Città turistica dell'Austria capoluogo della Carinzia, sul fiume Glan. Il suo sviluppo risale alla seconda metà del XIX secolo quando, con la costruzione della ferrovia, divenne un nodo di comunicazione di primaria importanza col resto del Paese, l'Italia e la Iugoslavia.
Sorta nel Medioevo al posto di una località romana, si sviluppò solo nel XVI secolo come capitale della Carinzia e più ancora nel XVII, quando una strada la collegò alla Carniola. Dopo il periodo di annessione alla Germania (1938-45) fu quartier generale delle truppe d'occupazione inglesi.
Dopo l'incendio del 1514 la città venne ricostruita su pianta regolare e fortificata. Al XVI secolo risalgono il duomo (SS.Pietro e Paolo, 1587-91, in stile tardo-gotico), la fontana del Grago (Lindwurmbrunnen, 1590), la Landhaus (1574-90). Del XVIII secolo la chiesa delle Elisabettine (1730) e il palazzo del principe-vescovo (1769-71). Il Museo episcopale conserva antichità e opere d'arte della Carnia.
Tipico paesaggio cittadino centro-europeo curato in ogni piccolo dettaglio! Ho gradito tantissimo la fontana del drago :o) Il drago, piu' che cattivo, sembra docile e spaventato :o( Come al solito mi hanno fatto sorridere le chiese ... sobrie e composte in esterno (belle e eleganti) e ... quando entri ... manca solo 'l'attaccarame' ai muri ... eeeehhh poi c'e' tutto, veramente tutto :oD Comunque quando l'uomo non 'volava', le cittadine nei crocevia importanti erano baciate dalla fortuna!
RispondiElimina@ ZeN: Essì, le strade erano l'anima del commercio. Ma tutt'ora! La massa delle merci viaggia su ruota e per nave ... ;o)
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