Il Corriere piccolo è un uccello migratore che abita luoghi fangosi e paludosi (limicolo), lungo fino a 18 cm si ciba soprattutto di insetti, piccoli crostacei, molluschi e vermi. Il nido è una buca poco profonda nel terreno sabbioso situato vicino a corsi d'acqua o laghi, fino ad anche 2.000 mt di altitudine, si può trovare anche nelle cave di ghiaia. Migra intorno a marzo, si sposta da solo o in piccoli gruppi, sverna principalmente in Africa centrale, Asia meridionale e sud-est asiatico. Ha 3 sottospecie.
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Verde chiaro: zone di nidificazione;
Verde scuro: zone di residenza;
zone turchese: di passaggio;
zone blu: non nidifica
foto da wikipedia.org
La Pettegola è un trampoliere lungo fino a 30 cm dal peso di circa 170 gr con gambe arancioni, può vivere fino a 17 anni lungo le coste o presso gli specchi d'acqua (paludi, zone umide, bacini). Non è raro che emigrino in zone più calde in inverno. Si nutre di insetti, vermi, lumache e molluschi infilzandoli anche a fior d'acqua con il suo lungo becco. Il nido si trova su un cumulo di terra di solito nella folta vegetazione. In molti luoghi è considerata una specie a rischio.
danneggiato da un incendio e restaurato in epoca moderna, è un notevole esempio di scultura catalana, la parte centrale ha un rilievo del Duecento con Dio in trono, simboli dei 4 Evangelisti, diversi angeli e 24 anziani, le fasce centrali raccontano la storia di Davide e Salomone e di Mosè, in basso si trovano vari animali mitologici identificati con le visioni del Profeta Daniele.
foto da wikipedia.org
Il Monastero romanico benedettino de Santa Maria de Ripoll si trova nella città di Ripoll, Gerona, Catalogna, fondato nell'888 dal conte Guglielmo il Peloso, l'attuale chiesa fu ricostruita nell'Ottocento. Vi sono sepolti 8 Conti di Barcelona e Besalò.
Le circa 4.000 coloniche, molte tuttora abitate, erano al centro dei poderi, in seguito il territorio fu suddiviso in borghi con la chiesa, la casa del fascio, il credito agricolo e la scuola. Il primo borgo fu Borgo Podgora, dal 1933 i nuovi borghi in gran parte avevano nomi ispirati ai principali luoghi di battaglia della I guerra mondiale. Si procedette anche all'edificazione di nuove città concepite secondo i criteri dell'architettura razionalista, la prima fu Littoria (1932, oggi Latina) cui seguirono Sabaudia (dai Savoia), Pontinia, Aprilia e Pomezia (le ultime due sono nell'Agro Romano). Per tutelare gli ultimi lembi di habitat originario fu istituito il Parco Nazionale del Circeo nella foresta demaniale di Terracina esteso alle paludi costiere, all'area del Circeo e alla spiaggia fra Sabaudia e Capoportiere, all'isola di Zannone. Durante la II guerra mondiale la guerra aveva raso al suolo intere zone e buona parte della popolazione era stata allontanata forzatamente, inoltre i tedeschi per rallentare l'avanzata degli alleati avevano danneggiato e distrutto molte opere di bonifica provocando l'allagamento di ettari di terreno e causando il ritorno della malaria. Con l'introduzione della Cassa del Mezzogiorno e la notevole disponibilità di manodopera fu favorito l'insediamento di moltissime aziende soprattutto chimiche, alimentari, farmaceutiche e sintetiche, soprattutto fra Latina, Aprilia e Cisterna. Molti gli immigrati attratti da tutta l'Italia centro-meridionale, soprattutto da Abruzzo, Campania e Sicilia e dal nord Italia. L'arrivo da tutta Italia ha favorito, soprattutto nei centri maggiori, un mescolamento di culture, modi di vivere e dialetti. Dagli anni Novanta molto forte l'immigrazione dall'India, in particolare sikh principalmente irregolari, per lavorare nei campi in condizioni di sfruttamento.
La Casa di Ransom Gillis (1876-78) è una dimora storica di Detroit, Michigan, riaperta al pubblico nel 2015 dopo un'accurata ristrutturazione. In stile Gotico veneziano, fu costruita per il commerciante all'ingrosso di tessuti Ransom Gillis, passò di proprietà fino al 1919 diventando pensione, fabbrica di ceramiche, officina meccanica per auto e stazione di servizio. Nel 1935 divenne ristorante e nel 2001 divenne proprietà della città, il suo fulcro è la torretta con piastrelle di vari colori.
costruito dal vescovo Giuliano della Rovere poi papa Giulio II, si dipartivano delle mura a formare un quadrilatero che proteggeva i pochi edifici nelle sue vicinanze tra i quali tre case a schiera (oggi ne rimane una), è un importante esempio di rocca di transizione verso l'affermarsi delle fortificazioni alla moderna. La struttura mantenne la sua funzione difensiva fin al 1557 quando una piena straordinria deviò il Tevere lasciando a secco il fossato attorno alla cinta. Il castello, sede del dazio e della dogana, perse la sua funzione e cadde in rovina, fu utilizzato come stalla e deposito dai contadini e pastori della zona ormai impaludata mentre la torre fu usata come prigione.
GREGORIOPOLI
Sant'Aurea
Il borgo di Gregoriopoli e la città antica furono definitivamente abbandonati, fu restaurato con il castello nel Novecento
Ostia Antica (Municipio "X" di Roma) fu fondata nel IV secolo a.C. come accampamento militare, si sviluppò nel corso dell'età imperiale romana come centro commerciale e portuale legato all'approvvigionameno del grano per la capitale. Nel 42 a.C. Claudio iniziò a costruire un porto artificiale a nord a causa dell'insufficienza del porto fluviale che collegò al Tevere con un canale dotato di faro, un secondo porto esagonale fu costruio fra il 106 e il 113 sotto Traiano i cui resti si trovavano nella proprietà privata dei duchi Sforza Cesarini. Ostia raggiunse i 75.000 abitanti e declinò con la crisi del III secolo. Sede episcopale, l'acquedotto cessò di funzionare nel V secolo, nel 597 la città, dopo un assedio dei Goti, decadde e si spopolò. Rimase la porta d'accesso a Roma dal Tevere. Saccheggiata dai Saraceni, il suo borgo fu fortificato da papa Gregorio IV, divenne il borgo rifugio degli operai delle saline lungo via Ostiense che prese il nome di Gregoriopoli.