martedì 16 marzo 2021

Meteora n. 2

 



Il Monastero di Santo Stefano (Agios Stefanos) è un monastero di suore ortodosse fondato dall'eremita Geremia intorno al 1191. Ha due chiese, una del 1798 (Catholicon).
Parzialmente distrutto durante la II guerra mondiale, fu abbandonato negli anni Sessanta e poi ripopolato dal 1962.
 

Il Monastero della Santa Trinità (Aghia Triada) fu edificato nel 1475 e ristrutturato nel 1684, nel 1689, nel 1692 e nel 1791.
Monastero ortodosso, è il più vecchio delle Meteore.
La chiesa risale al XIV e XV secolo, ha una piccola chiesa e nella cappella di San Giovanni Battista, scavata nella roccia, ci sono affreschi del XVII secolo. 
 

 
Il Monastero di Agios Nikolaos (San Nicola) o di San Nicholas Anapausas (XVI secolo) è ortodosso, il più piccolo fra quelli attivi, difatti oggi ci vive un solo monaco.
Fu restaurato negli anni Sessanta, le costruzioni sfruttano ogni minima sporgenza della roccia, in parte scavata, il tutto si sviluppa ovviamente in altezza.
Al primo livello si trova la cappella di Sant'Antonio, con affreschi del XIV secolo, di soli 4 mq, che permette la presenza di una sola persona, e una cripta; al secondo livello si trova la chiesa di San Nicola del XVI secolo con affreschi che la decorano interamente del famoso pittore di scuola cretese Theophane Strelitzas del 1527. Al terzo livello si trova il refettorio affrescato, l'ossario e la cappella di San Giovanni Battista.
Il Monastero di Ypapanti ha affreschi in stile macedone.
 

2 commenti:

  1. E' molto simpatico vedere questi monasteri che fanno da cappello a questi naturali funghi di roccia. Da sotto appaiono molto piccoli ma e' un'illusione ottica perche' salendo, ad esclusione di qualche monastero in miniatura, sembrano ben vivibili. Sinceramente non si capisce bene se questa scelta di rincucularsi la' sopra sia stata dettata dal bisogno di isolamento, di difendersi, per sentirsi piu' vicini all'Altassimo o addirittura per piu' di una ragione ... comunque e' strano, diciamolo ;o) Lo reputo un mondo a parte in cui la parola 'difficile' pare ricorrere sempre. E' stato difficile costruirli e decorarli, come lo immagino viverci e approvvigionarsi di ogni qualsiasi bene di cui si ha bisogno, a partire dal mangiare e dal bere. In pratica si e' lontani dal mondo umano ma anche da quello della natura, se si esclude qualche piccolo giardino o vedere passare gli uccelli ;o) A parte cio', questi monasteri sono un concentrato di strutture antiche e di pregevoli opere d'arte. Se gia' i monaci si pensa abbiano un caratteraccio ... mi immagino le suore ahahah :oD Il mondo ortodosso per alcuni aspetti e' molto lontano da quello cattolico perche' penso, per esempio, che non sarebbe stato permesso di tenere in piedi una struttura solo per farla abitare ad una persona ... almeno che ... costi di meno di un guardiano e di un manutentore messi insieme ;o) Comunque, se in zona, non li andrei a visitare e mi accontenterei di quardarli da sotto magari usando un binocolo ahahaha :oD Troppo alti eh!

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  2. @ ZeN: Trovo questi monasteri molto più piacevoli di quelli del Monte Athos, più curati e meno cupi, inoltre sono relativamente aperti agli esterni (donne comprese) il chè è encomiabile. :o)
    Particolare la loro location, ma non è nulla di nuovo. Da secoli in tutto il mondo esistono monasteri "inaccessibili" per i motivi più svariati, ma non è che "stando più in alto" ci si avvicini di più a Dio, semmai ci si "libera" delle bassezze umane... ;o)

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