Quando il gatto si lecca il pelo
viene l'acqua giù dal cielo.
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Quando il gatto si lava il muso insistentemente leccandosi le zampe la pioggia è vicina. Si spiega col fatto che la pelliccia del gatto è facilmente elettrizzabile e quando l'elettricità dell'aria aumenta con l'avvicinarsi del temporale, gli dà prurito e il gatto cerca di attenuarlo leccandosi e lisciandosi il pelo. A Firenze si ripetono ancora i versi del Fagioli: "Ed in questo osservate col zampino / se si passa l'orecchio e dite pure / che farà pioggia, perch'egli è indovino...". A Trieste si osserva: "Cò el gato se lissa piovi", mentre a Macerata, (ma in forme simili in altre zone del centro): "Quando lo gatto fa le legne / certamente pioe o negne" (Quando il gatto fa la legna certamente piove o nevica). Si dice "fa la legna" quando con le unghie gratta le gambe dei tavoli, dei mobili, la paglia delle sedie, i tronchi degli alberi, come volesse provvedersi la legna per il fuoco, sentendo che il freddo è in arrivo.
Hummm.. ma solo pioggia sa previsionare sto gatto? Un po' di sole mi servirebbe...
RispondiElimina@ Luciferlucifer: Mi informerò se sapessero segnalare pure il sole, ma non credo possano farlo arrivare... :o(
RispondiEliminabuona serata. Un sorriso e un salutoFree Comments & Graphics
RispondiElimina@ Zingara: Buona serata, un abbraccio! :o)
RispondiEliminacaro gatto ..... basta co' sti sgrattuggiamenti ....fai pioveeeeeeee! fatti una bella doccia se sei sudicio ma lasciaci in pace, ecco :o)
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Fà piove? :o(
RispondiEliminaDanza della pioggia felina?
Mò je compriamo pure le penne... ;o)