lunedì 8 dicembre 2025

3 - Vita quotidiana dell'Antico Egitto: Abbigliamento e Alimentazione

 




Perizoma


Pettorale


Musicisti


Sandali


Abito da donna


Cappello


Tuniche e baule di abiti


Raccolta messi


Sandali in fibra vegetale


Calze


Statuetta del capo architetto Kha


Portatrice di offerte

Gli abiti nell'Antico Egitto erano di lino e molto semplici: un perizoma o un gonnellino corto per gli uomini, una veste corta con bretelle annodata sotto il seno per le donne. Le classi abbienti portavano gioielli in oro e collari anche con pietre preziose, quelle medie avevano gioielli in ceramica o bronzo. La maggior parte delle persone camminava scalza, l'unica calzatura era il sandalo con suola in cuoio, papiro o foglie di palma, simbolo di benessere. I sandali del faraone recavano sotto le suole disegni dei nemici del Regno in modo che venissero calpestati continuamente. 

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Panificazione


Agricoltori


Forme di pane


Agricoltori
foto da wikipedia.org

L'alimento principale della popolazione era il pane, ogni famiglia cucinava il proprio pane, in determinate ricorrenze o festività il faraone e i suoi funzionari lo distribuivano ai sudditi. Ai banchetti dei nobili vi erano grandi quantità di carne principalmente bue, la vacca era ritenuta troppo preziosa quindi anatre, oche, gru, orice, gazzelle e antilopi. La birra era la bevanda quotidiana assieme al pane fatta con farina d'orzo e addolcita con datteri e miele che aumentava la gradazione alcolica, altra bevanda era il vino anche importato dalla Siria che era considerato più pregiato, altre bevande alcoliche erano ricavate dalla fermentazione della frutta (datteri, fichi o melagrane).


2 commenti:

  1. Il 'modello' Egitto lo troviamo replicato in quasi tutte le civilta' successive e persino nella nostra, quindi, chi e' facoltoso ha ottimo vestiario e buon cibo ... per tutti gli altri rimane l'arte di arrangiarsi. Purtroppo il loro regno, salvo un po' di mare e il passaggio del Nilo, era su di una terra avara, quasi tutta desertica. La provenienza dei tessuti per gli abiti era di origine vegetale, fornita da piante che nascevano spontaneamente. La qualita' del raccolto, la sua lavorazione e il taglio delle vesti, erano invece differenti a seconda del baule che le avrebbe contenute. Cio' che mi ha incuriosito non e' tanto la ricchezza o la poverta' degli abiti a seconda del ceto sociale, ma quell'avere piu' o meno il seno coperto. Oggi apparirebbe come un togliere la dignita' o comunque come un simbolo di riconoscimento pero', vista la calura e i lavori faticosi, forse quelle donne neanche provavano vergogna ma stavano semplicemente piu' fresche! I calzini a zampa di pollo mi hanno fatto morir da ridere, ma vista la loro abitudine a indossare infradito, sicuramente quella era una soluzione ottimale ;o)
    La loro dieta si basava sui cereali coltivati, su qualche animale d'allevamento o selvaggio e poco altro. Abbastanza povera e ripetitiva, tanto da renderli obesi e fragili rispetto a molte malattie. Se a questo aggiungiamo le cicliche carestie e la perdita dei raccolti ... abbiamo forse trovato nel cibo, uno dei piu' grandi nemici di questo Popolo. La fame ha decretato la fine di molti Faraoni e Regni, incurante del vestito, della parrucca e del profumo :o(

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  2. @ ZeN: Nutrirsi solo di cereali è il passaporto per soffrire di alcune malattie dovute alle carenze alimentari, da noi furoreggiava la pellagra per esempio, endemica delle popolazioni che potevano nutrirsi solo di polenta. E così gli antichi egizi. Gli abiti visto il clima erano sobri e leggeri con colori chiari, il lusso erano i sandali e i gioielli che nelle classi abbienti facevano apparire i vestiti preziosi. I sudditi invece si coprivao un minimo con "pezzole" in stoffa di scarsa qualità. E gli è andata bene, che se l'Egitto fosse stato più a nord sarebbe stato un grande problema. O.o'

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