Nel Rinascimento le fontane furono realizzate per spezzare una fila monotona di palazzi o per ridurre l'ampiezza di una piazza, i nobili, i personaggi più in vista, i papi e la curia richiedevano fontane per i loro palazzi e giardini. In seguito con Giacomo Della Porta , Carlo Maderno e Gian Lorenzo Bernini la fontana dventa un'opera d'arte, un'invenzione architettonica che culmina nelle grandiose realizzazioni del XVIII secolo. Le fontane di quest'epoca (30) hanno una notevole rilevanza storica e artistica oltre a dimensioni superiori alle altre, tanto da essere definite monumentali.
Il ripristino dell'Acquedotto Vergine, concluso nel 1570, fu l'inizio di una radicale mutazione della situazione con, per esempio, le Fontane del Nettuno e del Moro (1574) in Piazza Navona, di Giacomo Della Porta, quella meridionale ampliata dal Bernini nel 1651 a cui successivamente fu aggiunta una figura barbuta denominata "Il Moro". Fu ampliata anche la fontana settentrionale, il Gruppo del Nettuno risale al 1873.
L'Acquedotto dell'Acqua Felice approvvigionò la zona dei Colli Viminale e Quirinale, il restauro terminò nel 1587, successivamente raggiunse la Basilica di San Giovanni in Laterano e il Pincio.
Le nuove fontane dagli alti costi furono finanziate, almeno in parte, dai privati e divennero fontane semipubbliche. La Fontana del Mosè (sopra) o Mostra dell'Acqua Felice ("mostra" riferito al termine dell'acquedotto principale) fu realizzata da Giovanni Fontana nel 1587, si trova in Piazza San Bernardo ed è un enorme monumento "a facciata".




Nel corso del rinascimento Roma viene abbellita da tantissime fontane, molte delle quali assunsero, proprio per forma e dimensioni, l'aspetto monumentale. Immagino comunque che pur non avendo ancora l'acqua in casa, il popolo poteva attingere nelle altre numerose fontanelle e vasche 'di servizio' per i propri usi quotidiani. Roma, come sede papale e come residenza ambita di molti casati nobiliari, non poteva assolutamente avere sete tant'e' che ci fu un forte ripristino e qualche modifica degli antichi acquedotti, alcuni dei quali quasi esclusivamente asserviti alle grandi fontane. L'arte esce dalle proprie abitazioni riversandosi nelle piazze e nelle strade ... e l'ingegno e la bravuta degli artisti, trasforma marmi e acqua in un qualcosa di unico! A mio avviso penso che far scaturire acqua e poi disperderla (quindi nelle fontane) sia anche un antico modo di mostrare la propria ricchezza visto che si 'getta via' un bene cosi' prezioso. Anche le fontane di Roma subiranno cambiamenti ... qualcosa verra' aggiunto e alcune verranno spostate. Comunque questa voglia di bello e di veder scorrere, non si ferma soltanto alle grandi fontane all'epoca costruite ex novo perche' ne verranno assemblate altre con pezzi derivanti dagli scavi romani. Una statua, una vaschetta e magari qualche colonnetta piu' datata ... zac ... veniva rieditata in un'unica fontana :o) Oggi, salvo i monumenti piu' blasonati, e' quasi tutti a secco e in preda all'incuria. A Roma era anche facile vedere piccole fontanelle sulle facciate dei palazzi nobiliari che, per concessione dei proprietari, regalavano ristoro ai passanti. Purtroppo quest'usanza non esiste piu' e, se non smantellate, le loro vaschette con le relative cannelle o mascheroni si mimetizzano tristemente con il resto delle pareti :o(
RispondiElimina@ ZeN: In effetti le utenze principali erano il Vaticano e i palazzi nobiliari che potevano permettersi l'espansione della rete idrica, poi toccava alle grandi fontane, ai loro giardini, ecc., al popolo erano destinate innumerevoli fontanelle e fontane semplici per gli usi domestici. Il lato positivo è che dalle grandi vie di trasporto dell'acqua poi venivano effettuate varie diramazioni minori che un pò alla volta hanno portato l'acqua dappertutto. Anche le grandi fontane installate in aree pubbliche erano chiaramente simbolo della ricchezza e della potenza del committente, mai facevano nulla da cui non potessero trarre personale beneficio, ma in questo caso dovevano per forza metterle "a disposizione" della gente quindi hanno fatto un piacere a tutti. :D
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