sabato 3 settembre 2016

La piazza 2


Piazza San Marco, Venezia


Gli interventi più felici  furono quelli che si inserirono nella struttura medievale e portarono a compimento alcune soluzioni spaziali con nuovi edifici (piazza San Marco a Venezia con le Procuratie Vecchie e la Torre dell'Orologio, la Libreria, la Zecca e la Loggia del Sansovino, le Procuratie Nuove dello Scamozzi);

Piazza del Santo, Padova

con elementi scultorei (piazza del Santo a Padova, col monumento al Gattamelata di Donatello, piazza SS. Giovanni e Paolo a Venezia col monumento al Colleoni di Verrocchio, piazza della Signoria a Firenze con il David di Michelangelo, oggi in copia).

Piazza SS. Giovanni e Paolo, Venezia

Piazza della Signoria, Firenze

Le realizzazioni più importanti delle nuove teorie urbane avvennero nelle colonie spagnole e portoghesi in America, dove i conquistadores applicarono uno schema urbano a scacchiera con un grande vuoto centrale (Plaza major e "atrio" della chiesa) derivato dalla pratica militare del "castramentatio" e dalla forma della capitale azteca Tenochtitlan (Città del Messico, Santo Domingo, Bogotà, Santiago, La Paz e Lima).
Nella città barocca il significato degli spazi pubblici mutò profondamente, da espressione variata dei valori della comunità le piazze divennero l'immagine del potere assoluto, la "scena urbana" in cui esso si rappresentava e da cui era esclusa ogni partecipazione dello "spettatore". Tra le realizzazioni più importanti si ricordano a Roma piazza del Campidoglio (Michelangelo),

Piazza del Campidoglio, Roma

piazza del Popolo,  (1859), piazza San Pietro (1656-67), piazza Navona, piazza di Spagna e Trinità dei Monti (1721-25).

Piazza del Popolo e Pincio, Roma

Piazza San Pietro, Roma

Piazza Navona, Roma

Piazza di Spagna e Trinità dei Monti, Roma




2 commenti:

  1. Fortunatamente, e ripeto fortunatamente, gli interventi sulle antiche piazze medievali sono stati fatti quasi tutti in epoche di buon gusto architettonico e economicamente valide ... in modo da non risparmiare sui materiali ;o) In epoche successive gia' vedo cubi e cubetti nelle piazze ... meno mal! ;o) Le statue sono molto belle ma, posizionate nei grandi spazi, di solito sono messe su alti piedistalli e purtroppo piu' ti avvicini per ammirarle e piu' vedi solo le panze dei cavalli :o( La mia preferenza assoluta va' alle fontane si si si e se al loro interno hanno delle statue e' ancora meglio :oD

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  2. @ ZeN: Ahahaha! Sì, le fontane sono più "abbordabili" dei monumenti... XD
    Le piazze moderne non possono nemmeno lontanamente essere paragonate a quelle antiche, già ci "inquinano" grandi opere d'arte architettoniche con improbabili interventi super-moderni, e ogni volta la gente s'incazza. L'unica cosa che ci possono mettere è una struttura perfettamente trasparente, per me. XD
    Le piazze sono state progettate alla perfezione, con tutti i particolari che ci volevano per decorarla, ben misurati e posizionati con molti calcoli sul punto più idoneo. Le statue erano proporzionate per lo più alla dimensione della piazza e le fontane, oltre a decorarla, davano refrigerio ed emettevano il tranquillo e rilassante rumore degli zampilli. Poi c'era la "destinazione d'uso" che cambiava nel corso dei secoli, ma erano comunque aree di ritrovo e aggregazione. Credo lo siano anche oggi. A Firenze, per esempio, mi incontravo con le mie amiche in piazza San Marco, mai in via Cavour... ;o)

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