Bevagna (4.700 abitanti) è fra i Borghi più belli d'Italia, conquistata dai Romani nel 295 a.C. fu nota come centro itinerario degli Umbri famosa per la pastorizia e l'allevamento bovino. Divenne centro strategico sulla Via Flaminia e porto fluviale sul Topino, fu munita di mura, terme e un anfiteatro, con l'avvento del Cristianesimo vi furono numerosi martiri fra cui San Vincenzo. Nel VI secolo fu devastata dalle invasioni barbariche dei Longobardi decadendo, successivamente entrò nell'orbita dello Stato della Chiesa ma in realtà continuò a dipendere dai re Franchi e dagli imperatori del Sacro Romano Impero. Dopo vari domini (Spoleto, Foligno) fu espugnata e incendiata nel 1152 da Federico Barbarossa e nel 1249 dal conte d'Aquino capitano dell'imperatore Federico II, nel Duecento arrivarono in città i Francescani, i Domenicani e gli Agostiniani che fondarono le loro chiese. Dopo essere passata più volte dal dominio imperiale a quello papale e viceversa fu donata da papa Gregorio XI a Trincia II Trinci vicario apostolico iniziando così la dominazione della signoria dei Trinci di Foligno che durò fino al 1439 quando tornò sotto la Santa Sede, fino al 1860. Numerosi gli sforzi per la bonifica delle aree paludose e per la regolamentazione dei numerosi corsi d'acqua che raggiunsero concreti risultati nella seconda metà del Cinquecento con numerosi vantaggi all'economia agricola incentrata soprattutto sulla coltivazione della canapa. Una parte importante dei monumenti della città è concentrata nella Piazza Silvestri, fra le più importanti piazze medievali della regione.





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Bevagna, in provincia di Perugia, sorge a due passi dalla Via Flaminia e gia' solo questo lascia intendere quanto sia stata importante. A partire dai Romani e per tutto il corso della storia in cui quell'essere su di una Consolare significava automaticamente diventare sia luogo di passaggio, quindi economicamente attivo, che posto militarmente strategico, ha visto Bevagna esser contesa ma anche assaltata e rasa al suolo. La quasi totalita' del suo territorio e' prettamente medievale, fatto di stradine e case arrocate l'una su l'altra. L'unico grande punto piu' arioso di tutto il centro storico e' Piazza Maggiore, piacevolissima da osservare ma anche contenitore delle architetture cittadine piu' importanti. Bellissime le Chiese di San Michele Arcangelo e di San Silvestro nelle loro severita' stilistiche ma anche nelle molteplici 'imperfezioni' che in qualche modo le rendono veramente uniche. Entrambi hanno le Cripte in buonissimo stato, preziose e visitabili. Palazzo dei Consoli e' proprio come ci si aspetta di vedere un edificio del 1200, purtroppo pero', da come ho capito, solo il guscetto esterno e' rimasto originale dell'epoca ... peccato! Visto quell'antico filo diretto con Roma, non mi ha meravigliato notare che c'e' ancora qualche loro testimonianza ... non tantissimo, ma qualcosina c'e'! Appassionata come sono degli antichi lavatoi, vedere quello dell'Accolta mi ha fatto venire i brividi! Bellissimo ed enorme come una piscina, con quell'acqua che scorre via facendo addirittura una cascatella ... spettacolare si'! Bevagna mi e' piaciuta molto soprattutto perche' ho notato che il suo centro storico, frequentabile solo a piedi, e' pieno di negozietti e di gente che passeggia, insomma e' un posto vivo, si'!
RispondiElimina@ ZeN: Concordo, Bevagna è una cittadina molto bella, ricca di antiche architetture di pregio e ha addirittura alcuni reperti dell'Antica Roma! Vabbè che l'Anfiteatro sta un pò sacrificato ... :o/
RispondiEliminaAdoro San Silvestro, fuori e dentro, con quella bellissima scala colonnata che porta all'abside e le bifore esterne con alcune colonnine a torciglione ... Piazza Silvestri raccoglie i monumenti più pregiati ed è lei stessa, appunto, quasi una scena teatrale. :o)