sabato 14 febbraio 2026

Zaandam, Paesi Bassi

 
















Ponte della stazione





foto da wikipedia.org

Il centro di Zaandam (72.500 abitanti, Olanda) è detto Lego Village o Stadhauis, è in stile postmoderno. La città nel Seicento fu un grande centro di fresatura, migliaia di mulini a vento azionavano le seghe che lavoravano il legno scandinavo usato per la costruzione di navi e nelle cartiere. Nella seconda metà del Novecento era ancora un importante porto per il legname.



2 commenti:

  1. Con questo post meriti appieno il titolo di 'grande scovatora', eh si'! Il centro storico di Zaandam non e' datato, ma in compenso e' particolarissimo. Il suo postmoderno stile Lego, credo che sia rarissimo, forse osservabile solo qua. Piu' che il 'mondo dei mattoncini', io ci vedo un ripescaggio nei loro stili tradizionali, non eseguito in un banale 'neo' ma in forma stilizzata e molto colorata. Scorrendo con gli occhi abitazioni e urbanizzazione, sembra quasi di vedere un datato cartone animato, quelli con le ambientazioni semplificate al massimo. Ancora non esistevano i computer, quindi niente peculiari dettagli, pero' i ragazzi avevano piu' immaginazione. Bastavano tre sassi, due cactus e tanta sabbia, per capire che era deserto, un po' come qua ... accenni di frontoni, acqua e quattro pale di mulino e abbiamo la certezza di essere nei Paesi Bassi. Ho gradito tantissimo l'albergo le cui facciate sono formate da una serie di loro tipiche casette accatastate l'una su l'altra, l'abitazione dal tetto punteggiato di abbaini colorati, il palazzo con il frontone a pixel e la torre con lo strano orologio cittadino. Vedendo Zaandam a volo d'uccello, sono rimasta colpita dal fatto che lo stile Lego e' stato usato anche per molte villettettine al di fuori del centro storico ma anche dal magnifico reticolato di canali e terre che conferma la loro grande abilita' nel gestire le acque. Zaandam e' molto graziosa, si'!

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  2. @ ZeN: Appena l'ho vista in foto pensavo fosse infatti un mini-villaggio fatto col Lego invece è proprio un quartiere cittadino! Questa geniale pensata ha evitato scarni e tristi edifici nuovi riuscendo a urbanizzare e caratterizzare una zona così bene che è presto diventata di grande attrazione turistica per i suoi colori allegri e le architetture legate alla tradizione ma che strizzano l'occhio ai notissimi mattoncini. Il risultato è una calamita per i curiosi e per chi, vista la posizione geografica della città, vuole camminare nei colori. Molto bella, sì. :o)

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