Il Museo della Civiltà Romana, aperto nel 1955, si trova in Piazza Giovanni Agnelli 10 nel quartiere EUR, di proprietà del Comune di Roma ha ricchissime collezioni che documentano la storia, l'arte, gli usi e i costumi della civiltà romana mediante calchi di statue e bassorilievi, riproduzioni di oggetti di uso quotidiano, diorami, grandi plastici e modelli che riproducono singoli edifici e complessi monumentali, grazie ai modellini il visitatore può capire la struttura e l'aspetto originario dei monumenti antichi nonostante la pressochè totale assenza di reperti originali. L'edificio che ospita il museo è stato progettato appositamente, è una delle architetture più significative dell'EUR opera degli architetti Pietro Aschieri, Gino Peressutti, Domenico Bernardini e dell'ingegnere Cesare Pascoletti, a ricordo del contributo che la FIAT ha fornito per la costruzione e l'allestimento del museo, la piazza fra i tre corpi dell'edificio è intitolata al senatore Giovanni Agnelli. Il museo è diviso in 59 sezioni su una superficie di 12.000 mq in sale dall'altezza media di 10 mt tale da consentire la ricostruzione in scala 1:1 delle facciate dei monumenti. Tra i modellini il Colosseo, il Circo Massimo, il Teatro di Marcello, alcune insulae di Ostia Antica, l'Arco di Tito e altri romani in Italia e all'estero.
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Il Museo della Civilta' Romana, da molti ormai chiamato Monumento all'Incivilta' Romana, chiuso a gennaio del 2014 per urgenti lavori di restauro e messa a norma ... non credo che sia stato ancora riaperto :o( Il palazzo che lo ospita venne costruito appositamente, non e' spettacolare ma e' altamente scenico e la Piazza che lo contiene e' adiacente ad una delle piu' conosciute piazze dell'Eur, quella al cui centro e' posizionato l'Obelisco. Questo museo, malgrado non contenga nessun autentico reperto archeolgogico, era tra quelli piu' visitati poiche' tra plastici, diorami e fedelissime ricostruzioni di oggetti e monumenti, permetteva di osservare 'per intero' cio' che oggi e' sparito o ridotto a rudere. Essendo l'ha dentro rappresentata la totalita' della Roma antica e delle sue bellezze, per alcuni era proprio la prima tappa e veniva utilizzato come un catologo in cui scegliere cosa effettivamente 'di autentico' andare poi a visitare. Per altri che invece gia' conoscevano la maggior parte delle antichita' dell'Urbe, era quel valore aggiunto in piu' che permetteva loro di osservarle complete e intatte. Questo Museo era anche frequentatissimo da studenti e scolaresche. Oltre che esser chiuso da moltissimi anni (per lavori probabilmente mai iniziati), e questo gia' e' un danno, tutta la piazza, gli esterni e il colonnato, per molto tempo, hanno sofferto di incuria e degrado ... insomma non era neanche poi cosi' piacevole passare nelle vicinanze. Molti si domandano anche in quale stato siano gli interni e le varie collezioni ... ma a cio' non c'e' risposta! Speriamo che, prima o poi, tutto torni alla normalita' ... sperem!
RispondiElimina@ ZeN: ...ma per le caxxate i soldi li trovano, eh!!! :o(
RispondiEliminaCome al solito il nostro danaro va speso in "tarallucci e vino", ci vorrebbe un "obbligo di responsabilità" per la gestione dei beni pubblici, se disatteso, la galera. :o)
A parte questo, per quanto riguarda il tipo di architettura è lapalissiano che a me non piaccia affatto. Ahahahaha! Quell'"arietta cimiteriale" aleggia in questi manufatti senz'anima...le esposizioni invece sono interessantissime! Specie le varie ricostruzioni di Roma com'era, dei suoi principali monumenti, della sua urbanizzazione nei secoli, ecc., è necessario per non dire indispensabile "mettere ordine" ai reperti antichi rimasti inpiedi perchè, visti così in ordine sparso, non danno l'idea del contesto in cui erano inseriti. Che dire? Alziamo un ulteriore inno alla speranza che questo museo possa risorgere ... O.o'