Se hai il culo basso dovresti usare scarpe che allungano la gamba e non portare i jeans risvoltati "a mano", che facilmente avranno risvolti diseguali. Le scarpe basse son patrimonio di fisici "equi e solidali" fra la lunghezza della gamba e quella del busto. I giubbotti corti rientrano in questi schemi. Stanno bene alle donne abbastanza alte e longilinee, ben proporzionate e con un bel cuxo. Non è una questione d'età, ma di proporzioni. Se, per natura, hai avuto la sfortuna di aver le gambe corte, evita questo tipo di abbigliamento e cerca di riproporzionare con l'aiuto dei tacchi. Gli stivali al polpaccio non vanno bene a chi ha le gambe storte perchè sottolineano il difetto. Meglio pantaloni non slim ma leggermente scampanati che eliminano il difetto. Vale anche per le gonne. Mai mettere in evidenza i difetti, ma bisogna valorizzare i pregi. Non importa se sei magra o rotonda, cerca di non renderti ridicola. Ho visto donne ultra cinquantenni con stivali biker e pantaloni slim fit molto piacevoli e altre più giovani che facevano cadere le paxxe. Chi è magro ma sproporzionato deve accettare i suoi difetti e nasconderli con piccoli accorgienti per minimizzare il problema. Ho visto una bellissima signora che non aveva nulla di eclatante addosso, eppure aveva un fascino particolare. Lei se lo può permettere. Noi no. Siamo sobrie con un pizzico di "pazzia". Siamo donne, le più feroci nemiche di noi stesse. E' un pregio ma può essere un grande difetto. Quello di non sapersi "vedere" allo specchio, a volte.

Leggendo questo post mi e' venuto in mente un concetto che ribadisce spesso un mio datore di lavoro: se la gente ti guarda, non ti pavoneggiare perche' la maggior parte delle volte non attiri l'attenzione perche' sei bello/a ... ma perche' sei vestito in modo strano ... ma talmente strano da diventare buffo. Quindi se senti gli sguardi addosso ... specchiati! perche' hai qualcosa che non va' :o)))
RispondiElimina@ ZeN: Credo che la maggioranza delle persone creda di essere guardata per il suo fascino maliardo. In concetto di base (per chi vuole seguire la moda) è guardarsi senza vestiti e riconoscere i propri "difetti". Il secondo passo è minimizzarli. Solo il terzo è dedicato alla scelta del capo da indossare, che non dovrà solo piacere, ma dovrà anche essere un aiuto per proporzionare la figura. Meglio rinunciare a un bomber che evidenzia (appunto) le gambe corte e preferire giacche che coprono il sedere. L'alternativa è indossare capi casual, più facili da abbinare. Ripeto, non è una questione di età o di peso, è proprio tutta una questione di proporzioni. ;o)
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