La focaccia barese è tipica della Puglia e in parte della Lucania, nasce ad Altamura come variante del tradizionale pane di grano duro. La ricetta ha numerose varianti su base geografica, la sua versione più tipica vuole la semola rimacinata, patate lesse, lievito, acqua e sale, fatto lievitare due volte e cotto preferibilmente in forno a legna. L'olio è versato sulla sua superficie insieme al condimento prima della cottura. Ci sono almeno tre varianti tradizionali: con pomodori freschi e/o olive baresi, con le patate sulla superficie spesse circa 5 mm e la focaccia bianca condita con sale grosso e rosmarino. Altre varianti prevedono peperoni, melanzane, cipolle e altre verdure. Al termine della cottura è più soffice della pizza con un'altezza di 1-3 cm, va gustata calda.
Il pane di Monte Sant'Angelo (Foggia) si fa con farina di grano tenero, di forma rotonda, grande, a volte a volte grandissimo, può raggiungere 90 cm circa di diametro e un'altezza di 9 cm. Viene cotto in forni di pietra refrattaria spesso molto vecchi che si spengono solo il giorno di Natale e di Capodanno. Particolare pane con la crosta morbida e croccante e l'interno soffice e compatto, una sua variante prevede nell'impasto l'aggiunta di patate lesse per renderlo più morbido.




Alla vera focaccia barese, possiamo dirgliene di tutti i colori ... ma non che e' carente di olio! :oD Un qualcosa di molto simile l'ho assaggiato dalla Signora Nonseduto, dico 'simile' poiche' lei non e' di Bari ma della Provincia di Foggia. Non avendo assistito alla preparazione, non so' quale ingredienti avesse usato ma, per aspetto e morbidezza, direi che siamo la'. Solitamente non gradisco focacce e pizze particolarmente alte ma quella volta mi sono ricreduta perche' nonostante le sue fattezze, era molto soffice e altrettanto gustosa. Vista la piacevole esperienza, assaggerei volentieri anche quella doc ;o)
RispondiEliminaIl pane di Monte Sant'Angelo e' famoso per il suo legame religioso all'omonimo e noto Santuario. La grandezza e la forma della pagnotta mi ricorda il pane che, al tempo, era normalmente in vendita nella mia citta'. Le similitudini pero' si fermano all'esteriorita' dato che la parte mollicosa e' completamente diversa. Quando vedo questi enormi e tondi panoni mi emoziono sempre ... un po' mi fanno venire in mente la mia fanciullezza e un po' il mondo contadino. La cosa piu' divertente e' che non ne capisco la motivazione visto che non acquistavamo questo tipo di pane e, men che meno, e' parte della ruralita' toscana ... bho! Lo trovo comunque intrigante e mi piacerebbe molto assaggiarlo.
@ ZeN: Immaginavo ti piacesse la focaccia barese ... il mondo delle focacce è molto variegato in Italia, non va paragonata nè confusa con la pizza, son due cose diverse e vanno valutate distintamente. ;o)
RispondiEliminaI grandi pani un tempo erano necessari sia perchè alimento di base per i coltivatori (che di ginnastica ne facevano parecchia ma non altrettanto parecchi erano i soldi) e le loro spesso numerosissime famiglie, inoltre non era prodotto quotidianamente e doveva durare il più possibile. Credo sto pane mi piaccia molto, ha tutte le caratteristiche che preferisco. :o)