In provincia di Macerata, Montecassiano conta 990 abitanti nel borgo, dista 12 km da Macerata, 20 da Porto Recanati e 40 da Ancona.
Le sue origini risalgono al 408 d.C. quando i sopravvissuti alla caduta della vicina Helvia Ricina, a opera dei Visigoti, si arroccarono sulle colline.
Il signore del luogo fu Pietro Cassiano, discendente di una famiglia di magistrati romani divenuti poi conti (1151). Del 1225 lo statuto del borgo, uno dei più antichi delle Marche, nel 1348 la popolazione è decimata dalla peste nera che colpisce l'intera Europa. Nel 1434 arriva Francesco Sforza che impone i suoi podestà e nel 1437 Montecassiano entra a far parte della pontificia Marca di Ancona liberandosi poi della tutela ecclesiastica di Osimo.
Borgo medievale conservato e restaurato dalle tante confraternite nei secoli, racchiuso nelle sue mura edificate a partire dal 1437, la struttura urbanistica si sviluppa in vie concentriche che culminano nella piazza centrale. L'oratorio di San Nicolò è del XIII secolo e ha all'interno affreschi quattrocenteschi di scuola umbro-marchigiana; in piazza Leopardi sorge il palazzo dei Priori, sede del Comune, con la facciata ricostruita nel 1467, l'aspetto odierno risale al 1938, col restauro che ha ripristinato la merlatura e costruito il grande arco che lo collega al palazzo Compagnucci; palazzo Ferri è del tardo neoclassico e il complesso architettonico dell'ex Convento degli Agostiniani ospita la taverna di San Nicolò, con un centro di degustazione.
La collegiata di Santa Maria Assunta risale al XII secolo, ricostruita dai monaci nel 1234, fu modificata in seguito. All'interno si trovano varie opere d'arte fra cui lo splendido altare in terracotta invetriata di Mattia della Robbia.
Nella chiesa di San Marco (ristrutturata nel Settecento) sono conservati dipinti del XVII secolo e una raccolta archeologica di reperti piceni.
Nella chiesa di San Giacomo si trova un bellissimo affresco del XVI secolo attribuito a Vincenzo Pagani.
I sughitti è una sorta di polenta dolce, fatto con mosto, farina di mais e noci, è un dolce tipico della civiltà contadina. Oltre ai vincisgrassi, piatti tipici sono i fagioli con le cotiche e i taiulì pilusi (tagliatelle fatte con acqua, farina e sale, ottime col sugo di papera); tra i secondi, coniglio in bottacchio e stoccafisso con patate.
La Pinacoteca comprende una raccolta archeologica con reperti di epoca picena e romana, pittura sacra e profana; il Museo di Arte Sacra conserva oggetti liturgici, opere di botteghe orafe marchigiane e romane dei secoli XVIII e XIX; il Museo delle Confraternite raccoglie il materiale liturgico e processionale di proprietà delle 7 confraternite religiose oggi esistenti; nel Centro di degustazione si trovano vetrine in cui sono esposti i prodotti della gastronomia locale.
Altro bellissimo borgo marchigiano! :oD Ehehe ... questa regione e' stata per me una scoperta! In molti mi avevano detto che eera molto bella ... ma non pensavo cosi' tanto! :oD Montecassiano borgo fortificato tenuto benissimo ... gradevolissime le architetture in mattoncini ;o) Me piase, si'!
RispondiElimina@ ZeN: Ti piacciono i "mattoncini", eh? In effetti sono molto adatti al panorama e non "disturbano" l'occhio come il marmo bianco, alle volte accecante...si integrano completamente nel paesaggio, sì. :o)
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