In provincia di Perugia, Paciano conta 150 abitanti nel borgo, dista 35 km da Perugia, 60 da Orvieto e 90 da Siena.
L'insediamento più antico, a monte del paese attuale, risaliva al IX secolo. Nel XII secolo l'area è dominata da Chiusi e successivamente passa al Comune di Perugia. Paciano Nuovo nasce nel 1300 circa, intorno al castello. Nel 1416, dopo esser stato brevemente del conte di Toscana Guglielmo di Beaufort, si consegna al condottiero Braccio di Montone che ricostruisce il castello. Nel 1489 è degli Oddi, signori di Perugia, poi della Santa Sede e della città di Perugia. Tornato allo Stato della Chiesa nel 1643, passa al governo pontificio della Repubblica Romana, poi fu del comune di Panicale e nel 1860 sceglie di appartenere al Regno d'Italia.
Paciano ha il centro storico completamente recuperato, racchiude la storia dagli insediamenti etrusco-romani passando da quelli medievali, al dominio pontificio, alla decadenza moderna, fino all'abbandono delle attività e allo spopolamento. Alcune botteghe sono nate e si annuncia una nuova stagione.
La sua struttura urbana risale al Duecento, ha una pianta a ventaglio con tre strade parallele collegate da vicoli ortogonali. La cinta muraria che lo racchiude è trecentesca, con 8 torri e 3 porte d'accesso. Nel Medioevo il borgo era un importante castello a guardia del dominio perugino sul territorio.
Palazzo Cennini risale al XIV secolo, ristrutturato nel 1500. E' diviso in due corpi e comprende la rocca Buitoni, il primo piano è ricco di affreschi del XVI secolo. La chiesa di San Giuseppe è del Trecento, interamente in pietra. Sotto le intercapedini sono stati trovati affreschi del XV secolo.
La chiesa di San Carlo Borromeo risale al Seicento, ha un bel portale in pietra serena. Il palazzo del Municipio è stato ristrutturato in pietra; il seicentesco palazzo Baldeschi è stato realizzato in pietra locale e mattoni; la chiesa del Salvatore fu edificata prima del X secolo; il convento di Sant'Antonio risale al XV secolo; la torre d'Orlando è ciò che rimane del castello di Paciano Vecchio; la chiesa di Madonna della Stella è del 1572, quella dei Santi Sebastiano e Rocco fu ampliata nel XV secolo su un impianto del VI secolo.
Magnifico il suo olio extravergine Dop.
Il torciglione è il tipico dolce natalizio fatto con mandorle dolci e amare, uova, zucchero, frutta candita, pinoli, chicchi di caffè e alchermes.
Nel Museo Parrocchiale San Giuseppe si trovano tele, affreschi, oggetti d'arte sacra e reperti etruschi.
Dire che e' uno spettacolo e' veramente dire poco :oD Bellissimo borgo completamente sistemato e amato! Con immensa dignita' i suoi mattoncini si mostrano fieri di aver cavalcato i secoli e di aver subito cosi' tanti cambi di dominio :o) Veramente piacevole si' ;o)
RispondiElimina@ ZeN: In Umbria non c'è che l'imbarazzo della scelta. Prodotti tipici buonissimi e gran attenzione alla Storia, sì. :o)
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