venerdì 16 gennaio 2026

Il Periodo Tardo (653-332 a.C.)

 




Psammetico I,
faraone della XXVI dinastia


ALCUNI FARAONI USURPATORI DELLA XXVII DINASTIA:


Serse I di Persia


Artaserse I di Persia


Alessandro Magno

Nel Periodo Tardo (XXVI-XXXI dinastia) gli Assiri delegarono il governo dell'Egitto a una serie di vassalli, intanto l'influenza greca si espandeva. Gli  Egizi rimasero in continua lotta coi sovrani babilonesi che catturarono il faraone Psammetico III, poi il governo dello Stato fu affidato a un satrapo (governatore) formando la XXVII dinastia egizia per un secolo, l'ultima casa reale nativa dell'Egitto dinastico fu la XXX, nel 332 a.C. il governatore persiano cedette lo Stato ad Alessandro Magno senza combattere. Gli Egizi lo accolsero come un liberatore così iniziò il regno tolemaico (332-30 a.C.) che preservò l'antica cultura egizia pur avendo come capitale della cultura ellenistica Alessandria d'Egitto città opulenta e cosmopolita simbolo del potere e del prestigio dei faraoni ellenistici, i Tolomei, che patrocinarono la vita commerciale ed economica del Paese con spirito imprenditoriale. I sovrani tolemaici assecondarono tutte le antiche tradizioni per rafforzare il legame con il popolo, costruirono nuovi templi in stile pienamente egizio, supportarono il culto delle divinità egizie e si fecero effigiare come faraoni.  


Tempio di Edfu


Marco Antonio


Cleopatra Tea Filopatore o Cleopatra VII


Amuleto dal cuore





Contenitore del trucco con il kohl

Man mano che Roma dipendeva sempre di più dal grano importato dall'Egitto, l'ingerenza dei Romani divenne determinante portando a una situazione instabile, la base della conquista romana del regno tolemaico d'Egitto, che divenne provincia dell'Impero romano nel 30 a.C. dopo la sconfitta di Marco Antonio e di Cleopatra. Roma cominciò ad approviggionarsi di quantità enormi di grano della valle del Nilo mentre l'esercito romano era impegnato a sedare rivolte, salvaguardare l'aumento della pressione fiscale e prevedere attacchi di banditi. Alessandria d'Egitto rimase un fondamentale scalo commerciale per gli scambi con l'Oriente e continuarono indisturbate le pratiche come la mummificazione e la venerazione degli dei tradizionali. 


Testa di antilope








Barca Solare


Ibis


Gatta e gattini
foto da wikipedia.org

Iniziò la pratica di realizzare ritratti da applicare alle mummie e alcuni imperatori romani furono raffigurati come faraoni ma l'amministrazione divenne totalmente romana e fu preclusa ai nativi egizi. Dal I secolo il Cristianesimo iniziò a espandersi ma la chiusura a ogni tentativo di fusione con la religione egizia e greco-romana e il rifiuto della tradizione popolare si rivelarono problematici, iniziarono così varie persecuzioni contro i Cristiani, nel 391 l'imperatore cristiano Teodosio I emanò leggi che bandivano i riti pagani, dispose la chiusura dei templi e la nativa cultura egizia declinò, scomparve la capacità di scrivere i geroglifici e i sacerdoti e le sacerdotesse dei templi furono sporadicamente convertiti nelle chiese o abbandonati.


giovedì 15 gennaio 2026

Sagunto, Spagna

 










Grau Vell,
vecchio porto


CENTRO STORICO:








Juderia


Juderia


Juderia





Teatro Romano
(50 d.C.)


CASTILLO:








Porta d'ingresso al Castillo


foto da wikipedia.org

Sagunto (62.000 abitanti) si trova nella Comunità Autonoma Valenciana, fu eretta sull'antica cittadella fortificata di Arse, la parte vecchia mantiene una configurazione di borgo medievale circondato da mura con strade sinuose e anguste mentre la zona nuova ha inglobato i sobborghi. Si suppone fondata dai Celti intorno al II secolo a.C., nel III secolo a.C. Annibale, cartaginese, interferì negli affari della città romana che gli ingiunse di smetterla così la città venne assediata dai Cartaginesi  e presa nel 219 scatenando il secondo conflitto tra Roma e Cartagine. La città tornò a Romani ricostruita e abbellita da pregevoli monumenti e prospera grazie all'agricolura e ai manufatti di ceramica sigillata (ceramica romana fine da mensa), dal V al VII secolo subì i saccheggi di Alani, Vandali, Goti e Bizantini, dopo il  crollo dell'Impero Romano. Con la dominazione araba riacquistò splendore con bagni, palazzi moreschi, scuole coraniche e moschee, per 5 secoli ebrei, arabi e cristiani convissero in pace. Strappata agli Arabi da El Cid (Rodrigo Diaz de Bivar, condottiero spagnolo chiamato El Cid Campeador) nel 1092, nel 1233 Sagunto ritornò cristiana ad opera di Giacomo I d'Aragona. Per varie guerre subì molte devastazioni nel Sette-Ottocento. Fra i monumenti: un Tempio di Diana (V-VI secolo a.C.), la chiesa di Santa Maria (iniziata nel 1334, in Gotico valenciano con aggiunte del Quattrocento), il Castillo, le mura della fortezza che contengono i resti di epoca romana e araba e la Juderia con strade strette e tortuose, di epoca medievale.


mercoledì 14 gennaio 2026

Sucre, Bolivia

 



















Plaza 25 de Mayo o de Armas


Casa de la Libertad (1621)
dove fu fondata la repubblica di Simon Bolivar


Palacio de la Prefectura (1896)


CATEDRAL DE LA VIRGEN DE GUADALUPE:








(1551, rinascimentale)


Universidad Mayor Real y Pontificia de San Francisco Xavier de Chuquisaca (1624)


CONVENTO DE LA RECOLETA:













CASTILLO LA GLORIETA:























foto da wikipedia.org

Sucre (306.000 abitanti, 2.790 mt sul mare) è la capitale costituzionale e la sede del potere giudiziario dello Stato, Patrimonio Unesco con edifici coloniali ben conservati. Fu fondata da Pedro de Anzures nel 1538 su ordine di Francisco Pizarro, divenne indipendente nel 1816.