Nefta o Nafta (22.700 abitanti, governorato di Tozeur) è un Comune e un'oasi considerata dai Sufi la patria spirituale del sufismo, una branca mistica dell'Islam, è un centro di pellegrinaggi con oltre 24 moschee e più di 100 marabutti (leader religiosi e insegnanti musulmani che prestano servizio come parte di un esercito islamico come cappellani) che attraggono i pellegrini. Nefta è l'ultima roccaforte di questo sufismo. Durante l'Impero romano la città (Nepte) fu sede di un vescovado cristiano che funzionò fino al VII secolo. Nefta è divisa in due parti da un piccolo wadi (valle pluviale), la città nuova ospita il vecchio quartiere del suk e la città vecchia a ovest, ha case cubiche addossate le une alle altre decorate in stile Tozeur. I Romani e poi i Bizantini costruirono forti nell'oasi per proteggersi dai nomadi del deserto, gli Arabi la conquistarono nel VII secolo e la convertirono all'Islam, nei secoli successivi prosperò come importante punto di sosta per le carovane, iniziò a declinare nel Quattrocento a causa delle frequenti incursioni delle tribù nomadi e del declino del commercio carovaniero, rinacque con l'arrivo dei Francesi nel 1881. Nelle sue saline furono realizzate alcune scene del film Star Wars.



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Nefta ha proprio l'aspetto di una citta' dal passato ricco e florido, caduta poi in una disgrazia perenne. La cittadella conserva ancora testimonianze di quella tipica arte muraria in grado di creare disegni e trafori tramite il solo uso dei mattoncini. Molte sono anche le tipiche abitazioni cubiche e gli scorcetti che fanno venire in mente gli antichi villaggetti desertici. In luoghi come questo era facile vedere carovane e mercanti di passaggio, alla ricerca di riposo e di acqua ma anche di concludere qualche buon affare. Purtroppo gli scenari architettonici generali, fatti di crolli e di tralasci, sembrano lo specchio di una situazione economica e umana che affanna parecchio. Anche quell'osservare cosi' tanti cammelli e la gente che si muove ancora sui carretti, lascia abbastanza perplessi. Sicuramente Nefta ha un suo proprio fascino e puo' essere interessante da visitare anche se ho i miei dubbi riguardo la presenza e le eventuali condizioni delle strutture ricettive. La cosa piu' plausibile che mi viene in mente e' che possa essere una tappa di un tour che parte da un'altra localita' e che si ferma qua solo poche ore. Citta' molto interessante nonostante le sue notevoli difficolta'.
RispondiElimina@ Zen: Nefta è una città di pellegrinaggio quindi in qualche modo ci sarà un centro di accoglienza, altro par di maniche i turisti stranieri, ma qui credo arrivino solo i più avventurosi, appunto in tour, è una città-oasi particolare e anche con edifici di pregio. :o)
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