costruito dal vescovo Giuliano della Rovere poi papa Giulio II, si dipartivano delle mura a formare un quadrilatero che proteggeva i pochi edifici nelle sue vicinanze tra i quali tre case a schiera (oggi ne rimane una), è un importante esempio di rocca di transizione verso l'affermarsi delle fortificazioni alla moderna. La struttura mantenne la sua funzione difensiva fin al 1557 quando una piena straordinria deviò il Tevere lasciando a secco il fossato attorno alla cinta. Il castello, sede del dazio e della dogana, perse la sua funzione e cadde in rovina, fu utilizzato come stalla e deposito dai contadini e pastori della zona ormai impaludata mentre la torre fu usata come prigione.
GREGORIOPOLI
Sant'Aurea
Il borgo di Gregoriopoli e la città antica furono definitivamente abbandonati, fu restaurato con il castello nel Novecento
Ostia Antica (Municipio "X" di Roma) fu fondata nel IV secolo a.C. come accampamento militare, si sviluppò nel corso dell'età imperiale romana come centro commerciale e portuale legato all'approvvigionameno del grano per la capitale. Nel 42 a.C. Claudio iniziò a costruire un porto artificiale a nord a causa dell'insufficienza del porto fluviale che collegò al Tevere con un canale dotato di faro, un secondo porto esagonale fu costruio fra il 106 e il 113 sotto Traiano i cui resti si trovavano nella proprietà privata dei duchi Sforza Cesarini. Ostia raggiunse i 75.000 abitanti e declinò con la crisi del III secolo. Sede episcopale, l'acquedotto cessò di funzionare nel V secolo, nel 597 la città, dopo un assedio dei Goti, decadde e si spopolò. Rimase la porta d'accesso a Roma dal Tevere. Saccheggiata dai Saraceni, il suo borgo fu fortificato da papa Gregorio IV, divenne il borgo rifugio degli operai delle saline lungo via Ostiense che prese il nome di Gregoriopoli.
Ostia antica, con il suo porto, era l'approdo per merci e persone che dovevano arrivare nell'antica Roma via mare. Siamo in un periodo storico molto antecedente all'anno 0 e nonostante le grandi consolari gia' costruite, il grosso dei commerci, soprattutto con i Paesi lontani, avveniva ancora tramite i corsi d'acqua e il mare. Anche Roma ebbe l'esigenza di avere un proprio porto e lo realizzo' alla foce del Tevere; da la', utilizzando piccole e agili imbarcazioni, le merci arrivavano direttamente nel cuore della citta'. L'agglomerato urbano che si formo' intorno all'approdo, chiamato oggi Scavi di Ostia Antica, era una vera e propria 'piccola Roma', ricca e multiraziale. Il suo splendore, fatto di abitazioni e di magazzini, ma anche di mosaici e decori, sebbene sotto forma di ruderi, e' splendidamente giunto sino a noi. Con passare del tempo, il porto e la cittadina, si sono interrati e impaludati, designandone la fine, tant'e' che oggi risultano lontani dalla costa di qualche chilometro. Secoli dopo verra' costruito il Castello di Giulio II e il piccolo villaggetto rurale limitrofo (che forse ieri si chiamava Gregoriopoli ma oggi viene indicato come Ostia Antica). In entrambi i casi, una volta per interramento e l'altra per lo spostamento del corso del Tevere, l'acqua spari', lasciando al suo posto solo terre paludose. Pur essendo arrivata a due passi dall'entrata degli Scavi, non li ho mai visitati, cosi' come non sono mai entrata a Ostia Antica perche' defilata e non di passaggio. L'unica cosa che si puo' osservare senza fare deviazioni e' Castello, piccolo piccolo ma graziosissimo. Mi dispiace non aver visto nulla ma non ho mai trovato la compagnia giusta, o non erano interessati o erano gia' andati :o(
@ ZeN: Tante cose ci perdiamo nelle città d'arte in cui viviamo, a Roma poi bisognerebbe passarci anni ... Ostia Antica da quello che ho visto era una vera e propria grande e ricca città commerciale, si vede dal tipo di architettura e dall'arte sparsa per le vie e le piazze. Materiali pregiati, fini decori e soluzioni abitative anche di gran pregio. Il porto poi era scenografico e opulento, già da lì si poteva immaginare l'aspetto dell'abitato e poi tanti magazzini, uffici commerciali e negozi. Non poteva mancare la piazza delle contrattazioni e gli immancabili grandi colonnati tipici dell'architettura dell'Antica Roma. Non è Pompei, qui siamo su un altro piano ancora più dinamico vista la destinazione dell'intera zona. Molto bella. :o)
Ostia antica, con il suo porto, era l'approdo per merci e persone che dovevano arrivare nell'antica Roma via mare. Siamo in un periodo storico molto antecedente all'anno 0 e nonostante le grandi consolari gia' costruite, il grosso dei commerci, soprattutto con i Paesi lontani, avveniva ancora tramite i corsi d'acqua e il mare. Anche Roma ebbe l'esigenza di avere un proprio porto e lo realizzo' alla foce del Tevere; da la', utilizzando piccole e agili imbarcazioni, le merci arrivavano direttamente nel cuore della citta'. L'agglomerato urbano che si formo' intorno all'approdo, chiamato oggi Scavi di Ostia Antica, era una vera e propria 'piccola Roma', ricca e multiraziale. Il suo splendore, fatto di abitazioni e di magazzini, ma anche di mosaici e decori, sebbene sotto forma di ruderi, e' splendidamente giunto sino a noi. Con passare del tempo, il porto e la cittadina, si sono interrati e impaludati, designandone la fine, tant'e' che oggi risultano lontani dalla costa di qualche chilometro. Secoli dopo verra' costruito il Castello di Giulio II e il piccolo villaggetto rurale limitrofo (che forse ieri si chiamava Gregoriopoli ma oggi viene indicato come Ostia Antica). In entrambi i casi, una volta per interramento e l'altra per lo spostamento del corso del Tevere, l'acqua spari', lasciando al suo posto solo terre paludose. Pur essendo arrivata a due passi dall'entrata degli Scavi, non li ho mai visitati, cosi' come non sono mai entrata a Ostia Antica perche' defilata e non di passaggio. L'unica cosa che si puo' osservare senza fare deviazioni e' Castello, piccolo piccolo ma graziosissimo. Mi dispiace non aver visto nulla ma non ho mai trovato la compagnia giusta, o non erano interessati o erano gia' andati :o(
RispondiElimina@ ZeN: Tante cose ci perdiamo nelle città d'arte in cui viviamo, a Roma poi bisognerebbe passarci anni ... Ostia Antica da quello che ho visto era una vera e propria grande e ricca città commerciale, si vede dal tipo di architettura e dall'arte sparsa per le vie e le piazze. Materiali pregiati, fini decori e soluzioni abitative anche di gran pregio. Il porto poi era scenografico e opulento, già da lì si poteva immaginare l'aspetto dell'abitato e poi tanti magazzini, uffici commerciali e negozi. Non poteva mancare la piazza delle contrattazioni e gli immancabili grandi colonnati tipici dell'architettura dell'Antica Roma. Non è Pompei, qui siamo su un altro piano ancora più dinamico vista la destinazione dell'intera zona. Molto bella. :o)
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