martedì 10 marzo 2026

Gare de Mons (Stazione ferroviaria di Mons), Belgio

 




Stazione nel 1874


Stazione nel 1952











Parcheggio


Vue de la Passerelle
foto da wikipedia.org

La prima Stazione di Mons fu aperta nel 1841, la seconda nel 1874 in stile neoromanico fu gravemente danneggiata nella II guerra mondiale nel 1944 e ricostruita nel 1952, l'attuale è stata progettata da Santiago Calatrava (2025).


2 commenti:

  1. Ma che meraviglia questa nuova stasiun ... vista da fuori sembra uno dei tanti 'Apollo' con la scaletta tirata giu' e poi, che dire ... ho trovato comodissima quella visierina da cappellino da baseball che ripara da ogni intemperia! La versione che preferisco e' quella del 1874, cubica e bruttina quella del 1952. Purtroppo le guerre, oltre che mietere vittime, danneggiano o demoliscono anche le cose piu' belle. Penso che oggi come oggi, se veramente si vuol sbalordire la gente, bisogna mettere da parte l'internazionale, ormai quasi tutto uguale e senza grandi novita', per edificare riutilizzando gli stili passati. Sicuramente un edificio sul tipo dell'originale stazione, magari piu' grande e piu' comodo, mi sarebbe piaciuto di piu'. Maremma, quanto so' antica, vabbe' passiamo oltre. La veduta aerea della nuova Stazione di Mons, a detta del video, ha l'aspetto di un drago tentacolare e quindi il passare per la Vue de la Passerelle, cuore pulsante e commerciale di tutta la struttura, e' un po' come ritrovarsi dentro la sua pancia. Le sue dimensioni sono veramente ragguardevoli, tant'e' che l'hanno anche appellata 'cattedrale di vetro e ferro'. Anche questo ambiente mi ha ricordato un qualcosa di gia' visto, lo nomino ma spero che il suo ideatore non si rigiri nella tomba ... il sottotetto della Pedrera! C'e' pure l'arco catenario ;o) Vabbe', che dire? Contenti loro, contenti tutti!

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  2. @ ZeN: Altra opera di Calatrava, la Gare de Mons ricorda altre sue realizzazioni, la sua mano si vede solo che cambia la forma. Tipiche le curve, pare che non usi mai il righello, questa ha un'ingresso quasi sconcertante che assomiglia a un disco volante, alcune idee di Gaudì sono spesso riprese nelle sue strutture e qui non potevano mancare. Nel complesso non è una struttura attrattiva ... :o/

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