Capoluogo dell'omonima provincia e della regione Friuli-Venezia Giulia, Trieste è situata nel golfo omonimo dell'Adriatico. L'abitato si estende ad anfiteatro lungo il litorale e sulle pendici dei rilievi carsici retrostanti in magnifica posizione panoramica.
Città romana, in età medievale ebbe un modesto sviluppo urbanistico, si espanse molto con il potenziamento delle attività economiche volute dal governo imperiale d'Austria che nel 1719 istituì il porto franco. L'abitato si estese oltre l'antica cinta muraria con una regolare struttura a scacchiera con lunghe vie rettilinee e ortogonali; dei canali delle saline fu conservato solo quello mediano, ampliato e approfondito, oggi adibito a porticciolo turistico in diretto contatto con il porto mercantile.
Le attività commerciali e industriali della città cono legate al movimento del porto.
Centro dei Galli Carni, fu occupata dai Romani nel 178 a.C. circa e saccheggiata dagli Istri, fiorì sotto Traiano. Nel Medioevo fu soggetta a Odoacre, agli Ostrogoti, ai Bizantini, ai Longobardi e quindi ai Franchi dal 787. Dal 1139 iniziò a darsi liberi ordinamenti comunali liberandosi dai vescovi nel 1295. L'espansionismo di Venezia la costrinse a darsi spontaneamente a Leopoldo III d'Asburgo (1382) per conservare almeno l'autonomia amministrativa. Da allora l'economia peggiorò e dopo una nuova guerra con Venezia decadde. Rifiorì nel Settecento quando diventò porto franco e gli Asburgo incementarono le industrie. Trieste divenne il primo porto d'Austria, triplicò la popolazione in 60 anni, si arricchì dei più begli edifici e visse il suo periodo più prospero. Decadde sotto i Francesi, ma si riprese tornando all'impero austriaco che potenziò il porto, le industrie e le società di navigazione. Passò all'Italia nel 1918, nel 1944 fu occupata dalla Germania, subendo gravi bombardamenti alleati. Nel 1945 venne presa con l'area circostante dagli Iugoslavi.
Delle mura romane resta solo una delle porte (Arco di Riccardo), avanzi di un edificio (forse il Capitolium) sono sotto la cattedrale di San Giusto, rimangono anche resti del foro con la vicina basilica di età traianea. Traianeo è anche il teatro e lungo il mare, a Barcola, sono state scoperte ville con mosaici del I-II secolo d.C. I materiali archeologici sono raccolti nel Museo Civico, che ha anche importanti collezioni preistoriche, vasi apuli e terrecotte tarentine.
Massimo monumento e simbolo della città è la cattedrale di San Giusto, che deriva dalla fusione trecentesca delle basiliche romaniche di San Giusto (XI secolo) e dell'Assunta (X-XI secolo). Di architettura semplice e massiccia, conserva all'interno interessanti mosaici di scuola veneziana (XIII secolo), il campanile include nella base i resti di un propileo romano.
Il castello (1368-1630) conserva un'interessante raccolta di armi antiche.
La città conobbe grande sviluppo urbano bei secoli XVII-XIX, quando si arricchì di edifici barocchi e soprattutto neoclassici.
A 8 km da Trieste sorge il celebre castello di Miramare, eretto da Massimiliano d'Asburgo nel 1856-60 in stile eclettico, suggestivo esempio di residenza principesca dell'Ottocento.
Il Museo Civico di Storia e Arte raccoglie collezioni archeologiche, opere d'arte medievali e moderne, disegni e stampe; il Museo Revoltella conserva ricche raccolte di arte ottocentesca; il Museo Sartorio ceramiche e quello del Mare è di notevole rilievo.
Delle mura romane resta solo una delle porte (Arco di Riccardo), avanzi di un edificio (forse il Capitolium) sono sotto la cattedrale di San Giusto, rimangono anche resti del foro con la vicina basilica di età traianea. Traianeo è anche il teatro e lungo il mare, a Barcola, sono state scoperte ville con mosaici del I-II secolo d.C. I materiali archeologici sono raccolti nel Museo Civico, che ha anche importanti collezioni preistoriche, vasi apuli e terrecotte tarentine.
Massimo monumento e simbolo della città è la cattedrale di San Giusto, che deriva dalla fusione trecentesca delle basiliche romaniche di San Giusto (XI secolo) e dell'Assunta (X-XI secolo). Di architettura semplice e massiccia, conserva all'interno interessanti mosaici di scuola veneziana (XIII secolo), il campanile include nella base i resti di un propileo romano.
Il castello (1368-1630) conserva un'interessante raccolta di armi antiche.
La città conobbe grande sviluppo urbano bei secoli XVII-XIX, quando si arricchì di edifici barocchi e soprattutto neoclassici.
A 8 km da Trieste sorge il celebre castello di Miramare, eretto da Massimiliano d'Asburgo nel 1856-60 in stile eclettico, suggestivo esempio di residenza principesca dell'Ottocento.
Il Museo Civico di Storia e Arte raccoglie collezioni archeologiche, opere d'arte medievali e moderne, disegni e stampe; il Museo Revoltella conserva ricche raccolte di arte ottocentesca; il Museo Sartorio ceramiche e quello del Mare è di notevole rilievo.
Mi ha sempre incuriosito da Trieste perche' ho limpressione che sia una citta' molto particolare e con una vita tutta sua, molto differente dal circondario dalla chiara impronta veneziana :o) Si mostra con le sue chiare radici romane ma poi, quello che cattura l'occhio, e' questo stile, mai noioso, molto nord-europeo :o) Bellissima la cattedrale e il castello! Invece dal castello dei Miramare, si ha l'impressione che i leggittimi proprietari ne siano usciti solo ieri; e' perfetto in arredamento e architettura ... un 'sogno d'amore' durato molto poco :o( Sono sicura che dietro a tutta questa 'buccia' nordica si nasconda una citta' molto accogliente e vivibile ;o) Me piase si'!
RispondiElimina@ ZeN: Hai ragione, Trieste è una città molto particolare, vicino a popoli slavi che ne l'hanno influenzata pur mantenendo la sua identità. Bella ovunque, piacevole e sorridente. Molti i luoghi di ritrovo, anche antichi. Ricordo un bar con i quoridiani nella "stecca". Il futuro con salde radici nella tradizione. :o)
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