martedì 15 settembre 2020

Lo Stato dei monasteri n.2




Per arrivare al Monte Athos l'unico mezzo è il traghetto quotidiano che parte dalla città greca di Uranopoli e arriva al porto di Dafne dove un torpedone porta alla minuscola capitale di Karyes. Per spostarsi fra i monasteri ci sono poche corriere, qualche mezzo messo a disposizione dai monasteri, alcuni battelli per quelli sul litorale ma soprattutto le proprie gambe.
I sentieri, specie a sud, sono spesso impervi e scoscesi inadatti a chi soffre di vertigini, l'ospitalità è quasi sempre garantita ma bisogna informarsi con molto anticipo e rispettare gli orari e gli usi dei singoli monasteri.
Il battello che collega i monasteri della costa di levante viaggiano solo col bel tempo e mai in inverno.
L'interdizione alle donne si estende anche agli animali domestici eccetto i gatti, gli insetti e gli uccelli.
Il Monte Athos custodisce molti tesori artistici come antichi manoscritti, icone e affreschi bizantini.






Il Grande Lavra è il monastero più grande e più antico, fondato nel 363 da Sant'Anastasio. E' una cittadella fortificata con 15 torri e 37 cappelle, la chiesa principale è affrescata e conserva 4 icone regali dell'imperatore Andronico I Comneno.
 


   
 
Affreschi

3 commenti:

  1. La natura incontaminata, la bellezza delle architetture antiche e la quasi chiusura con il mondo esterno credo che portino ad uno stato mentale ed emozionale di serenita' e quiete. Esaminando piu' approfonditamente l'indole umana, sono pero' fermamente convinta che il fascino che si respira in questa sorta di 'posto meraviglioso' venga sentita maggiormarmente dal visitatore occasionale, anziche' dal residente, perche' si trova improvvisamente immerso in un mondo completamente diverso dal suo quotidiano. La specie umana e' famosa per adattarsi in ogni situazione e la fa' propria sino quasi ad ignorarla. Tutto questo per dire che probabilmente gli abitanti stabili del Monte Athos, ormai abituati al loro contesto, saranno forse concentrati nei loro giochi di forza, di piccole prevaricazioni l'uno sull'altro, di antipatie e simpatie ... che maggiormente si amplificano nelle vite di comunita'. Arrivare in questi luoghi e' difficile quanto viverli ;o) Posso in qualche modo capire l'idiosincrasia per le donne ... ma i cani? Insomma e' piu' facile portarsi appresso pulci e zecche o addirittura un sacchettino pieno di peste bubbonica ... anziche' il miglior amico dell'uomo? Il Grande Lavra e' molto bello e visto l'anno di edificazione e' altrettanto prezioso. Affreschi e, immagino, oggetti antichi sopravvivono intatti ma le loro bellezze sono riservate a pochi.

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  2. P.s mi era sfuggito il primo video! caspitina che ambienti stupendi e che funzione scenica! Spettacolare si'!

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  3. @ ZeN: Il Grande Lavra lo vedo a metà fra un borgo fortificato e un monastero, in certi scorci pare un paesino di campagna. Nessun monastero che ho visto è perfettamente tenuto ma spesso si vedono torreggiare gru, quindi penso che si stiano effettuando lavori di ristrutturazione. Credo che, almeno all'apparenza, non nuotino nell'oro...costa mantenere tutto per bene...ma hanno storie antichissime e arte e cimeli molto preziosi. L'isolamento da loro scelto favorisce la preghiera e la concentrazione e dovrebbe innalzare i loro spiriti al di sopra delle miserie dei mortali...ma mortali lo sono, eccome, difatti hanno creato una "classifica" dell'importanza di ogni monastero, credo questo sia il numero uno. Poi scendiamo fino all'ultimo, quello di pochissima influenza sulle decisioni dello Stato. Il più sgarrupato insomma. Manco nella più radicale religone l'uomo riesce a eliminare le "classi sociali"... :o/

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