foto da wikipedia.org
Eleonora d'Aquitania (1122-1204) fu duchessa d'Aquitania e Guascogna e contessa di Poitiers, regina consorte di Francia e poi d'Inghilterra, mecenate dei trovatori (compositori ed esecutori di poesie liriche che utilizzavano la linua d'Oc).
Figlia del duca d'Aquitania e di Guascogna e conte di Poitiers Guglielmo X il Tolosano, il suo nome era Alienor, poi francesizzato in Eleanor.
Ricevette l'educazione di una giovane nobile del suo tempo, imparò a leggere e scrivere in latino, la musica, la matematica e la letteratura, ma anche a cavalcare e a cacciare.
Figlia del duca d'Aquitania e di Guascogna e conte di Poitiers Guglielmo X il Tolosano, il suo nome era Alienor, poi francesizzato in Eleanor.
Ricevette l'educazione di una giovane nobile del suo tempo, imparò a leggere e scrivere in latino, la musica, la matematica e la letteratura, ma anche a cavalcare e a cacciare.
Ereditò i ducati del padre e sposò Luigi, figlio ed erede del re di Francia Luigi VI, che quando salì al trono divenne Luigi VII.
Eleonora non fu ben accettata alla corte di Francia perchè libera e vivace al contrario della corte, fredda e riservata, fu criticata, papa compreso, per la sua condotta ritenuta indecente per i suoi lussi e perchè invitava i trovatori a corte ma soprattutto per la sua influenza sul re che, data la giovane età dei due, prendeva decisioni avventate, difatti furono interdetti dalla Chiesa con tutto il loro Stato.
Ritirata la scomunica, nacque la prima figlia, Maria, per ingraziarsi il papa Eugenio III spinse Luigi a partecipare alla seconda crociata, Eleonora l'avrebbe seguito in Terra Santa come pellegrina.
La regina, insieme alle dame dei crociati, rallentò il viaggio e iniziarono i primi dissapori tra i coniugi: lei si fece accompagnare da un trovatore e pare non abbia ascoltato di restare in retroguardia durante una battaglia con i Turchi col risultato del massacro dei pellegrini e in cui il re si salvò miracolosamente, inoltre iniziò la diceria che lei avesse un rapporto incestuoso con lo zio Raimondo di Poitiers che visitarono in Antiochia (oggi Turchia). In ultimo contribuì anche la mancata vittoria sulla conquista di Damasco di cui i Francesi non furono informati.
Nel 1152 fu sancito che il loro matrimonio era nullo per consanguineità di quarto grado (ambedue discendevano da Roberto II di Francia), le due figlie furono però dichiarate legittime e rimasero alla corte francese e tutti i possedimenti di Aquitania e Guascogna tornarono a Eleonora.
Poco dopo l'annullamento Eleonora sposò il duca di Normandia, Enrico II Plantageneto, lei era più anziana di 11 anni. Enrico non fu marito fedele, aveva la fama di conquistatore ed ebbe molti figli illegittimi, nel 1154 fu incoronato re d'Inghilterra col nome di Enrico II d'Inghilterra.
A Poitiers la regina creò una corte letteraria con la figlia Maria ma cercò di fomentare una ribellione dei suoi figli contro il marito insieme ai vassalli aquitani e ai guasconi, ma fu arrestata e imprigionata prima in Francia e poi nel castello di Winchester in Inghilterra mentre i tre figli fecero atto di sottomissione al padre.
Eleonora rimase in carcere per circa 15 anni, più tardi apparve spesso in compagnia del marito adoperandosi per garantire al figlio Riccardo la successione al trono, ma non fu mai reamente libera perchè era sempre sorvegliata.
Ma Eleonora governò poi in nome del figlio, la prima cosa che fece fu far liberare coloro che erano stati imprigionati illegalmente e ordinò a tutti gli uomini liberi di fare atto di sottomissione a Riccardo Cuor di Leone, impegnato in Terra Santa per le Crociate.
Eleonora sopravvisse a Riccardo a cui successe il fratello più giovane, Giovanni.
Si ritirò nell'Abbazia di Fontevraud dove prese il velo e morì.





La storia di Eleonora d'Aquitania e' molto travagliata. Indubbiamente la sua educazione artistica e intellettuale, ma anche manuale, pratica e sportiva, le avevano dato una visione della vita molto piu' aperta della massa di uomini e donne di quel periodo. Nacendo gia' nobile, credo che si trovata a suo agio vestendo ripetutamente i panni di regina di Francia e successivamente d'Inghilterra. Per molti versi non fu capita e penso che l'averla additata come 'eccessivamente vivace' fu un modo come un'altro per screditarla. Una donna intelligente e colta, che non appare sottomessa, generalmente fa' molta paura ;o) Probabilmente se fosse stata spietata e crudele sarebbe stata piu' tollerata perche' tali attitudini possono essere bloccate e punite con un'azione di forza ... ma l'intelligenza no, quella rimane e non la si contrasta! Nonostante tutto, lei ha governato sin quando ha potuto e lo ha fatto sia in maniera diretta che indiretta. Per cio' che riguarda la sua incarcerazione non la trovo un fatto eclatante perche' ripetutamente nel tempo, tantissimi regnanti, prima osannati, poi son di diventati forzati residenti delle patrie galere ;o) Negli ultimi anni, forse stufa della politica e dell'essere oggetto di critiche, liberamente decise di estraniarsi da tutto ritirandosi in convento.
RispondiEliminap.s. nella prima immagine sembra raffigurata come in una carta da gioco.
... ho dimenticato di dire che l'Abbazia e' bellissima!
RispondiElimina@ ZeN: Eleonora fa parte della nutrita schiera delle donne più famose di tutti i tempi, a parte arte e letteratura ne ha combinate parecchie...ha rallentato la crociata del marito condannando a morte molte persone, ha contribuito alla perdta di Damasco, ha fomentato una ribellione contro Enrico II d'Inghilterra...a torto o a ragione non era una donna facile da trattare...è indubbio che sia stata una personalità di spicco ma non la vedo totamente positiva. O.o'
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