sabato 25 aprile 2015

Kashgar




Città della Cina nel Xinjiang, a 1300 mt in un'oasi al margine del deserto del Takla-Makan. Importante centro carovaniero per il commercio dei tappeti e delle ceramiche, anticamente era una delle più importanti aree delle civiltà sedentarie dell'Asia centrale. Dalla città si dipartiva una delle due piste carovaniere dell'itinerario della Via della Seta che attraversava alcune città-Stato, attivi centri commerciali ma soprattutto centri di cultura e di arte fioriti nell'ambito della propagazione religiosa del buddhismo dal II al IX-X secolo. Tali centri erano stazioni di irradiazione della classicità greco-romana e dell'estetica dell'arte indiana, iranica e cinese che nelle comunità monastiche avevano dato vita all'arte della scuola di Gandhara, nello stile iconografico detto "greco-buddhistico". A Kashgar le distruzioni musulmane non hanno lasciato traccia delle testimonianze artistiche di questo passato (tranne rovine di stupa Topa-Tim e Mauri-Tim). Lungo il percorso che dalla città porta ai vari centri monastici fioriti attorno alle grandi oasi l'arte si è conservata con ricchezza di reperti e monumenti.

2 commenti:

  1. Chissa' com'era bella ai tempi della via della seta! ... purtroppo la parte 'old' mi pare in piena depressione :o( Peccato che non investano nel recupero delle loro radici :o(

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  2. @ ZeN: Questa città, è evidente, ha gli influssi di molti popoli. Da "poco" la Cina si è aperta al turismo. Non c'è che da sperare vedano questa città come un'importante tappa su una "turistica" Via della Seta. In un attimo recupererebbero tutto. ;o)

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