domenica 1 febbraio 2026

3 - La bonifica della Maremma Toscana

 



PARCO NATURALE DELLA MAREMMA:


Alberese,
Bocca d'Ombrone


Cala Violina,
Magliano in Toscana, Grosseto


Dune costiere e Torre di Collelungo,
Grosseto





Monti dell'Uccellina








Buffalo Bill
(1846-1917)


Butteri con cavalli maremmani
foto da wikipedia.org

Difficoltà anche giuridiche ostacolavano lo sviluppo della Maremma Toscana, sui pascoli vi erano le "Bandite per usi" (pascolo gratuito per i residenti) e le "Bandite per fida" (con l'affitto dei pascoli per la comunità), i restanti pascoli erano di proprietà granducale (Dogana di pascolo) che potevano essere affittati a privati o dati ai forestieri. Tutte le pasture maremmane erano di competenza della Dogana di Siena ed era vietato recintarle, questo permetteva agli animali liberi e incustoditi di essere decimati dalle piene dei fiumi o dalle epidemie. La Maremma Toscana fu tradizionalmente distinta tra Maremma Pisana (o Volterrana) e Maremma Senese (poi Grossetana). Le vacche maremmane e i butteri giocano un ruolo centrale nella cultura e nell'agricoltura locali, un evento storico che evidenzia le competenze dei butteri è la loro vittoria in un concorso amichevole contro Buffalo Bill e i suoi cowboy nel 1890.


sabato 31 gennaio 2026

Còrdoba, Argentina

 



IGLESIA DEL SAGRADO CORAZON:














E'  una delle 7 meraviglie della città (1926-34, neogotico europeo) progettata dall'architetto italiano Augusto Ferrari


CATEDRAL DE NUESTRA SENORA DE LA ASUNCION:








Iniziata nel 1582 è considerata la quarta meraviglia di Còrdoba, in stile rinascimentale, barocco coloniale spagnolo, neoclassico e mudejar, fu consacrata nel 1706


IGLESIA DE LA COMPANIA DE JESUS:








Prima chiesa della città (1671) occupa un grosso isolato e comprende la chiesa, il rettorato dell'Università, il collegio-convitto di Nuestra Senora del Monserrat in stile plateresco, la Cappella dei Gesuiti, Patrimonio Unesco


Palazzo di Giustizia


Centro Cultural Espana


Colegio Nacional de Monserrat (1687)
in stile Rinascimento coloniale spagnolo





Banco de Cordoba (1873)





Museo Municipal de Bellas Artes Genaro Perez


Edificio de la Loteria


Italiani
foto da wikipedia.org

Còrdoba (1.505.000 abitanti) è capitale dell'omonima provincia fondata dal sivigliano Jeronimo Luis de Cabrera nel 1573 come piazzaforte spagnola contro gli indigeni, la sua Università è la più antica dello Stato, ha numerosi monumenti storici del colonialismo spagnolo, specie gli edifici della Chiesa Cattolica.


venerdì 30 gennaio 2026

Calpe, Spagna

 













Saline


Porto


Mura


CASCO ANTIGUO:











foto da wikipedia.org

Calpe (29.000 abitanti) si trova in Costa Blanca, Alicante, Comunità Valenciana, metà dei suoi abitanti è di origine straniera. La prima edificazione del castello fu araba, conquistata dalla Corona di Aragona la città mantenne l'organizzazione amministrativa musulmana: una serie di nuclei abitati divisi protetti da un castello o da una zona fortificata. Cacciati i Mori fu ripopolata da Catalani, il primitivo nucleo urbano fu circondato da mura, nel Settecento ci fu un incremento demografico e la gente iniziò ad abitare fuori dalle mura, nell'Ottocento si incrementa l'attività marinara, il decollo costiero della città risale agli anni '30 quando arrivano i primi hotel sulla spiaggia, il porto invece si sviluppa a partire dagli anni '50 e negli anni '60 si verifica il boom delle costruzioni turistiche.


giovedì 29 gennaio 2026

8 - I pani regionali italiani: Focaccia di Recco, Focaccia ligure e Focaccia genovese

 

Focaccia di Recco







La focaccia di Recco (Genova, Liguria) risale all'Ottocento, oggi è un marchio registrato IGP. Prodotti simili commercializzati fuori dall'area di Recco, Sori, Camogli e Avegno non possono fregiarsi di nomi che contengono riferimenti a Recco. Questa focaccia si compone di due strati sottilissimi a base di farina e olio d'oliva senza lievito farciti internamente con lo stracchino o la crescenza di origine ligure.

>o<


Focaccia genovese





Focaccia con pesto







FOCACCIA CON FORMAGGIO:





foto da wikipedia.org
 

La focaccia farcita ligure con il formaggio ha numerose versioni, sia con solo formaggio sia con formaggio e prosciutto cotto, formaggio e wurstel, speck e fontina, ecc. Si fa con farina, olio e il formaggio scelto (stracchino, mozzarella, gorgonzola o misture di diversi formaggi). La focaccia genovese (fugassa) è una specialità tipica ligure, alta circa 1 cm prima dell'ultima lievitazione viene spennellata con un'emulsione di olio d'oliva, acqua e sale grosso. In Liguria è consumata anche a colazione inzuppata nel cappuccino o nel latte. Nella zona portuale di Genova veniva cotta anche questa focaccia, cibo molto popolare perchè poco costoso, diventa la colazione dei portuali in particolare dei camalli (scaricatori o facchini). Col passare del tempo per la lievitazione viene spesso utilizzato il lievito di birra e non madre e fu diminuita la quantità di olio ma a Genova oggi diversi panifici usano la ricetta tradizionale classica con ingredienti di alta qualità. L'elaborata lievitazione e l'accurata lavorazione della pasta richiedono una ventina di ore, la variante più classica la ricopre di cipolle tagliate fini ma è anche con olive o rosmarino e con salvia, patate o l'uvetta nell'impasto nelle preparazioni più moderne.


mercoledì 28 gennaio 2026

Sacrario Militare di Redipuglia, Gorizia

 
















Tomba di Margherita Kaiser Parodi








foto da wikipedia.org

Il Sacrario Militare di Redipuglia (Fogliano di Redipuglia, Friuli-Venezia Giulia) è un cimitero militare monumentale costruito in epoca fascista e inaugurato da Benito Mussolini nel 1938, contiene le spoglie di oltre 100.000 soldati italiani caduti durante la I guerra mondiale, fulcro di un parco commemorativo di oltre 100 ettari che comprende una parte del Carso goriziano-monfalconese teatro delle durissime battaglie dell'Isonzo. E' uno dei più grandi sacrari al mondo progettato da un gruppo di lavoro presieduto dallo scultore Giannino Castiglioni e dall'architetto Giovanni Greppi. Furono impiegati moltissimi uomini e mezzi e i lavori durarono tre anni. L'opera si presenta come uno schieramento militare con alla base la tomba di Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta comandante della Terza Armata e quelle dei suoi generali. L'ampio piazzale è lastricato in pietra del Carso attraversato dalla Via Eroica sul cui fondo si trova la solenne gradinata che custodisce le spoglie di circa 40.000 corpi identificati. Nella collina di Sant'Elia sono conservate gallerie, trincee, crateri, munizioni inesplose e nidi di mitragliatrice a ricordo della guerra. L'unica donna seppellita nel sacrario è una crocerossina morta a 21 anni: Margherita Kaiser Parodi.