Città di circa 264.000 abitanti, la città di Venezia è stata per più di un millennio capitale della Repubblica di Venezia, conosciuta come la Serenissima, la Dominante e la Regina dell'Adriatico.
Considerata tra le più belle città del mondo, è elencata, con la sua laguna, tra i siti italiani Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
Il suo territorio comunale è diviso tra realtà insulare e terraferma. Il centro storico della città sorge su 118 isolette consolidate nei secoli con palificazioni in legno, alcune sono raccolte in gruppi, altre sono disperse. Venezia ha uno dei centri storici più grandi d'Italia e d'Europa. Nella laguna si trovano numerose isole, edificate e non, tra le maggiori: Murano, Burano, Torcello, Sant'Erasmo, Palestrina e il Lido.
La parte storica della città è divisa in 6 sestrieri: Dorsoduro, Santa Croce, San Polo, San Marco, Cannaregio e Castello.
Sulla terraferma si trovano Mestre e Marghera, che si svilupparono dopo il secondo dopoguerra come sfogo per l'espansione edilizia di Venezia, che non disponeva di spazi edificabili.
I picchi di marea sono chiamati "acqua alta" perchè provocano allagamenti nell'area urbana. Sono dovuti non solo alle maree, ma dipendono dal vento e dalle pressione atmosferica, questo vento è lo scirocco. Lo scavo del Canale dei Petroli e l'approfondimento delle bocche di porto hanno ampliato il fenomeno. Anche numerosi lavori di interramento (per zone industriali) hanno ridotto l'invaso lagunare e modificato il comportamento delle maree.
La laguna si è formata nell'800 a.C., in età pre-romana (periodo paleoveneto), ci vivevano popolazioni dedite alla pesca, a produrre sale, ai trasporti marittimi e alle attività mercantili. Coi Romani la situazione si rafforza, vengono potenziati i porti e l'entroterra bonificato. Successivamente la laguna divenne luogo di villeggiatura per la nobiltà. Pare che il primo insediamento di Venezia risalga al 421 (a Rialto), gli abitanti della terraferma si rifugiarono nelle lagune per le varie ondate di invasioni barbariche avvenute dal V secolo, in particolare di Unni e Longobardi. Nel 697 Venezia fu eretta a ducato dipendente dall'esarcato di Ravenna, nell'821 Rialto diviene capitale del Ducato di Venezia, uno dei principali porti di scambio tra l'Occidente e l'Oriente, permettendo lo sviluppo di una classe mercantile dinamica e intraprendente che in quattro secoli trasforma la città da remoto insediamento a potenza padrona dei mari, totalmente indipendente.
Repubblica Marinara, il suo capo era il Doge. Molti Dogi però, soprattutto prima dell'anno Mille, furono costretti a prendere i voti perchè i cittadini li reputavano troppo bramosi di potere, alcuni vennero persino uccisi.
Nel XIII secolo Venezia era all'apice della sua potenza, dominava gran parte delle coste dell'Adriatico, regioni come la Dalmazia, l'Istria, molte isole dell'Egeo, Creta, Cipro e Corfù. Era la più importante potenza militare e tra le principali forze mercantili nel Medio Oriente.
La decadenza iniziò nel XV secolo con la potenza Ottomana e lo spostamento dei commerci verso l'America. Nel XVIII secolo Venezia fu fra le città più raffinate d'Europa con una forte influenza sull'arte, l'architettura e la letteratura.
Nel 1797 il doge Ludovico Manin e il Maggior Consiglio furono costretti ad abdicare da Napoleone. La municipalità di Venezia, con il trattato di Campoformio del 1797 fra Francesi e Austriaci, cessò di esistere. Furono ceduti all'Austria il Veneto, l'Istria, la Dalmazia e le Bocche di Cattaro, che formarono la Provincia Veneta dell'Impero austro-ungarico. Nel 1866 la città entrò a far parte del Regno d'Italia.
I monumenti di Venezia sono innumerevoli, qui descrivo quelli che trovo interessanti al di là (o no) della loro importanza e notorietà, quelli che spesso sono "offuscati" dai più famosi e grandiosi.
