foto: enkisfreedom.blogspot.com
Dio egiziano sotto forma di toro che era scelto dai sacerdoti in base a particolari caratteristiche: una macchia bianca sulla fronte a forma di triangolo, una macchia a forma d'aquila sul collo, una macchia a forma di mezzaluna sul fianco.
Quando il toro Apis moriva veniva mummificato e messo in un sarcofago, da quel momento era assimilato a Osiride e diventava una divinità funeraria.
Dal XIII secolo a.C. i sarcofagi dei tori furono raccolti nel Serapeo di Saqqara.
Molti bronzetti egizi raffigurano Apis col triangolo bianco in fronte, con avvoltoio o la mezzaluna sulla schiena; tra le corna un disco solare con l'ureo. Ci sono rilievi che lo raffigurano come un uomo con la testa di toro.
Quando il toro Apis moriva veniva mummificato e messo in un sarcofago, da quel momento era assimilato a Osiride e diventava una divinità funeraria.
Dal XIII secolo a.C. i sarcofagi dei tori furono raccolti nel Serapeo di Saqqara.
Molti bronzetti egizi raffigurano Apis col triangolo bianco in fronte, con avvoltoio o la mezzaluna sulla schiena; tra le corna un disco solare con l'ureo. Ci sono rilievi che lo raffigurano come un uomo con la testa di toro.

Il toro di turno che rappresentava il Dio Api, Dio della fecondata', trascorreva la sua esistenza in stalle enormi. Era amato, venerato e coccolato da mandrie di giovenche :o) Molto fortunato rispetto ai suoi simili ;o)
RispondiElimina@ ZeN: Se la passava bene eh? :o)))
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