giovedì 6 luglio 2017

Migranti

Rifugiati Siriani e Iracheni provenienti dalla Turchia
sbarcano sull'isola di Lesbo (2015)
foto di wikipedia.org


Da gennaio ad aprile  2017 sono arrivati via mare in Europa 44.776 migranti.

Nei primi mesi di quest'anno sono arrivati via mare in Italia 24.000 migranti.

I morti accertati durante la traversata nel 2017 sono stati 1.090, nel 2016 in media 14 al giorno.

I centri di primo soccorso e accoglienza sono 4, 14 quelli di accoglienza e di accoglienza per richiedenti asilo e 5 i centri di identificazione ed espulsione.



La situazione è tragica, ultimamente alcune organizzazioni umanitarie che prestano soccorso con le loro navi sono state accusate di collaborare coi trafficanti, che le finanzierebbero per portare i migranti in Italia.
Le Ong negli ultimi anni si sono piazzate nel vuoto creato dalle istituzioni europee e la realtà, da una parte gli Stati vogliono impedire gli arrivi, dall'altra bisogna pure aiutare i migranti, così le navi militari lasciano gli spazi alle Ong. Nel 2015 una volta su 4 i soccorsi erano gestiti da navi mercantili di passaggio avvisate dalla Guardia costiera perchè più vicine, ma queste navi non erano attrezzate, così sono avvenuti incidenti che hanno provocato vittime. Il compito quindi è stato assegnato alle Ong che gestiscono il 28% dei salvataggi. Medici senza frontiere con 3 navi presidia il tratto di mare fra Libia e Italia, ma servirebbero navi per contrastare le rotte dei trafficanti, una flotta apposita che dovrebbe predisporre l'Europa.
Le segnalazioni alle Ong dei migranti in mare arrivano da avvistamenti o dalla Guardia costiera che istruiscono dove andare, cosa fare, dove stazionare e il tratto di mare da presidiare. Pare che navi autonome, persino in accordo coi trafficanti, di alcune Ong siano straniere, ma la cosa appare improbabile in quanto il Mediterraneo è un mare molto presidiato.
I clandestini si imbarcano in Libia, non usano più i barconi ma mettono sempre più gente su natanti fragili e affidano il timone e il telefono satellitare agli stessi profughi. Dalle navi dei migranti chiamano i soccorsi prima di entrare nelle acque internazionali e affrontare la parte più pericolosa del viaggio, per questo i salvataggi avvengono sempre più a Sud.
Le speculazioni, in Italia, avvengono soprattutto sulla terraferma, molti Comuni assegnano l'accoglienza a operatori profit, come albergatori con stanze libere, che ne fanno un business. Per chi opera correttamente, invece, non è possibile lucrare sui 35 euro al giorno che lo Stato dà al giorno a ogni immigrato.

>o<

Non ho parole...moltissimi Italiani se li sognano 35 euro al giorno...un tetto sulla testa...l'Italia non tutela manco gli Italiani, che hanno perso moltissimi diritti negli anni. Se questo fosse veramente uno Stato di diritto gestito come si deve, potrei anche capire, ma con una situazione interna così schifosa credo non possiamo nemmeno prenderci il lusso di aiutare. Questo problema dovrebbe essere affrontato da tutta la Ue, in proporzione alle capacità finanziarie degli Stati membri.


3 commenti:

  1. La 'storia' dei migranti e' veramente molto complessa e molto spesso si e' portati a pensare che invece di salvataggi umanitari sia una sorta di prosperoso commercio. Rispetto a questo problema, se ne parla tanto ma poi si fa' poco. La partenza e' che bisogna distinguere i profughi di guerra dai migranti economici ... ma poi ci si accorge che quasi il 95% degli 'arrivi' fanno parte di quest'ultima categoria. I 35 euro al giorno non vengono date agli immigrati ma alle associaciazioni che dovrebbero occuparsi di loro (forse a loro arriveranno uno o due euro e non tutti i giorni) ... probabilemente questo denaro non esce neanche dalle casse italiane ma europee. E' vero che dovrebbe essere un problema comune a tutta Europa ... ma molti Stati hanno fatto capire che non intendono affrontare il problema ... ma tutto sommato sono liberi Stati e se la maggiornaza e' disinteressata non la si puo' obbligare. Alla fine 'della sonata' ci hanno fatto ben capire che se ci prodighiamo a salvarli dobbiamo fare altrettanto per tenerli ;o) Gli altri stati membri foraggiano soldi all'Italia per togliersi di dosso la problematica. Penso che qualche saggia decisione su come fare dovrebbe essere presa da noi senza aspettare interessamenti esterni per questo problema perche' tanto e' molto chiaro che nessuno se ne vuole occupare ;o)

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  2. Complimentoni per il mio commento scitto in un italiano improbabile e pieno di ripetizioni ahahah! Spero che comunque il concetto sia chiaro: non gliene frega niente a nessuno, ci danno solo molto denaro affinche' il problema resti in casa nostra :o) Penso che noi stessi dovremmo domandarci cosa effettivamente vogliamo fare ...

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  3. @ ZeN: Ho capito benissimo! :o)
    Praticamente diciamo la stessa cosa. La differenza è che siamo l'unico Stato della Ue che si sente in dovere di aiutare tutti gli immigrati...tant'è che navi non italiane sbarcano da noi i migranti che hanno raccolto! Insisto che l'Italia non si può assolutamente permettere questa cosa, non abbiamo i mezzi nè prospettive per questa gente (che, fra l'altro lo sa benissimo, difatti ci considera "Paese di passaggio"). E' inevitabile che aumentino gli screzi fra Italiani (già esasperati dalla situazione interna) e i migranti e che questi ultimi, che sanno l'approssimazione tipica delle nostre istituzioni, se ne approfittino creando situazioni malavitose. Il nostro popolo non se lo merita davvero. Molti sono onesti, ma ancor di più non hanno nulla da perdere. Come la gramigna che strozza il prato. :o(

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