Il Sacrario Militare di Redipuglia (Fogliano di Redipuglia, Friuli-Venezia Giulia) è un cimitero militare monumentale costruito in epoca fascista e inaugurato da Benito Mussolini nel 1938, contiene le spoglie di oltre 100.000 soldati italiani caduti durante la I guerra mondiale, fulcro di un parco commemorativo di oltre 100 ettari che comprende una parte del Carso goriziano-monfalconese teatro delle durissime battaglie dell'Isonzo. E' uno dei più grandi sacrari al mondo progettato da un gruppo di lavoro presieduto dallo scultore Giannino Castiglioni e dall'architetto Giovanni Greppi. Furono impiegati moltissimi uomini e mezzi e i lavori durarono tre anni. L'opera si presenta come uno schieramento militare con alla base la tomba di Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta comandante della Terza Armata e quelle dei suoi generali. L'ampio piazzale è lastricato in pietra del Carso attraversato dalla Via Eroica sul cui fondo si trova la solenne gradinata che custodisce le spoglie di circa 40.000 corpi identificati. Nella collina di Sant'Elia sono conservate gallerie, trincee, crateri, munizioni inesplose e nidi di mitragliatrice a ricordo della guerra. L'unica donna seppellita nel sacrario è una crocerossina morta a 21 anni: Margherita Kaiser Parodi.




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