Sagunto (62.000 abitanti) si trova nella Comunità Autonoma Valenciana, fu eretta sull'antica cittadella fortificata di Arse, la parte vecchia mantiene una configurazione di borgo medievale circondato da mura con strade sinuose e anguste mentre la zona nuova ha inglobato i sobborghi. Si suppone fondata dai Celti intorno al II secolo a.C., nel III secolo a.C. Annibale, cartaginese, interferì negli affari della città romana che gli ingiunse di smetterla così la città venne assediata dai Cartaginesi e presa nel 219 scatenando il secondo conflitto tra Roma e Cartagine. La città tornò a Romani ricostruita e abbellita da pregevoli monumenti e prospera grazie all'agricolura e ai manufatti di ceramica sigillata (ceramica romana fine da mensa), dal V al VII secolo subì i saccheggi di Alani, Vandali, Goti e Bizantini, dopo il crollo dell'Impero Romano. Con la dominazione araba riacquistò splendore con bagni, palazzi moreschi, scuole coraniche e moschee, per 5 secoli ebrei, arabi e cristiani convissero in pace. Strappata agli Arabi da El Cid (Rodrigo Diaz de Bivar, condottiero spagnolo chiamato El Cid Campeador) nel 1092, nel 1233 Sagunto ritornò cristiana ad opera di Giacomo I d'Aragona. Per varie guerre subì molte devastazioni nel Sette-Ottocento. Fra i monumenti: un Tempio di Diana (V-VI secolo a.C.), la chiesa di Santa Maria (iniziata nel 1334, in Gotico valenciano con aggiunte del Quattrocento), il Castillo, le mura della fortezza che contengono i resti di epoca romana e araba e la Juderia con strade strette e tortuose, di epoca medievale.









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Sagunto vanta di una fondazione molto antica e conserva ancora qualche testimonianza dei vari popoli che la conquistarono. I principali furono sicuramente i Romani e gli Andalusi. Dei primi, oltre il tempio di Diana, si potrebbe citare anche il Teatro ma, visto come l'hanno massacrato con i restauri, e' praticamente inguardabile. La storia della citta' e' anche strettamente connessa al suo monumento di spicco che domina sull'abitato: il Castello. A colpo d'occhio ne dovrebbe aver passate di tutti i colori tra cambi di 'popoli-padroni', aggiustamenti, ampliamenti ed espugnazioni. Salvo le gallerie sotteranee e non molto altro, appare piu' come un grande rudere la cui fortuna e' pero' quella di non aver perso la maggior parte delle mura esterne tanto da mostrarsi ancora imponente, sebbene sia quasi vuoto. Il centro storico e' principamente in stile medievale e la Juderia ne rappresenta la porzione autenticamente piu' verace. Se ho ben capito, la sua area dovrebbe essere anche abbastanza estesa, visto la grande comunita' che ci viveva in passato. In conclusione ... Segunto non ha nessun monumento che faccia esclamare 'capperi che meraviglia!' e che invogli a fare un viaggio mirato per andare a vederlo ma, di contro, offre tutta una serie di testimonianze datate, vasta e varia, effettivamente molto invitante, si'! Se a tutto questo aggiungiamo una non lontanissima spiaggia e un mare incantevole, l'interesse turistico immediatamente si moltiplica.
RispondiElimina@ ZeN: Concordo con lo scempio del Teatro Romano, molto criticato pure dagli Spagnoli. Sagunto non ha monumenti di gran rilievo ma è una città che fu molto nota nel passato, considerando la sua storia meriterebbe di essere tenuta meglio e soprattutto non messa in mano a incompetenti nell'uso o restauro delle antiche vestigia rimaste. :o/
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