foto da wikipedia.org
La Fortezza sassanide di Sar Yazd o Saryazd (III-VII secolo) si trova nell'omonimo villaggio all'incrocio tra la Via della Seta e la Via delle Spezie. Sar Yazd era una città importante e un centro religioso zoroastriano in epoca sasanide, quando veniva invasa i residenti conservavano gli oggetti di valore, il cibo e il grano nella fortezza realizzata in adobe con due mura concentriche e un fossato. Contiene 480 stanze che potevano essere aperte solo dai suoi occupanti. Oggi è in rovina ed è diventata un'attrazione turistica.




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Purtroppo l'adobe non e' per sempre come i diamanti o le rate del mutuo, e quindi, senza un'adeguata e continua manutenzione, qualsiasi costruito cade in rovina. La maggior parte della fortezza di Saryazd si sta sgretolando, ad esclusione di qualche ambiente che invece appare ben recuperato. Il fatto che sia diventata un'attrazione turistica potrebbe essere la spinta giusta per continuare a restaurarla. Si parla di fortezza ma in realta' la sua funzione era quella di cassaforte cittadina. Questo particolare modo di usarla mi ha fatto sorridere poiche' la priorita' era quella di salvare i beni e non le persone. Probabilmente i veri nemici degli abitanti di Saryazd non erano i conquistatori ma i predoni, bande di persone non interessate a uccidere ma solo a rubare. Nel momento di massimo splendore della via della seta e delle spezie, il fatto di incrociarsi qua, lascia immaginare una Saryazd ricca e florida che, proprio per questo, aveva bisogno di salvaguardarsi ... ed ecco che allora la fortezza, con le sue 480 stanze, doppia muraglia e fossato, diventa indispensabile per tutelare gli interessi della cittadinanza. Oggi le mura proteggono ancora quell'intrigato ambiente che ha piu' del labirinto anziche' del maniero. Piccole scalette senza parapetti, corridoi, sali scendi, archetti, muretti, accessi improbabili e percorsi intorcinati ... doveva esser una meraviglia si'!
RispondiElimina@ ZeN: Questa fortezza corrisponde a nostri caveau con anche la funzione di riparo per gli abitanti che ci si chiudevano dentro. Essendo una ricca città commerciale c'era molto da nascondere ... credo che per quella gente i propri averi avevano la stessa importanza della propria vita. I labirinti son sempre utili in caso di attacchi e più sono intorcinati più danno la possibilità agli abitanti di prendere il nemico alla sprovvista. L'adobe deve essere costantemente mantenuto sì, chissà se vedendo l'interesse turistico per questo manufatto pensino di farlo un pò risorgere ... O.o'
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