giovedì 27 marzo 2014

Venezia 2 - Veneto




La Basilica di Santa Maria dei Frari è stile gotico veneziano, in cotto e pietra d'Istria. Ha 17 altari monumentali, al suo interno si trovano numerose opere d'arte tra cui due dipinti del Tiziano. Inoltre ospita le tombe di numerose persone legate a Venezia, tra cui Claudio Monteverdi e Tiziano.


Il Caffè Florian è il più antico caffè italiano, uno dei simboli della città. Inaugurato nel 1720 da Floriano Francesconi, fu frequentato da Giacomo Casanova, Carlo Goldoni, Silvio Pellico, Lord Byron, Ugo Foscolo, Charles Dickens, Goethe, Rousseau e Gabriele d'Annunzio. Restaurato nell'Ottocento, ha varie sale riccamente decorate, diverse una dall'altra, per esempio la Sala Orientale, decorata con raffigurazioni di donne orientali dipinte sui muri.
Il Caffè Quadri è stato aperto nel 1775 dal mercante veneziano Giorgio Quadri, divenne uno dei luoghi di ritrovo preferiti dall'aristocrazia veneziana. Nel 1830 fu effettuata un'importante ristrutturazione (fu ampliato e acquistato il piano superiore per adibirlo a ristorante). Al piano terra la decorazione è a stucchi in tinte pastello con vedute e scene di vita veneziana. Il caffè fu frequentato da Stendhal, George Byron, Alexandre Dumas padre, Richard Wagner, Marcel Proust, Francois Mitterrand e Woody Allen.


Santa Maria dei Miracoli (1481-89) fu costruita per ospitare un dipinto della Vergine ritenuto miracoloso dagli abitanti. E' uno dei primissimi edifici rinascimentali di Venezia. L'intera facciata è ornata da rivestimenti marmorei a riquadri, a croci, stelle e ruote e ricoperta di marmi policromi. All'interno è decorata con cassettoni dorati contenenti 50 quadri.


La chiesa di San Zaccaria risale al IX secolo, all'origine della città, costruita per accogliere resti del padre di San Giovanni Battista, insieme a un convento di Benedettine. Nel 1105 fu distrutta da un'incendio insieme al convento. L'attuale chiesa è del Quattrocento, al suo interno ci sono sepolture di molti dogi e opere di notevole pregio.
La chiesa del Redentore, progettata da Palladio nel 1577, sorge sull'isola della Giudecca. All'interno custodisce opere di Domenico Tintoretto, Paolo Veronese e altri. Fu costruita dopo una terribile epidemia di peste (50.000 morti). Destinata ai padri Cappuccini, all'interno la luce ha grande importanza. Singolare e splendido il transetto. La facciata è in marmo bianco, mirabile ispirazione classica.
La basilica di San Pietro di Castello fu rifondata nell'841, nel 1120 fu devastata da un incendio, ingrandita nel Cinquecento e rimaneggiata più volte nei secoli. Due cappelle sono opera del Veronese.


Imponente palazzo rinascimentale sul Canal Grande, Palazzo Grimani fu edificato nel 1556 dall'architetto Michele Sanmicheli, inaugurato nel 1576. Dimora della famiglia Grimani fino al 1806, divenne sede della Direzione della Poste e nel 1881 sede della Corte d'Appello. La facciata è ispirata all'architettura romana.
Palazzo Fortuny, gotico, dell'artista Mariano Fortuny y Mandrazo, è sede dell'omonimo museo. Fondato alla fine del XV secolo dai nobili Pesaro, fu acquistato all'inizio del XX secolo da Mariano Fortuny per farne il proprio atelier. Dopo la sua morte la moglie lo donò al comune di Venezia nel 1956. Ha straordinarie dimensioni, è uno dei palazzi più grandi della città tra quelli in stile gotico, oltre a uno dei migliori esempi di architettura gotica veneziana. Caratteristici i due portici (saloni da ricevimento nei piani nobili) lunghi ciascuno 45 mt.
Palazzo Loredan dell'Ambasciatore è sul Canal Grande, nobile residenza della famiglia Loredan del secondo Quattrocento. Attualmente è la dimora privata della famiglia Gaggia. In stile gotico, si chiama "dell'ambasciatore" perchè fu affittato all'ambasciata austriaca per 29 anni, dal 1754.


Palazzo Cavalli-Franchetti appartiene all'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Della seconda metà del Quattrocento, è in stile gotico. Nel 1878 subì radicali restauri. Notevolissimo esempio di architettura gotica, la facciata risale al XV secolo, ristrutturata seguendo i canoni del neogotico veneziano.
 

 

 

 

2 commenti:

  1. Appero'!!! E se entrando in una Chiesa ti aspetti di vedere cose belle ... azz e qua quando entri in queste dimore antiche ti cascano gli occhi in terra :o))) Meravigliose :o))) Si' lo ammetto sono rimasta folgorata dai palazzi ... sono un concentrato di eleganza e di opere uniche! Che soffitti decoratiiiiiiiiii e che marmiiiiiiiiii!!! Ambienti veramente unici ... come il Florian ... :o)))

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  2. @ ZeN: Ehehehe...modestia a parte, a Venessia non si scherzava. I palazzi sono di tutte le grandezze, un'unica cosa hanno in comune: la preziosità. Piccoli ed enormi scrigni raffinati con decorazioni di grandissima finezza e gusto, fra cui alcune che sembrano merletti. :o)

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