Detesto i tavoli rotondi, quelli che poi s'allungano e diventano ovali.
Dicono che così ci stanno più persone perchè, non essendoci gli spigoli, si possono meglio ammassare.
Il bon ton vuole che, mentre si mangia, i gomiti non vadano mai appoggiati al tavolo, devono stare attaccati al corpo, forse questa regola è stata dettata da chi ha un tavolo rotondo e molti invitati. Se allargassero i gomiti li tufferebbero nel piatto del vicino.
Allora li vedi lì seduti, uno appiccicato all'altro, senza la minima possibilità di muoversi a proprio agio. Sotto al tavolo, i piedi uniti (che se incroci le gambe acciacchi gli stinchi altrui) e tenuti sotto la sedia per non calciare quello davanti. Parono polli di batteria, tutti in fila, vicini vicini, che mangiano in sincrono.
A me piacciono i tavoli con gli spigoli, grandi, larghi, lunghi e comodi. Ogni persona deve avere spazio per appoggiare i gomiti sul tavolo e per tagliare la bistecca alzando i gomiti, senza aver paura di molestare il vicino. Lo spazio vitale è molto importante per la conversazione e la digestione.
Lo spazio vitale va da "quine" a "line", nulla di meno.

ehehe dillo a me che sono amante del triclinio :o) Il bon ton, dopo aver sacrificato gli ospiti-pollame a consumare i cibi sul trespolo, gli concedeva la conversazione e le 'articolazioni libere' nel salotto buono :o) Sono piacevolissime le tavolate ove ognuno ha il proprio spazio per muoversi! Si puo' tagliare comodamente la bistecca e muovere un tantinello anche le ginocchia :o) La compostezza e la serenita' della tavolata non la da' lo stare tutti stipati-ammonticchiati ma la da' una buona educazione ... che non deve mancare mai :oD
RispondiElimina@ ZeN: Quando c'è una tavolata di persone è importante metterle a proprio agio, e l'agio vuole spazio! Sì al tavolo tondo, ma rispettando gli spazi personali degli ospiti. ;o)
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