venerdì 7 luglio 2017

Bruno Taut (1880-1938)

Hufeisensiedcung, Berlino
(1925-31, 1000 abitazioni, Patrimonio dell'Umanità)


Architetto tedesco, nella sua prima attività  fu fortemente legato all'architettura di cristallo (Glasarchitektur) di Scheerbart (monumento dell'Acciaio per l'Esposizione d'Architettura di Lipsia, padiglione industriale del vetro all'esposizione del Werkbund di Colonia) cui fece riferimento anche negli anni successivi.



Nell'immediato dopoguerra aderì al movimento espressionista tedesco, di cui fu uno dei massimi esponenti nel campo dell'architettura, unendo nei suoi disegni una vena fortemente utopica e visionaria a un accentuato impegno politico e sociale. Dal 1921 al 1924 fu architetto capo della città di Magdeburgo. Ebbe proficui contatti col razionalismo (Siedlungen a Berlino). Del 1927 è la casa d'abitazione al Weissenhofsiedlung di Stoccarda. Fu costretto a lasciare la Germania nazista nel 1932, trasferendosi in Russia dove lavorò come esperto di pianificazione coi gruppi razionalisti russi. Più tardi fu in Giappone e concluse la sua vita insegnando architettura all'Università di Istanbul.

3 commenti:

  1. Abbastanza razionalista si' :oD Escludendo tutte le costruzioni in cui c'e' un eccessivo uso del vetro, escludendo tutte le costruzioni a trenino, escludendo qualche altra cosina molto eccentrica ... bhe' il resto non e' malaccio :oD ahahah ehm e' rimasto pochino pero' ;o) Diciamo che, facendo un po' l'occhio al fattore cubico, le sue palazzine non abbastanza gradevoli perche' non alte e ben equilibrate ... quello che non gradisco assolutamente e' la ripetizione dei moduli che trasforma i palazzi in trenini ... ki avrei accorciati dandoli la classica forma a 'palazzina'. Col senno di poi, queste citta' giardino, sono state usate poco per le abitazioni residenziali e molto per le abitazioni popolari ... con risultati disastrosi :o(

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  2. Diciamo che, facendo un po' l'occhio al fattore cubico, le sue palazzine SONO abbastanza gradevoli perche' non alte ...

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  3. @ ZeN: Beh, diciamo che io preferisco le costruzioni che più si distaccano dal razionalismo. Parrebbe quasi un Liberty personalizzato, coi muri rotondi e l'uso del colore. Tutto il resto lo trovo molto triste e impersonale. :o(

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