La focaccia di Recco (Genova, Liguria) risale all'Ottocento, oggi è un marchio registrato IGP. Prodotti simili commercializzati fuori dall'area di Recco, Sori, Camogli e Avegno non possono fregiarsi di nomi che contengono riferimenti a Recco. Questa focaccia si compone di due strati sottilissimi a base di farina e olio d'oliva senza lievito farciti internamente con lo stracchino o la crescenza di origine ligure.
La focaccia farcita ligure con il formaggio ha numerose versioni, sia con solo formaggio sia con formaggio e prosciutto cotto, formaggio e wurstel, speck e fontina, ecc. Si fa con farina, olio e il formaggio scelto (stracchino, mozzarella, gorgonzola o misture di diversi formaggi). La focaccia genovese (fugassa) è una specialità tipica ligure, alta circa 1 cm prima dell'ultima lievitazione viene spennellata con un'emulsione di olio d'oliva, acqua e sale grosso. In Liguria è consumata anche a colazione inzuppata nel cappuccino o nel latte. Nella zona portuale di Genova veniva cotta anche questa focaccia, cibo molto popolare perchè poco costoso, diventa la colazione dei portuali in particolare dei camalli (scaricatori o facchini). Col passare del tempo per la lievitazione viene spesso utilizzato il lievito di birra e non madre e fu diminuita la quantità di olio ma a Genova oggi diversi panifici usano la ricetta tradizionale classica con ingredienti di alta qualità. L'elaborata lievitazione e l'accurata lavorazione della pasta richiedono una ventina di ore, la variante più classica la ricopre di cipolle tagliate fini ma è anche con olive o rosmarino e con salvia, patate o l'uvetta nell'impasto nelle preparazioni più moderne.












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