sabato 10 ottobre 2020

Lo Stato dei monasteri n.5




foto da wikipedia.org


Il monastero di Koutloumousiou è il sesto in ordine gerarchico dei monasteri del Monte Athos, ha circa 20 monaci.






Fu fondato nel'XI secolo da una famiglia turca o da una comunità monastica della Palestina.
Nei primi secoli fu spesso depredato e devastato dai pirati e dai crociati, dal XIV al XV fu abitato da monaci rumeni e sostenuto da principi moldavi e valacchi. L'ultimo devastante incendio risale al 1767.
E' affrescato in stile della scuola cretese.


>o<



 
 
  
  
 
Il monastero Pantokratoros è al settimo rango dei monasteri e ha circa 66 monaci.




Fondato nel 1363, è un piccolo monastero con affreschi della chiesa risalenti al XIX secolo.
 

2 commenti:

  1. Questi monasteri alla fine hanno ognuno il loro fascino. Chi e' un po' castellifero, chi un po' meno; chi ha uno stile predefinito e lo mantiene in ogni dettaglio e chi invece e' un po' piu' bislacco perche' formato da aggiunte su aggiunte :o) A parte cio', tutti insieme rappresentano un patrimonio storico e artistico non indifferente, posizionato in un angolino di mondo parzialmente chiuso alle visite e in generale alla vita non prettamente religiosa. Il monastero di Koutloumousiou mi ha fatto un po' sorridere perche' ha nel suo interno le facciate che mi ricordano le colombaie etrusche :oD Di spicco la chiesa rossa posta al centro della struttura :o) Il monastero Pantokratoros, seppur piu' recente e meno importante mi e' sembrato veramente delizioso :o) Mi e' piaciuto molto il suo stile costruttivo e anche la location con affaccio sul mare. Bella la chiesa, sempre in rosso, e i suoi interni. Se non erro li abbiamo visti in un video precedente durante una ricorrenza religiosa. Ho trovato interessante la grande devozione per la Madonna e per contro tutti divieti per le donne.

    RispondiElimina
  2. @ ZeN: Stiamo vedendo i monasteri più importanti, man mano scenderemo fino a quello più sgarrupato. :D
    Ho notato infatti l'uso di dipingere le chiese di rosso, forse come simbolo della massima sacralità (non credo si perdano fra le costruzioni...). Noto sempre un legame di questi insediamenti con un'architettura rurale completamente sovvertita negli interni decorati degli spazi più importanti. In fondo si intuisce l'estremo riserbo di questi luoghi che credo si violentino nell'accettare al loro interno estranei...per quanto maschi. O.o'

    RispondiElimina