venerdì 23 gennaio 2026

Nefta, Tunisia

 







Oasi


Cesto di Nefta







MEDINA:








foto da wikipedia.org

Nefta o Nafta (22.700 abitanti, governorato di Tozeur) è un Comune e un'oasi considerata dai Sufi la patria spirituale del sufismo, una branca mistica dell'Islam, è un centro di pellegrinaggi con oltre 24 moschee e più di 100 marabutti (leader religiosi e insegnanti musulmani che prestano servizio come parte di un esercito islamico come cappellani) che attraggono i pellegrini. Nefta è l'ultima roccaforte di questo sufismo. Durante l'Impero romano la città (Nepte) fu sede di un vescovado cristiano che funzionò fino al VII secolo. Nefta è divisa in due parti da un piccolo wadi (valle pluviale), la città nuova ospita il vecchio quartiere del suk e la città vecchia a ovest, ha case cubiche addossate le une alle altre decorate in stile Tozeur. I Romani e poi i Bizantini costruirono forti nell'oasi per proteggersi dai nomadi del deserto, gli Arabi la conquistarono nel VII secolo e la convertirono all'Islam, nei secoli successivi prosperò come importante punto di sosta per le carovane, iniziò a declinare nel Quattrocento a causa delle frequenti incursioni delle tribù nomadi e del declino del commercio carovaniero, rinacque con l'arrivo dei Francesi nel 1881. Nelle sue saline furono realizzate alcune scene del film Star Wars.


giovedì 22 gennaio 2026

7 - I pani regionali italiani: Gnocco fritto e Pane casareccio di Genzano

 












Lo gnocco fritto è tradizionale delle province di Modena e Reggio Emilia diffuso anche nella pianura lombarda, forse di origine longobarda è un impasto di farina 00, strutto di maiale, acqua gassata, sale e talvolta una goccia di latte per ammorbidire. Si impasta ogni 20-30 minuti (non ha lievito) per farlo gonfiare, se ne fa una sfoglia alta 2-6 mm, si taglia a rombi o rettangoli di 10-15 cm o tondo dal diametro di 25 cm e viene fritto nello strutto bollente di maiale. Nella versione bolognese si usa il lievito di birra o istantaneo, oggi si usano oli di semi per la frittura. Cibo da strada, è consumato con gli affettati tipici emiliani (prosciutto, salame, mortadella Bologna, coppa o coppa di testa) accompagnato con formaggi locali spalmabili e vino Lambrusco. A Modena è consumato caldo o freddo della sera precedente per colazione con il cappuccino o il caffelatte ed esiste la Confraternita del Gnocco d'Oro, dal 2008.

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foto da wikipedia.org

Il pane casareccio di Genzano di Roma IGP è fatto con farina di ottima qualità di tipo "0" e "00", lievito nturale, sale e acqua, è un prodotto estremamente leggero a forma di pagnotta tonda o filone con crosta scura e fine, mollica soffice e fortemente occhiata dal profumo di cereale. Pesa dai 0,5 ai 2,5 kg, ogni pagnotta deve riportare sempre il bollino identificativo con le indicazioni (codice del produttore, numero progressivo di produzione, logo comunitario dei prodotti IGP). Il pane proviene dalla tradizione rurale, fin dall'antichità era compito delle donne preparare e portare il pane a cuocere nelle strutture pubbliche segnandone la proprietà. Preparato con lievito madre, si fa un preimpasto, dopo la lievitazione è modellato e spolverato con il cruschello o tritello, lievitato una seconda volta in ambiente caldo e poi cotto sia in forni a legna che ad alimentazione diversa.


mercoledì 21 gennaio 2026

Monasterio de Santo Toribio de Liébana, Spagna

 



















Cappella del Lignum Crucis


Lignum Crucis
foto da wikipedia.org

Il Monastero de Santo Toribio de Lébana (iniziato nel VI secolo, romanico) fu dell'Ordine Benedettino e poi Francescano, si trova nei Monti Cantabrici Comune di Camaleno, Cantabria, ospita, secondo i Cristiani Cattolici, il pezzo più grande della Croce di Cristo e la salma di San Turibio di Astorga che la portò in Spagna. Dal 1961 ospita una piccola comunità francescana, la sua Porta Santa è aperta a ogni Anno Giubilare per accogliere i pellegrini. Uno dei luoghi santi del Cattolicesimo, la chiesa gotica fu iniziata nel 1256 e poi rimaneggiata, è un luogo di visita importante per i pellegrini del Cammino di Santiago de Compostela.


martedì 20 gennaio 2026

Seattle Central Library, Stati Uniti

 































Sala dello Studio o della Scrittura
foto da wikipedia.org

La Seattle Central Library (2002-04, 11 piani) di Seattle, Stato di Washington, è una struttura in vetro e acciaio, ha un aspetto unico e sorprendente costituito da diverse "piattaforme galleggianti", gli interni con le loro varie funzioni hanno determinato l'aspetto dell'edificio. Comprende, fra gli altri, un centro per bambini, un'auditorium, un bar, un negozio di souvenir, un centro per adolescenti, la collezione di saggistica su 4 piani, sale di prove musicali e punti panoramici.


lunedì 19 gennaio 2026

Voli d'Italia: Civetta capogrosso o Gufo boreale (Aegolius funereus) - Allocco comune (Strix aluco)

 





















La Civetta capogrosso  è un rapace notturno di piccole dimensioni assai confidente, non teme l'uomo, si nutre di piccoli mammiferi e uccelli. Come gli altri rapaci notturni ingoia le prede intere rigurgitando in seguito le parti non digerite (borre), caccia di notte, in primavera è talvolta possibile scorgerla di giorno. In Italia nidifica sulle Alpi, nei boschi.

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foto da wikipedia.org

L'Allocco comune si mimetizza perfettamente nel bosco, il suo colore è vario. Lungo 38 cm, pesa 600 gr e la femmina è più grande. Diffuso in tutta Italia, si adatta anche agli ambienti agricoli e a quelli antropizzati, persino ai centri storici delle città. Strettamente notturno, si riposa sulle conifere, nei camini e negli anfratti delle cascine o i monumenti. Ha 14 sottospecie. Si ciba di piccoli mammiferi, piccoli uccelli, anfibi, rettili e insetti. (p.s. è il mio rapacino notturno preferito 😄)