(Da: www.argoeditore.net)
La Maison di Schaffhausen mantiene consolidati i risultati raggiunti nel combattuto mercato dell'orologeria sportiva di alta gamma. A differenza di altri, però, IWC possiede notevoli risorse nell'ambito della manifattura. Altro filone storico per IWC è quello degli orologi da pilota e la collaborazione e il sostegno alla Cousteau Society, organizzazione non-profit per la protezione dei mari e delle barriere coralline tramite una tiratura limitata dell'Aquatimer Chronograph "Cousteau Divers".
Storia
Nel 1858 l'orologiaio americano Florentine Ariosto Jones e l'orologiaio-imprenditore Johann Heinrich Moser fondano la International Watch Co. che produce orologi da tasca col famoso calibro Jones, un meccanismo di alta precisione e fra i primi a essere dotato di ricarica mediante corona. Nel 1874/76 diviene società per azioni, si trasferisce ed è rilevata dalla Schaffhauser Handelsbank. Nel 1880 è acquistata dall'industriale sciaffusiano Johannes Rauschenbach-Vogel, che la possiederà per 4 generazioni. Nel 1900 compaiono i primi polso, quelli da rilevamento ad altissima precisione realizzati per la Royal Navy inglese e la Marina Imperiale tedesca e i primi orologi da lavoro per l'Azienda Tramviaria di Berlino. Nel 1940 arrivano i Portugieseruhr, singolari per le grandi dimensioni e il primo Fliegeruhr, orologio amagnetico per aviatori. Nel 1978 nasce il "Porsche Design by IWC". Nel 1998 nasce l'UTC, un tipico orologio da aviatore, con l'innovativo sistema di lettura del secondo fuso tramite la corona di carica. Nel 2002 il Grande Orologio da Aviatore ha cassa, quadrante e movimento protetti dai campi magnetici, con un'autonomia di 7 giorni. Nel 2005 l'alleanza tra IWC e Mercedes-AMG segna il ritorno del modello Ingenieur.
Costo approssimativo: da 2.300 a 188.000 euro.
Portoghese
(Da: www.eora.it)
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