Djerba è un'isola tunisina nel Golfo di Gabés, con 184.000 abitanti, misura 27x26 km. Patrimonio Unesco fu colonizzata nell'antichità da diverse popolazioni: prima dai Greci e poi dai Fenici nel XII secolo a.C quando vi si diffuse un'industria della ceramica e la produzione di porpora, i Fenici introdussero le piantagioni di olivi. Poi arrivarono i Romani e l'isola visse una grande prosperità, nel V secolo fu conquistata dai Vandali e poi dagli Arabi nel 665. Nel 1135 arrivò Ruggero il Grande re di Sicilia che inviò in Sicilia donne e bambini, passò sotto i Normanni, fino al 1159. Seguirono gli Almohadi, i Berberi e gli Ottomani nel 1574. A fine Ottocento iniziarono le pressioni espansionistiche europee con l'intervento francese nel 1881, dopo l'indipendenza Djerba è diventata una delle principali attrazioni turistiche tunisine da tutto il mondo. La minoranza ebraica l'ha abitata per più di 2.500 anni, questa comunità l'abita ancora e i conflitti storici tra musulmani ed ebrei sono stati quasi assenti.

Djerba, finalmente ti vedo! :oD Il suono del suo nome lo riconoscerei tra mille poiche' era la meta vacanziera di una mia conoscente ... quindi giu' ore di racconti sulla bellezza del mare. Talmente l'adorava che, a forza di andarci, credo avesse perfino comprato una casetta. Visto il mio grande interesse alla balneazione, praticamente uguale a zero, addirittura pensavo che Djerba fosse una citta' della costa Tunisina e non un'isola. In questo angolino di mondo, la natura gode ancora di quella bellezza spettinata che fa' incantare. Il cristallino mare e le tante spiagge fanno da cornice ad un entroterra piuttosto assetato ma non spoglio. A livello umano e archeologico, Djerba ha una storia passata propria, relativamente diversa da quella tunisina e degli altri Paesi limitrofi. A causa della sua strategica posizione nel Mediterraneo, ha pagato lo scotto di secolari invasioni fatte da svariati popoli, anche di diverse religioni. Questa loro 'sofferenza' non li ha incattiviti, bensi' li resi piu' tolleranti e propensi ad apprendere cose nuove. Oggi l'aspetto generale dell'isola e' prettamente arabo, sia in ambito architettonico ma anche a livello religioso e di stile di vita. Tante sono anche le testimonienze, le rovine e i siti archeologici lasciati dai popoli 'di passaggio'. La splendida natura, la tolleranza e il patrimonio archeologico, sono le carte vincenti di Djerba, e questo la rendono una meta turistica amata. Sinceramente ... non so' se ci andrei!
RispondiElimina@ ZeN: Diciamo che Djerba non pullula di vegetazione, questo le dà un aspetto quasi semidesertico puntellato da semplici costruzioni, chiese comprese. I centri abitati non si discostano da questa situazione ma sono vivaci e colorati nei mercati, molto conosciuti e frequentati dai turisti. Diciamo che, se tranquilla, è un'ottima meta per la balneazione specie per chi non soffre il caldo che qui, a occhio, è potente. ;o)
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