Difficoltà anche giuridiche ostacolavano lo sviluppo della Maremma Toscana, sui pascoli vi erano le "Bandite per usi" (pascolo gratuito per i residenti) e le "Bandite per fida" (con l'affitto dei pascoli per la comunità), i restanti pascoli erano di proprietà granducale (Dogana di pascolo) che potevano essere affittati a privati o dati ai forestieri. Tutte le pasture maremmane erano di competenza della Dogana di Siena ed era vietato recintarle, questo permetteva agli animali liberi e incustoditi di essere decimati dalle piene dei fiumi o dalle epidemie. La Maremma Toscana fu tradizionalmente distinta tra Maremma Pisana (o Volterrana) e Maremma Senese (poi Grossetana). Le vacche maremmane e i butteri giocano un ruolo centrale nella cultura e nell'agricoltura locali, un evento storico che evidenzia le competenze dei butteri è la loro vittoria in un concorso amichevole contro Buffalo Bill e i suoi cowboy nel 1890.






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