mercoledì 26 agosto 2020

Casa Palacio de Salinas, Sevilla





Casa de Salinas (XVI secolo) ha una semplice facciata, il cortile principale a doppia altezza è circondato da colonne di marmo e ha splendidi intonaci del XVI secolo, le pareti sono coperte da azulejo fabbricati a Triana (barrio di Sevilla) nel XVI secolo.
Nel secondo cortile c'è un bellissimo mosaico del II secolo dedicato a Bacco che proviene dalla città romana di Italica, diverse vetrate del secondo piano sono state prodotte dalla Cartuja de Sevilla-Pickman (fabbrica di ceramica fine fondata dall'inglese Carlos Pickman nel monastero della Cartuja a Sevilla nel XIX secolo).
In questo tipo di edificio era consuetudine usare le stanze al piano inferiore d'estate perchè più fresche e quelle al piano superiore d'inverno, quindi ha due sale da pranzo.
L'edifico fu costruito nel 1577 come residenza principale di Baltazaar de Jaen fino al XIX secolo, fu poi di diversi proprietari tra cui divenne loggia massonica. La famiglia Ybarra lo acquistò e nel 1930, fu proprietà di Manuel de Salinas Malagamba. Tuttora è proprietà della famiglia.
 

2 commenti:

  1. Tra tutte le abitazioni nobiliari viste sin'ora di Siviglia, Casa de Salinas e' quella meno appariscente. Sebbene la sua struttura ricalchi fedelmente le dimore tipiche signorili dell'epoca, con i suoi giardini, i portici, le fontane e il doppio piano, i decori si limitano agli archi del patio, a qualche porzione di azulejos e, soprattutto, ai soffitti. Questo suo modo di essere, non la rende assolutamente inferiore a tutte le altre gia' visionate ... penso invece che la sua 'modestia' semplicemente rispecchi il carattere e i desideri del primo proprietario. Stavolta ho quasi sorriso nel vedere il bellissimo mosaico proveniente ancora una volta da Italica perche' credo che se la si visiti oggi, visto lo spoglia spoglia avuto, ci sia rimasto da vedere solo qualche porzioncina di muretto antico ;o) Nella posa in opera degli azulejos hanno avuto un po' il braccino corto perche' se e' vero che in alcuni ambienti parzialmente rivestono le pareti, in altri coprono solo i gradini della scala e sono mancanti sui muri che la delimitano. Per cio' che riguarda le belle e pregiate vetrate del primo piano, installate secoli dopo, sicuramente furono ideate piu' per riparare gli ambienti dalle intemperie e dal caldo anziche' come puro e semplice ornamento. Quello che mi ha meravigliato sono i soffitti! Preziosi e diversi in ogni ambiente si', ma che riflettono su dei pavimenti non sempre all'altezza di tanta bellezza ;o) E' un'abitazione molto particolare ma comunque gradevole ed elegante.

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  2. @ ZeN: Non è per ripetermi...ma mi mancaaaa! :D
    Questo palazzo è indubbiamente più sobrio dei precedenti, anche qui è stato usato un mosaico di Italica...per vederli tantovale fare i tour per i palazzi nobiliari di Sevilla. :D
    E' una casa sobria ed elegante che ha "dell'Occidentale" in alcuni particolari, credo qui più che esporre una profusione di decorazioni da tutte le parti sia stato seguito un critero opposto favorendo poche cose ma studiate. :o)

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