giovedì 10 dicembre 2015

Egna - Neumarkt





Egna è in provincia di Bolzano, conta 800 abitanti nel borgo e dista 24 km da Bolzano e 41 da Trento.
Il centro urbano è fondato nel 1189 dal principe-vescovo di Trento, diventa importante nel Medioevo come luogo di passaggio dei traffici commerciali per via terrestre e fluviale. Il borgo si sviluppa dal 1309, con le occasioni di lavoro per artigiani e carrettieri e il sorgere di alberghi e locande. Nel XVIII secolo Egna inizia a perdere importanza come centro di deposito e passaggio delle merci. Nel 1946 il Comune passa dalla Provincia autonoma di Trento a quella di Bolzano.
Delizioso centro di origine medievale con edifici in stile veneziano (XV-XVII secolo), vi si trovano eleganti portici, cortiletti interni e residenze nobiliari. I portici la rendono pittoresca, lì si svolgevano (e si svolgono tuttora) le attività commerciali e sociali. L'antica strada-mercato è caratterizzata da case a "sala", la cui facciata principale è porticata, queste abitazioni sono spesso provviste di Erker, una specie di balcone chiuso che sporge dalla facciata per uno o più piani. Il Museo di Cultura Popolare racconta la vita di una famiglia borghese tra il 1815 e il 1950 con oggetti d'uso quotidiano e la ricostruzione fedele di ambienti domestici d'epoca. La chiesa parrocchiale di San Nicolò è di origine romanica, con affreschi e campanile del XII secolo. Nell'ex chiesa di San Gallo rimangono affreschi e finestre ogivali. Palazzo Zenobio fu dimora urbana dei conti. Fra le residenze e i palazzi costruiti fra il XV e il XX secolo, l'hotel Posta (sede del municipio in stile barocco) e la chiesa dei Quattordici Santi Ausiliatori (1618-21). Poi maso Seeberhof, la casa Recordin, l'edificio scolastico in stile Liberty, Palazzo Longo e la residenza Griesfeld. Nella piccola frazione di Villa si trova il complesso Klosterhof (XVII secolo) e la residenza Schloessl. La chiesa tardogotica di Nostra Signora in Villa è ammirata per la sua purezza di stile e le pregevoli opere pittoriche e scultoree del XV secolo. La chiesetta di San Floriano risale al XII secolo. In località San Floriano si trova l'antico ospizio Kloesterle, del XIII secolo.
Fra i prodotti tipici, un eccezionale Blauburgunder (Pinot Nero) e le mele. La cucina è una fusione fra quella trentina, sudtirolese e mediterranea, comprende canederli (con speck, formaggio o fegato), Schlutzkrapfen (mezzelune con ricotta e spinaci), polenta con formaggio, spezzatino di carne o funghi, zuppa d'orzo e verdure con pancetta, Grostl (patate arrosto con pezzetti di carne). Tra i dolci, lo strudel, gli strauben (impasto di farina, latte e uova servito con marmellata di mirtillo rosso), i kaiserschmarren (omelette in grossi pezzi arricchita con uvetta), i topfenknodel (canederli dolci alla ricotta) e i marillenknodel (gnocchi alle prugne o albicocche con una spolverata di cannella).

 

2 commenti:

  1. Che chicchinaaa!!! :oD Il tempo non ha assolutamente intaccato il suo splendore e il suo aspetto tipico di cittadina antica :oD I portici son da leccarsi i baffi! si si si! Grazzissimi a te, scovatora di incantevoli gioiellini!

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  2. @ ZeN: Grazie! E' un bellissimo borgo, sì. Tutta questa regione ne è costellats, ma Egna è inimitabile. :o)

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