foto da wikipedia.org
I denti di drago sono ostacoli difensivi militari costruiti in ferro e calcestruzzo efficaci per arrestare l'avanzata dei carri armati utilizzati come ostacolo durante la II guerra mondiale.
Venivano posizionati soprattutto in zone acquitrinose, franose paludose o nevose dove non era possibile scavare un effciente fossato anticarro.
Una delle poche barriere realizzate si trova presso lo sbarramento Pian dei Morti nel Vallo Alpino a Resia (Bolzano).


Non conoscevo questa forma difensiva ma indubbiamente qualcosa di strategico si dovevano inventare per fermare l'avanzata dei carri armati. Generalmente le armi offensive e gli strumenti di difesa viaggiano sempre di pari passo perche' ogni qualvolta che si utilizza uno strumento offensivo nuovo, poco dopo, se ne cerca la soluzione per ostacolarlo o neutralizzarlo. Da sempre molte battaglie sono state vinte proprio perche' uno schieramente ha utilizzato uno 'strumento nuovo' mentre la controparte non aveva mezzi adatti a contrastarlo ... un effetto sorpresa fatto di armamenti e non di strategia. A partire dagli antichi romani e attualmente ancora presenti, per fermare uomini, animali e mezzi gommati si usano i 'chiodi a tre punte'. Nel corso del tempo sono stati rinominati in vari modi, ne sono cambiate le forme o ne e' stata aggiunta un'ulteriore punta ma il principio e' stato sempre il medesimo: quello di spargere in maniera libera, quasi a mo' di semina, un chiodo che il qualsiasi modo viene gettato ha sempre una punta rivolta verso l'alto. Con l'invenzione dei primi carri armati o comunque di mezzi cingolati, questo 'tribolo' e' risultato totalmente inefficente dato che, passandoci sopra, li spianano senza alcun problema ;o) Ecco allora che per fermare l'avanzata di questi mostri corrazzati si e' pensato, oltre che scavare trincee invalicabili, di costruire i denti di drago. Indubbiamente per mettere a punto questo tipo di difese c'e' bisogno di tempo, non si puo' fare all'occorrenza come lo spargimento dei chiodi, e di posizionarli in maniera molto strategica perche' il menico munito di carri armati puo' trovare un'altra via di passaggio. I denti di drago rimasti presso Bolzano sono oggi da considerarsi quasi un monumento bellico storico ;o)
RispondiElimina@ZeN: Neanch'io li conoscevo, difatti ne sono rimasti pochissimi in Italia. Impedire l'avanzata dei carri armati è una difesa "passiva" ma efficace, bisognava fermarli su qualsiasi terreno ed ecco i "denti di drago" per situazioni in cui non si potevano scavare fossati anticarro. :o)
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