Odobenus rosmarus, femmina con cucciolo
Nome che deriva dal greco "tbrix trichos", pelo + "echein", avere.
Carnivoro pinnipede della famiglia Odobenidi di cui è l'unico rappresentante, è diffuso solo nei mari artici, presso il limite dei ghiacci, ed è detto anche cavallo marino. Simile alle otarie, non ha i padiglioni auricolari e può rivolgere in avanti gli arti posteriori. Un vecchio maschio può essere lungo fino a 3,70 mt e pesare 1200 kg. I suoi grossi canini superiori sono a crescita continua, non sono armi, ma servono per staccare dai fondali molluschi e crostacei, di cui si nutre. Il pelo è fitto nei giovani, corto e rado negli adulti. Di costumi gregari, si allontana poco dalle coste artiche, una famiglia di trichechi di solito è costituita da un maschio, fino a 3 femmine e un certo numero di piccoli e giovani di massimo 5 anni.
Un tempo i trichechi costituivano assembramenti di molte migliaia di capi, attualmente sono molto ridotti a seguito della caccia accanita e perdita dell'habitat.
Esistono tre sottospecie:
Oltre al rosmarus (che vive tra la Groenlandia e la Baia di Hudson), il tricheco di mare di Laptev (Odobenus rosmarus laptevi), delle coste settentrionali della Siberia e il tricheco del Pacifico (Odobenus rosmarus divergens), con grandi baffi, un tempo diffuso lungo le coste settentrionali americane fino alla Kamcatka, oggi quasi sterminato.
Sono dei bei animaloni praticamente innocui salvo se si viene inavvertitamente schiacciati dalla loro mole :o) E' bellissimo vederli sotto il pelo dell' acqua che si muovono come libellule e coccolano i piccoli, nel video sembrava quasi lo tenesse in braccio! Tenerissima mamma con du' baffi cosi' :o)
RispondiElimina@ ZeN: In effetti sono delle montagne in movimento che sulla terra faticano parecchio, ma in acqua è tutta un'altra cosa... :o)
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