domenica 13 luglio 2014

Cuneo - Piemonte




Città di circa 55.000 abitanti, Cuneo fu fondata nel 1198, a forma di cuneo, tra il fiume Stura e il torrente Gesso. Il nucleo più antico si trova sul vertice del cuneo, con un impianto a scacchiera che risale al Medioevo. Frequentata dai Romani, sede di una contea carolingia, fu probabilmente distrutta da un'incursione saracena o ungara. La documentazione storica inizia alla fine del XII secolo, quando era libero comune e borgo franco sotto la giuristizione dell'abbazia di San Dalmazzo di Pedona che dipendeva dal vescovo di Asti. La leggenda vuole che il borgo sia stato fondato da popolazioni dei villaggi vicini e, probabilmente, da una comunità di fuggiaschi milanesi. La sua autonomia fu interrotta nel 1210 dal marchese di Saluzzo che la occupò con le armi. Dieci anno dopo il comune risorse, nel 1259 aveva esteso la sua autorità nelle valli e si alleò con Carlo D'Angiò, allora conte di Provenza. Cuneo, con Alba, divenne il principale centro dei domini angioini in Piemonte, aveva un proprio statuto, vantava notevoli franchigie fiscali e commerciali e batteva moneta propria. Prosperò per più di cent'anni ma nel 1347-48 passò sotto i conti di Savoia e poi ai Visconti (1366-72). Cuneo era un borgo aperto, commerciale, con logge di mercanti veneziani, pisani, genovesi, lombardi, provenzali e catalani. Nel 1382 fu sottomessa di nuovo ai Savoia, divenne città chiusa e militare e si rimpicciolì trasformandosi in un borgo.
Nel Cinquecento ci fu una lunga serie di assedi svizzeri e francesi, nel 1744 dei franco-spagnoli e nel 1799 dell'esercito austro-russo. Tornò ai Francesi annettendosi all'Impero. La città fu uno dei maggiori centri della resistenza (1943-45), da qui partì la Divisione Cuneense della ritirata di Russia.


 La Cattedrale di Santa Maria del Bosco (XVII-XIX secolo) è barocco-neoclassica con cupola del 1835, affrescata da Giuseppe Toselli.
La chiesa del Sacro Cuore di Gesù (1892-95) ha il protiro e gli archi in stile romanico, i pinnacoli e le colonne interne sono gotici.
Il complesso monumentale di San Francesco è monumento nazionale e rara testimonianza architettonica mediavale in città. La prima cappella era del XIII secolo, un monumento più ampio fu costruito nel Quattrocento e finito nel 1583. Del Seicento il porticato del chiostro, affrescato, e alcune cappelle in stile barocco. Nel Settecento ci furono forti rimaneggiamenti. Lunghi lavori di ristrutturazione sono iniziati nel 2009. Ospita il Museo Civico (epoca pre-protostorica, romana, medievale, arte sacra ed etnografia).
La chiesa di Sant'Ambrogio, barocca e neoclassica,  fu ricostruita nel 1583 e nel 1703. La cupola è del 1736, decorata nel 1756.
La chiesa di Santa Croce (1709-15) è barocca, annessa all'ex ospedale dell'omonima confraternita. Ha marmi policromi.
La chiesa di Santa Maria della Pieve (1656-64) ha l'interno barocco, molti stucchi e statue allegoriche.
La Sinagoga (1611) è stata ristrutturata nell'Ottocento in sobrio stile barocco.
Fra i palazzi civili, Villa Oldofredi Tadini, inserita nel sistema dei "Castelli aperti del Basso Piemontese" (XIV-XV secolo, come la torre di osservazione per la difesa), è adibita a museo, conserva cimeli e pezzi unici raccolti nei secoli dai proprietari. Visita guidata alla cappella con le reliquie della Sindone di Torino, le sale al piano terra, alcune camere e il parco.


Piazza Galimberti è la piazza principale di Cuneo, il suo salotto. Ha una superficie di 24.000 mq. Edificata del 1800, è in stile neoclassico.
Villa Tornaforte ha un vasto parco all'inglese e un lago.
La Contrada Mondovì è molto caratteristica. Nel centro storico medievale.
I percorsi porticati sono lunghi circa 8 km, connettono le vie principali tra loro. Hanno una grande varietà strutturale: medievale, settecentesca, barocca, ottocentesca e del dopoguerra.
Fra le aree naturali, il Parco Fluviale Gesso e Stura.
Fra i musei, Museo Casa Galimberti (oggetti, documenti e ricordi della casa e lo studio della famiglia Galimberti, biblioteca e opere di vari pittori); Museo Civico; Museo Diocesano di San Sebastiano (opere e suppellettili liturgiche del complesso monumentale di San Sebastiano fino ai giorni nostri); Museo Ferroviario (nella stazione, nella sala reale (la sala d'aspetto della famiglia reale) si trovano manifesti e bacheche, foto e giornali d'epoca, vari berretti dei ferrovieri, tessere di viaggio, ecc., all'esterno vi è un vagone del 1943 della Piaggio, nel deposito una locomotiva trifase).

Cuneo è la capitale del marrone. Il suo dolce principale è il cuneese al rhum, nato nel 1923 e protetto dal Brevetto per Marchio d'Impresa (due cialde di meringa con all'interno una crema pasticcera al cioccolato fondente al rhum, il tutto rivestito da uno strato di cioccolato fondente).


 

2 commenti:

  1. Ho apprezzato tantissimo 'l'urbanizzazione disciplinata' di Cuneo! si si si Il video della Rai l'ho trovato ottimo perche' descrive la citta' in maniera attenta e completa ... e anche se gli anni son passati ... vedo che nulla e' cambiato. Piazza Galimberti e' uno spettacolo :oD Purtroppo in nessun video si vede l'interno di qualcosa :o(

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  2. @ ZeN: Difficile, come avrai capito, trovare un video migliore...devo dire con onestà che me l'aspettavo migliore (architettonicamente parlando). O.o

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