Nome che deriva dal persiano "Kuh-i-nur", montagna di luce, famoso diamante indiano, forse il più antico fra quelli di grandi dimensioni. Dalla storia incerta, fu visto nel 1665 dal viaggiatore ed esploratore J.-B. Tavernier nel tesoro di Aurangzeb, imperatore moghul dell'India (ma non è escluso che abbia visto un altro diamante, il Gran Mogol). Pietra a colorazione lievemente grigia, nel 1849 era tagliata a rosetta e pesava 186 carati. Donato nel 1830 dalla Compagnia delle Indie alla regina Vittoria, nel 1852 fu tagliato a brillante, con una riduzione a 108 carati. Attualmente appartiene alla Corona inglese. Probabilmente estratto dalla miniera di Kollur (celebre miniera dell'antica Golconda nell'Andhra Pradesh, India), la sua prima cirazione scritta la si ritrova nelle memorie di Babur, primo sovrano dell'India moghul, nel 1526. Appartenne a diversi sovrani indiani e persiani che combatterono accanitamente per esso. Venne infine a far parte dei gioielli della Corona britannica quando la regina Vittoria fu proclamata imperatrice d'India nel 1877. Il principe consorte Albert lo fece tagliare per farne risaltare la bellezza, questo lo rese molto più brillante a discapito del peso. Come tutti i gioielli importanti i Koh-i-Noor porta molte leggende, si ritiene che porti molta sfortuna o addirittura la morte di qualunque maschio osi indossarlo o solo possederlo. Viceversa porta fortuna alle donne che lo possiedono. Ora è montato sulla corona della regina madre (realizzata in platino).
Ehhh bell'oggettino si'! :oD Non sono un'appassionata di diamanti ... ma la pubblicita' dice che e' 'per sempre' ... sa' quasi di minaccia lo spot ;o) Vabbe' scherzi a parte e' innegabile che sia molto bello nonche' preziosissimo!
RispondiElimina@ ZeN: Mi piacciono le pietre, "purtroppo" i diamanti son compresi...ma preferisco quelli colorati. :o)
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