domenica 11 gennaio 2026

Villa Sciarra, Roma

 










Pino d'Aleppo








Fontana dei Satiri
foto da wikipedia.org

Villa Sciarra è una villa urbana con un'estensione di 7 ettari e mezzo sulle pendici del Gianicolo tra Trastevere e Monteverde Vecchio. Il Gianicolo era per tutta la sua estensione occupato ha horti aristocratici dell'antica Roma, nel 1549 il terreno fu acquistato da privati e venne edificato un nuovo edificio. Si susseguirono vari proprietari fra cui il cardinale Antonio Barberini, con Giulio Cesare Colonna di Sciarra la villa fu ingrandita fino a occupare tutta l'area del Gianicolo e di Monteverde, fra le Mura Aureliane e le nuove Mura Gianicolensi. Persa dal principe Maffeo II degli Sciarra in seguito a errate speculazioni finanziarie, il terreno venne lottizzato e divenne area edificabile, la villa fu ceduta nel 1896. Nel 1902 fu acquistata dall'americano George Wurts che fece ristrutturare completamente la villa in stile neo rinascimentale e ridisegnare il giardino. Il castelletto in stile neogotico è del 1908-10. Alla sua morte la moglie donò la villa a Benito Mussolini con la condizione che diventasse parco pubblico, a sua volta Mussolini la donò ai Romani.


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