24 Maggio 2005
Lui mi sta togliendo il cuore dal petto
Sta inaridendo il mio giardino
che si chiude ai colori
Mi toglie l'anima e le forze
Con gli occhi velati volgo lo sguardo attorno
Non vedo niente.
Niente di colorato
Niente che vale la pena di essere visto o vissuto
Solo solitudine.
Una nebbia fitta che copre l'anima.
>o<
Ho buttato via vecchie agende che ingombravano. Le ho sfogliate per vedere se c'era qualcosa che mi potesse interessare.
Ho trovato questo scritto di sette anni fa. Alle volte mi veniva impellente scrivere come silenzioso sfogo, come potessi digerire il masso che avevo addosso.
Mai sono stata più sola di quando apparivo accompagnata. Mai.
Ho imparato che la solitudine non regna nell'essere fisicamente soli, ma alberga nell'anima. Inutile cercare conforto in altre persone delle lacune proprie. Bisogna saper soffrire e ricrearsi per amore di se stessi. Bisogna imparare a bastarsi. E' il primo passo che avvicina alla felicità.
E' facile incontrare, difficile è incontrare quello che fa il tuo stesso cammino.
Dopo quell'esperienza (diciamo) ho capito che non ho bisogno di nessuno, specie di chi mi sfrutta. Finchè potrò vivere libera ne approfitterò a piene mani e lascerò gli altri al loro destino.
Niente nebbia, solo sole.

Bellissimo e veritiero il tuo pensiero! :o)
RispondiElimina@ Grazie ZeN :o)
RispondiElimina