L'unica piazza di Venezia è Piazza San Marco, le altre piazze sono chiamate "campi" o "campielli".
L'Arsenale fu il cuore dell'industria navale a partire dal XII secolo. Questa struttura ha anticipato di secoli il moderno concetto di fabbrica che utilizza una catena di montaggio usando componenti standard. E' l'esempio più importante di grande complesso produttivo dell'economia preindustriale.
L'Arsenale si estemdeva per 46 ettari, il numero dei lavoratori (arsenalotti) raggiungeva, nel periodo di piena attività produttiva, la quota media giornaliera di 1500-2000 persone.
Nelle Corderie si trovano oggi sedi espositive e la Biennale di Venezia, oltre ad alcune attività di piccola cantieristica e altre attività. Non è nota la dua data di fondazione, il primo nucleo è degli inizi del XIII secolo, all'inizio del Trecento fu costruita la Darsena Nuova e le attuali Fonderie, le Officine dei Remi, le Corderia della Tana e il Reparto artiglieria. Gli ultimi ampliamenti furono eseguiti fra il 1473 e il 1570, con residenze per i lavoratori, i forni pubblici e i magazzini per i cereali. In un'area nuova sorsero le corderie (funi navali).
L'Arsenale produsse galee e le grandi galeazze.
Napoleone licenziò gli arsenalotti, mise fuori uso le navi e mutò radicalmente l'organizzazione dell'Arsenale che fu in parte riassestato tra il 1798 e il 1806. Altre modifiche e costruzioni furono eseguite tra il 1876 e il 1909, negli anni successivi la struttura iniziò a declinare.
La Basilica di Santa Maria della Salute, sulla punta della Dogana, progettata da Baldassarre Longhena su modelli del Palladio, è una delle migliori espressioni del barocco veneziano. La sua costruzione è un ex voto alla Madonna dei Veneziani per la liberazione dalla peste del 1630-31 che decimò la popolazione (80.000 veneziani e 600.000 nel territorio della Serenissima, compreso il Doge e il Patriarca). Per poter erigere in questo posto la basilica ci vollero 100.000 pali conficcati nel terreno e una vasta bonifica del suolo. Finita nel 1687 circa, ha all'esterno raffinate volute a spirale ed è affiancata da due campanili. Il Longhena creò prospetti diversi a seconda se la si osserva dal Canal Grande, dal Campo della Salute, dal Bacino di San Marco, dal Canale della Giudecca o dal Rio Terà. All'interno, varie opere d'arte.
La laguna si è formata nell'800 a.C., in età pre-romana (periodo paleoveneto), ci vivevano popolazioni dedite alla pesca, a produrre sale, ai trasporti marittimi e alle attività mercantili. Coi Romani la situazione si rafforza, vengono potenziati i porti e l'entroterra bonificato. Successivamente la laguna divenne luogo di villeggiatura per la nobiltà. Pare che il primo insediamento di Venezia risalga al 421 (a Rialto), gli abitanti della terraferma si rifugiarono nelle lagune per le varie ondate di invasioni barbariche avvenute dal V secolo, in particolare di Unni e Longobardi. Nel 697 Venezia fu eretta a ducato dipendente dall'esarcato di Ravenna, nell'821 Rialto diviene capitale del Ducato di Venezia, uno dei principali porti di scambio tra l'Occidente e l'Oriente, permettendo lo sviluppo di una classe mercantile dinamica e intraprendente che in quattro secoli trasforma la città da remoto insediamento a potenza padrona dei mari, totalmente indipendente.
Repubblica Marinara, il suo capo era il Doge. Molti Dogi però, soprattutto prima dell'anno Mille, furono costretti a prendere i voti perchè i cittadini li reputavano troppo bramosi di potere, alcuni vennero persino uccisi.
Nel XIII secolo Venezia era all'apice della sua potenza, dominava gran parte delle coste dell'Adriatico, regioni come la Dalmazia, l'Istria, molte isole dell'Egeo, Creta, Cipro e Corfù. Era la più importante potenza militare e tra le principali forze mercantili nel Medio Oriente.
