San Miguel de Allende si trova nello Stato di Guanajuato a 1910 metri sul mare, è considerata Monumento Nazionale del Messico per la sua architettura e le sue strade lastricate in pietra, per le sue tradizioni e la cultura ed è inserita, insieme al Santuario di Jesus Nazareno de Atotonilco (che si trova nell'omonima località) fra i Patrimoni Unesco.
Il Santuario è meta di pellegrinaggi, considerato uno dei migliori esempi di architettura barocca in Messico. Costruito nel 1740, fu terminato nel 1776 ma ci vollero 30 anni per dipingere le pareti interne. Si trova a 14 km dalla città, all'interno si trovano affreschi, sculture e opere intarsiate in argento e la statua lignea El Senor de la Columna, considerata autrice di miracoli.
San Miguel fu fondata nel 1542 da un frate francescano.



San Miguel de Allende mi ha incantato e la ritengo, insieme a Cuernavaca, una delle citta' messicane degne veramente di nota. Probabilmente l'istinto dell'accoglienza e del turismo ce l'hanno nel sangue perche', come raccontato nel video, negli anni quaranta, dopo aver perso l'indotto minerario e aver visto spopolare e impoverire la propria citta', hanno avuto l'idea di pubblicizzarsi tra i reduci americani. Offrivano loro buon clima, tranquillita', ottima gastronomia e prezzi altamente concorrenziali rispetto agli Usa ... e penso che chi ha vissuto la guerra, non cerca altro! Immagino che abbiano avuto a che fare con gente problematica ma, avendo i portafogli gonfi, erano comunque considerati ottimi clienti! ;o) Il semino del turismo credo sia stato gettato proprio all'epoca e questo ha permesso loro di sensibilizzarsi rispetto ai propri luoghi mantenendo la citta' in maniera impeccabile. Gli edifici e le chiese piu' importanti sono in vari stili, gotico, barocco e coloniale, quindi il loro patrimonio artistico, oltre che esser bello, e' ampiamente vario. Quello che mi ha colpito non sono tanto i monumenti, quanto la bellezza dei vari quartierini antichi. Completamente ristrutturati, puliti, vivi e ben fruibili, regalano una magica atmosfera dei tempi passati. Mi complimento con le amministrazioni e la cittadinanza perche' mantengono San Miguel come una bomboniera!
RispondiElimina@ ZeN: Concordo pienamente, San Miguel merita l'Unesco per come è gestita e per quello che rappresenta nella storia messicana più vera. E' il prototipo da prendere a esempio per tutte le altre antiche città del Paese che col turismo possono aprire le porte al benessere dei loro abitanti. Indispensabile la cura dei monumenti, la pulizia, l'accoglienza e l'assenza o quasi di criminalità altrimenti non la si svanga... ;o)
RispondiElimina