L'Isola di Embiez fa parte dell'omonimo arcipelago, il nome significa "l'insieme dei due", si trova a 1 km da Six-Fours-Les-Plages vicino a Tolone, è formata dall'unione delle isole di Tour-Fondue e Saint-Pierre o Pinede. Frequentata da accampamenti di pescatori già nel V secolo a.C., la bassissima profondità del mare tra le due isole rese possibile la creazione di saline con i monaci dell'Abbazia di Saint-Victor di Marsiglia. Nel 1593 re Enrico IV fece delle isole un feudo che affidò alla famiglia lombarda dei Sei-Fours che furono incaricati di fortificare l'arcipelago e della costruzione di un castello, la batteria risale al 1695. La produzione di sale fu interrotta varie volte, nell'Ottocento il sale servì per la produzione del sapone di Marsiglia ma la sua trasformazione in acido cloridrico provocò danni alla vegetazione e ripercussioni sulla salute pubblica, quindi la fabbrica fu chiusa nel 1847 ma la produzione di sale continuò fino al 1937. Nel 1958 l'imprenditore Paul Ricard acquistò l'isola e la sviluppò negli anni successivi, oggi l'isola vanta diversi hotel e appartamenti in affitto oltre a numerosi ristoranti. Il porto turistico di Embiez cura molto la tutela dell'ambiente, l'intera isola è stata modellata secondo lo stile bucolico del proprietario.





Grazzissimi si si si! Eccoci qua a Embiez, a due bracciate dalla costa francese. Quante volte si pensa 'ah, vorrei essere su un'isola deserta!', per la maggior parte delle persone rimane un sogno, per pochissimi diventa una realta' ... Paul Richard invece fece meglio, se la compro' direttamente. Il territorio non vanta niente di particolare, ha fauna e flora tipiche della zona, nessun reperto archeologico che dimostri il passaggio di antiche civilta' ma solo qualche rudere, poi risistemato, successivo al '600. Attualmente Embiez e' ancora della famiglia Richard ed e' attrezzata per essere un luogo vacanziero, forse per soli benestanti. Non e' un vero e proprio villaggio turistico, dato che quest'appellativo fa' pensare a un fracassoso turismo di massa, direi che e' piu' un nidino per persone tranquille che voglio godersi solo i suoni e le vedute della natura. C'e' il porticciolo turistico e una serie di, ben nascoste, strutture ricettive. Non saprei dire se ogni cosa venne edificata dal suo iniziale proprietario o c'e' anche lo zampino degli eredi. Guardando la Embiez attuale, mi sorge spontanea una domanda, alla quale gia' so' che nessuno puo' rispondere, ... quest'isola venne comprata con l'idea di trasformarla in una meta' turistica o semplicemente il suo destino e' stato casuale? Bha! I luoghi sono piacevoli e la natura e' bella ... pero' dopo un par de giorni, sai che melun!
RispondiElimina@ ZeN: Quest'isola è un luogo di vacanza, il proprietario negli anni ha voluto che il suo utilizzo fosse questo ma l'ha caratterizzato progettando un'area verde in cui gli stabili sono immersi.Tutto è molto semplice e tranquillo e non ha nulla a che vedere con Ibiza. Spero che il relax non sia guastato da turisti chiassosi e maleducati che potrebbero guastare la vacanza a parecchi. :o/
RispondiElimina