell'isola si stabilì il più potente stato greco dell'area sud-occidentale, poi appartenne all'Impero Romano d'Oriente. Con l'XI secolo la conquista normanna dell'Italia meridionale fece dell'isola uno dei primari obiettivi dei sovrani siciliani, varie le dominazioni (genovesi, siciliani, veneziani, svevi, Taranto, angioini, ecc.).
Nel 1402 Corfù fu comperata da Venezia come porto strategico per il controllo del Mediterraneo orientale. Identificata nell'Odissea come l'isola dei Feaci, con il trattato di Parigi del 1815 fu protettorato del Regno Unito fino al passaggio alla Grecia nel 1864. L'esercito italiano la occupò durante la II guerra mondiale, poi sconfitto dai Tedeschi. Dal 1944 è tornata alla Grecia. L'isola è meta di turisti grazie al clima mite e alla bellezza del mare.












