sabato 10 gennaio 2026

Socotra, Yemen

 













Cittadina di Qalansyah


Avvoltoio egiziano


Adenium obesum


Dracena cinnabari


Hotel





Cittadina di Erissel
foto da wikipedia.org

L'Arcipelago di Socotra ha 4 isole, la principale è Socotra, Patrimonio Unesco, si trova nell'Oceano Indiano poco al largo del Corno d'Africa, il centro abitato principale è Hadibu e la popolazione totale è di circa 43.000 abitanti, principalmente arabi. Per 6 mesi l'anno le isole sono irraggiungibili a causa delle tempeste monsoniche e la mancanza di approdi riparati che le rende poco ospitali anche nei rimanenti 6 mesi. Carlo Magno vi fece venire dei coloni greci per presidiare i traffici via mare, per un breve periodo fu utilizzata dai Portoghesi, nel 1511 era sotto il controllo dell'imam di Mascate (Oman) poi fu occupata dal Regno Unito nel 1834, con l'indipendenza dello Yemen del Sud nel 1967 Socotra passò allo Yemen (1971) ponendo fine al dominio britannico. Socotra è un'isola molto interessante sotto il profilo naturalistico per l'alto numero di endemismi vegetali e animali, unici al mondo. L'economia si basa sull'agricoltura e l'allevamento, il turismo non è ancora sviluppato, sono presenti 5 hotel con pochi servizi e camere, non ci sono internet cafè e ospedali. Con l'apertura dell'aeroporto molti yemeniti si sono trasferiti a Hadibu e hanno aperto negozi. Il periodo ideale per visitare Socotra va da ottobre ad aprile, a causa della guerra civile yemenita iniziata nel 2015 il turismo non può affermarsi.


2 commenti:

  1. La bellezza naturalistica dell'Arcipelago di Socotra e' quella di un paradiso terrestre, sicuramente amplificata dal suo generale isolamento e dall'essere abitata da genti che vivono molto semplicemente. Quindi i panorami non sono disturbati da nessuna infrastruttura ne' da colate di cemento ... ma non c'e' neanche nessun servizio! Parlando in specifico dell'Isola di Socotra, la maggiore, ho notato una grande varieta' di ambienti che vanno dal deserto ad un mare piu' che cristallino. Flora e Fauna sono autoctone ed e' immaginabile che siano il risultato del grande isolamento di queste terre. Osservando pero' come sono strutturati gli alberi, tutto lascerebbe intendere la costante presenza di forti venti e di caldo. Molto furbamente, nel video non vengono mai inquadrati i villaggetti ma neanche, piu' in generale, gli abitanti mentre sono intenti a svolgere qualsiasi mansione quotidiana ... tant'e' che la siurina e' tenda munita. Purtroppo la situazione politica e quella generale arretratezza dei luoghi, la rendono una meta' turistica non adatta a tutti. Bisogna mettere in conto di non poter usufruire di nessuna piccolissima comodita', di un ritorno con data certa e perfino sperare di non ammalarsi, dato che non c'e' l'ospedale. Veramente bello l'avvoltoio egiziano con il suo musetto giallo, pero' in questo generale clima di incertezza, mette anche un po' ansia ... lui e' li' che aspetta!

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  2. @ ZeN: Ahahaha! Non esageriamo! Non è un posto per i vacanzieri ma per gli appassionati di botanica e zoologia nonchè per "esploratori" già scafati abituati ad arrangiarsi nella natura. Va ben pensata questa gita mettendo in conto tutte le situazioni che si possono presentare. E' comunque un'esperienza. ;o)

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