La decadenza iniziò nel XV secolo con la potenza Ottomana e lo spostamento dei commerci verso l'America. Nel XVIII secolo Venezia fu fra le città più raffinate d'Europa con una forte influenza sull'arte, l'architettura e la letteratura.
Nel 1797 il doge Ludovico Manin e il Maggior Consiglio furono costretti ad abdicare da Napoleone. La municipalità di Venezia, con il trattato di Campoformio del 1797 fra Francesi e Austriaci, cessò di esistere. Furono ceduti all'Austria il Veneto, l'Istria, la Dalmazia e le Bocche di Cattaro, che formarono la Provincia Veneta dell'Impero austro-ungarico. Nel 1866 la città entrò a far parte del Regno d'Italia.
I monumenti di Venezia sono innumerevoli, qui descrivo quelli che trovo interessanti al di là (o no) della loro importanza e notorietà, quelli che spesso sono "offuscati" dai più famosi e grandiosi.
L'unica piazza di Venezia è Piazza San Marco, le altre piazze sono chiamate "campi" o "campielli".
L'Arsenale fu il cuore dell'industria navale a partire dal XII secolo. Questa struttura ha anticipato di secoli il moderno concetto di fabbrica che utilizza una catena di montaggio usando componenti standard. E' l'esempio più importante di grande complesso produttivo dell'economia preindustriale.
L'Arsenale si estemdeva per 46 ettari, il numero dei lavoratori (arsenalotti) raggiungeva, nel periodo di piena attività produttiva, la quota media giornaliera di 1500-2000 persone.
Nelle Corderie si trovano oggi sedi espositive e la Biennale di Venezia, oltre ad alcune attività di piccola cantieristica e altre attività. Non è nota la dua data di fondazione, il primo nucleo è degli inizi del XIII secolo, all'inizio del Trecento fu costruita la Darsena Nuova e le attuali Fonderie, le Officine dei Remi, le Corderia della Tana e il Reparto artiglieria. Gli ultimi ampliamenti furono eseguiti fra il 1473 e il 1570, con residenze per i lavoratori, i forni pubblici e i magazzini per i cereali. In un'area nuova sorsero le corderie (funi navali).
L'Arsenale produsse galee e le grandi galeazze.
Napoleone licenziò gli arsenalotti, mise fuori uso le navi e mutò radicalmente l'organizzazione dell'Arsenale che fu in parte riassestato tra il 1798 e il 1806. Altre modifiche e costruzioni furono eseguite tra il 1876 e il 1909, negli anni successivi la struttura iniziò a declinare.
La Basilica di Santa Maria della Salute, sulla punta della Dogana, progettata da Baldassarre Longhena su modelli del Palladio, è una delle migliori espressioni del barocco veneziano. La sua costruzione è un ex voto alla Madonna dei Veneziani per la liberazione dalla peste del 1630-31 che decimò la popolazione (80.000 veneziani e 600.000 nel territorio della Serenissima, compreso il Doge e il Patriarca). Per poter erigere in questo posto la basilica ci vollero 100.000 pali conficcati nel terreno e una vasta bonifica del suolo. Finita nel 1687 circa, ha all'esterno raffinate volute a spirale ed è affiancata da due campanili. Il Longhena creò prospetti diversi a seconda se la si osserva dal Canal Grande, dal Campo della Salute, dal Bacino di San Marco, dal Canale della Giudecca o dal Rio Terà. All'interno, varie opere d'arte.
Venezia ha tutto! Storia, bellezza, arte, fascino ed eleganza :o) Interessantissimo il video sull'Arsenale ... io non ne sapevo neanche l'esistenza :o( e se avessi sentito solo il suo nome lo avrei immaginato come un deposito di munizioni :o( Bellissima Santa Maria della Salute ... con le piante ottagolai riesco a digerire anche il barocco :o)))
RispondiElimina@ ZeN: Ahahaha! Nonostante il turismo massiccio, non dimentichiamo che Venezia è una città con una sua popolazione stabile. Mi piace far vedere anche la vita che vi si svolge, per i monumenti ci sono le giude in tutte le lingue del mondo. Ma la gente è unica. ;o)
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